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[Top Of The Pops Webchat] Webchat con Will e Guy [Top Of The Pops Webchat] Webchat con Will e Guy

[Top Of The Pops Webchat] Webchat con Will e Guy - periodo Parachutes

Haley: 'Io lavoro con gli 'Under 2' [bambini al di sotto dei 2 anni, ndr] e ho pensato che vi farebbe piacere sapere che ogni volta che suoniamo ‘Parachutes’ si esaltano a tal punto che, per quanto loro possibile, iniziano ad agitarsi. Come ci si sente a essere più popolari di Britney Spears e del 'S Club 7' tra i giovani di questa fascia d'età? Devo aggiungere però che loro hanno delle tate molto 'fighe' da cui traggono ispirazione e certamente il fatto che ‘Parachutes’ sia un album di classe contribuisce a questo suo successo!'

Will: 'Gli 'Under 2s' erano una fetta di mercato che in effetti avevamo pensato di conquistare e credo che ci siamo proprio riusciti. Sono molto ricettivi verso il nostro particolare genere di chitarra pop. Comunque è bello sapere che la nostra musica è apprezzata proprio da quelle persone che lavorano con i bambini...è una bellissima sensazione!'

Claire: 'Come siete arrivati alla scelta del nome ‘Coldplay’?'
Guy: 'Era un nome che era stato scartato da una band di un nostro amico, che ora si chiama 'The Bettina Motive'. Lo abbiamo rubato perché loro non ne volevano più sapere. Prima di questo, avevamo un nome davvero orribile che ovviamente non vogliamo svelarvi'.

Megan Addy: 'Siete delusi di non aver vinto il Mercury Music Prize e credete che sia strano che io abbia avuto un sogno premonitore della vostra mancata vittoria?'
Will: 'Non siamo delusi di non aver vinto. Apprezziamo tantissimo l’album di Badly Drawn Boy. E’ bello sapere che ci sognate!'

Deadleg: 'Siete più felici quando suonate dal vivo o quando siete in studio di registrazione?'
Guy: 'Ci piacciono entrambe le situazioni. Sono due situazioni a sé stanti, ma siamo felicissimi quando possiamo farle entrambe'.

Frances Hopkins: 'Cosa ognuno di voi stava facendo prima di decidere di incidere un disco? Stavate semplicemente facendo esibizioni per divertimento o stavate cercando in tutti i modi i giusti agganci per incidere un disco?'
Will: 'Phil, che fin da allora era il nostro manager, ci aiutò a superare le difficoltà delle band che ci sono agli inizi. Quando decidemmo di formare una band insieme, sapevamo che volevamo farlo seriamente. Ma se non avessimo ottenuto il contratto per il disco così presto, ora come ora staremmo ancora facendo solo esibizioni, perché è la cosa che abbiamo sempre voluto fare'.

Helen Reeves: 'Ci sono stati altri componenti nella band quando avete iniziato o la formazione è sempre stata composta esclusivamente da voi quattro?'
Guy: 'Siamo sempre stati noi i componenti della band'.

Richard Stanforth: 'Vi divertite a fare i video? Eravate imbarazzati al momento dell’uscita del video di ‘Yellow’?'
Will: 'No!!! Perché mai?? Ci piace girare i video, ma è complicato perché l’interpretazione della canzone delle persone con cui si lavora è diversa dalla tua. In ogni caso pensiamo che il video di Yellow sia un buon video'.

James Cribb: 'Perchè avete scelto di intitolare l’album ‘Parachutes’?'
Will: 'Perchè una delle canzoni si intitola ‘Parachutes’. E’ una metafora del messaggio nascosto presente nell’album'.

Stephanie Todd: 'Come vi sembra lo stile di vita delle celebrità?'
Will: 'Non ci sentiamo realmente delle celebrità perché nessuno sa chi siamo, anche se le canzoni sono conosciute. Non veniamo riconosciuti per strada o cose cosi, quindi ci va bene cosi'.

James Turnbull: 'Che sensazioni avete avuto quando vi siete esibiti davanti ad un pubblico così numeroso al festival di Glastonbury?'
Guy: 'E’ stato grande. E’ stato davvero molto emozionante per noi. Non avevamo mai suonato per un pubblico così numeroso e il tempo era gradevolissimo, è stato incredibile. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dal fatto che così tante persone siano venute ad assistere al concerto'.

