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Biografia Coldplay

Chris Martin, Jonny Buckland, Guy Berryman e Will Champion sono i Coldplay. I quattro ragazzi, provenienti da diversi luoghi della Gran Bretagna, nutrono una passione per la musica fin dalla più tenera età e le rispettive famiglie li spingono a cimentarsi nello studio di uno o più strumenti.

È il destino che li fa incontrare, trasformandoli nella band di successo planetario che oggi conosciamo.

Chris Martin e Jonny Buckland studiano allo University College of London, si conoscono alla festa delle matricole, stringono subito amicizia, e fondano un gruppo, al quale successivamente si aggiunge Guy Berryman. Il tutto inizia quasi come un gioco, i ragazzi suonano nelle loro camere e nei corridoi della scuola, ma nel 1997, da un’idea di Tim, amico di Chris Martin, nascono ufficialmente i Coldplay. Successivamente nel 1998 si aggiunge anche Champion, un multitalento capace di suonare pianoforte, chitarra, basso e altri strumenti, che si presta tranquillamente al cambio di strumento.

La prima canzone scritta dai Coldplay si intitola So Sad, un brano mai pubblicato e di cui esiste solo una registrazione su musicassetta posseduta dallo staff della band.

Successivamente entra a far parte della squadra il quinto membro con la funzione di manager, compagno di scuola di Chris e da lui stesso reclutato, Phil Harvey. Nel 1998 viene prodotta per lo stesso Phil Harvey, un'audiocassetta demo lunga 4 minuti e 23 secondi che include due canzoni: Ode to Deodorant sul lato A e Brothers & Sisters sul lato B. Questa cassetta è il primo lavoro ufficioso dei Coldplay. In un'intervista del 2003 il batterista Will Champion spiega che la loro opera prima, nonostante abbia un ottimo finale e una buona melodia per il basso, è un lavoro di poco conto. Addirittura Chris Martin afferma (scherzando), su una e-zine dello stesso anno, che proprio non vuole più ascoltarla.

Sempre nel 1998, i quattro