Tom Lee: 'Che pensate di Napster?'
Will: 'Non ne siamo infastiditi. Se la gente vuole usarlo, credo che forse dovrebbe abbonarsi, in modo da pagare le case discografiche. Fino a quando sarà gestito adeguatamente, non credo che ci saranno problemi. Non credo che distoglierà la gente dal comprare dischi, perché quando compro un disco preferisco toccarlo con mano piuttosto che averlo su un hard disk'.

Gary Collins: 'Quali band hanno influenzato la vostra musica in questi anni?'
Guy: 'E’ una domanda difficile, perché tutti e quattro ascoltiamo qualsiasi tipo di musica. Partendo dal folk, fino alla musica tradizionale e alla moderna, all’elettronica e qualsiasi altro a metà via'.

Suzanne Robinson: 'Avete fatto un grande salto di qualità dall’essere pressoché sconosciuti a diventare famosi e a suonare nei festival. Non è un po’ strano?'
Will: 'Non ci sentiamo famosi. Adoriamo esibirci e registrare dischi. Non è poi così importante essere famosi. È bello però sapere che la gente ci ascolta e partecipa ai nostri concerti. Ci piace quando la gente viene a vederci'.

Dean: 'Come siete stati scoperti dalla vostra casa discografica?'
Guy: 'Avevamo registrato un ep di 3 canzoni a nostre spese intitolato ‘Safety’ che finì nelle mani di qualcuno della Parlophone a cui piacque, tutto partì da lì'.

Tom Keaveny: 'Come vi è sembrato il Giappone?'
Will: 'Siamo scesi dall’aereo ed eravamo lì, è stato molto eccitante, pulito e la gente molto educata'.

Sarah Golden: 'Avete amicizie famose nel mondo dello showbiz?'
Guy: 'No! E non ne vogliamo nemmeno'.

Laura: 'Sembra proprio che siate diventati i pupilli dell’NME. Pensate che durerà o è solo una cosa passeggera?'
Will: 'Sono sicuro che tra un mese saremo già sostituiti da qualcun altro. La stampa è molto volitiva e incostante. Un giorno ti proteggono le spalle e il giorno dopo spariscono. Abbiamo imparato a non credere ad ogni cosa che leggiamo. Quindi, ci fidiamo solo di noi stessi e decidiamo per conto nostro'.

Rosalinda Smith: 'Qual è stata la vostra esperienza più bella fino ad ora, quella che più vi ha soddisfatto?'
Guy: 'Per me, fu in occasione del concerto 'T In The Park' in Scozia. La reazione del pubblico è stata travolgente, molto intensa'.

Katherine Warrington: 'State progettando di esibirvi in Exeter per i vostri vecchi amici?'
Guy: 'E’ un’idea fantastica che dovremmo seriamente valutare. Ma al momento abbiamo un’agenda molto fitta di impegni fino alla fine dell’anno e oltre. Niente di definitivo al momento...'

Kelly: 'In che ambito lavoravate prima di intraprendere la carriera di musicisti?'
Will: 'Tutti abbiamo sperimentato lavoretti squallidi. Io ho lavorato come gestore di un bar. Jonny e Chris hanno lavorato come addetti alle pulizie nelle residenze per studenti'.

Lorna McNally: 'Ci potete dare qualche dettaglio in più sui vostri piani futuri?'
Guy: 'Abbiamo in programma un tour promozionale ad ottobre nel Regno Unito'.

Catherine Wilson: 'Se poteste scegliere un luogo dove fare un concerto, quale sarebbe?'
Will: 'Sott’acqua! Da qualche parte in una città sommersa!!! O su un isola caraibica!'

Sheena Shah: 'Che cosa fate nel vostro tempo libero?'
Will: 'Non abbiamo tempo libero! Ci piace molto chattare online…'

Dean: 'Avete qualche consiglio da dare alle band emergenti?'
Will: 'Credo che la cosa migliore da fare sia non preoccuparsi delle critiche. Bisogna riporre fiducia nella propria musica, e la gente la ascolterà. E sempre essere costruttivi. E non criticare gratuitamente il pubblico perché non porta a nulla'.

Nina: 'Grazie per avermi tenuta sveglia al V2000. Stavo lavorando nel parcheggio e ho cantato ‘Shiver’ 12 ore al giorno per 3 giorni filati!'
Will: 'Grazie mille!'

Jessica Collins: 'Con chi vi vorreste collaborare?'
Will: 'Penso che la scelta sarebbe diversa per ognuno di noi. A me piacerebbe lavorare sia con Tom Waits che con Shane MacGowan dei ‘Pogues’'.
Guy: 'Mi piacerebbe lavorare con Ringo Starr!'

Stacy Goodnough e Sam Payton: 'Se rimaneste bloccati su un isola deserta con qualcuno di famoso, chi scegliereste e perchè?'
Guy: 'Per ovvie ragioni, sono costretto a dire Kylie Minogue!'

Becky: 'Nelle classifiche del momento la musica dance è molto presente. Pensate che la musica indie possa tornare di moda?'
Will: 'La musica indie sta definitivamente tornando in voga. Alcuni validi gruppi che utilizzano la chitarra stanno tornando nelle classifiche'.

Chris Morse: 'Secondo voi quali sono le migliori band del momento e chi sono le più sottovalutate?'
Will: 'Non ne ho la più pallida idea!! Mi piacciono tantissime band, non saprei quale scegliere'.
Guy: 'Io direi i Doves. Anche se si stanno esponendo molto, penso che come band siano ancora molto sottovalutati'.

Ro App: 'Se aveste la possibilità di incontrare John Lennon o Elvis, chi scegliereste?'
Will: 'Se H degli Steps non fosse disponibile, sceglierei Lennon'.

Mari Mihangel: 'Ascoltate la vostra musica nel tempo libero?
Guy: 'Ogni tanto, ma non spesso'.

Gareth Martingale: 'I Radiohead affermano che l’uso della chitarra elettrica è al capolinea: che ne pensate?'
Guy: 'E’ ovvio che non è morta, perché ci sono ancora un sacco di persone che la utilizzano'.

Richard Carnes: 'Avete intenzione di inserire nella setlist del tour di ottobre ‘Brothers and Sisters’, dato che l’avete provata e incisa nuovamente come b-side di ‘Trouble’?'
Guy: 'Molto probabilmente no!!'

Michael Sharp: 'In ‘We Never Change’, che cosa significa il verso ‘se tu vivi in una casa di legno (capanna) è più facile farsi degli amici'?...Mi sto scervellando!'
Will: 'L’interpretazione dei testi delle canzoni è soggettiva. Una delle interpretazioni possibili è che se si vive in una casa di legno (capanna) non ci si preoccupa delle cose materiali e non si è consumisti. Ma questa è solo la mia opinione'.

Laura Picton: 'Qualcuno di voi è single?'
Will: 'Preferiamo non rispondere a questa domanda, sarebbe imbarazzante!'

Dom: 'Come descrivereste la vostra musica?'
Guy: 'Spazzatura! Questa è la domanda più difficile da porre ad una band. Non possiamo descriverla, la suoniamo e basta, suoniamo ciò che ci viene naturale. Gli altri possono provare a descriverci'.

John Breadon: 'Chi era il vostro concorrente preferito del Grande Fratello?' [il 'Big Brother' del Regno Unito, nell'edizione del 2000, ndr]
Will: 'Li odiavo tutti, insieme ad altri miliardi di spettatori sul pianeta'.
Guy: 'Mi piaceva Nasty Nick!'.

D. Schlehauf: 'Se poteste essere un personaggio di X-Men, quale scegliereste e perché?'
Will: 'Probabilmente il Prof. X. Potrei cazzeggiare tutto il giorno e azionare il mio enorme cervello'.
Guy: 'Non li conosco per nome!'

Emily Moran: 'Qual è il miglior aspetto del vostro lavoro?'
Guy: 'Fare ogni giorno la cosa che ci piace di più al mondo ed essere pagati per questo. E partecipare pure alle chat online!'

Li: 'Quando registrerete il prossimo album?'
Will: 'Quando sentiremo di essere cresciuti abbastanza e quando le canzoni saranno pronte. O quando saremo al verde!'

Grazie ad Elena per la traduzione

Tratta da: Top Of The Pop Webchat

Data: Settembre 2000

amsterdam

Ideatore e sviluppatore di Coldplayzone, Gabriele è un webdesigner milanese emigrato in Sicilia nel 2004 (per scelta di vita), il quale sente il desiderio di creare un 'posto' online [ zone ] da condividere con tutti gli appassionati di musica, in particolare quella dei Coldplay. Grande appassionato di musica inglese e di tutto ciò che si possa definire 'British'.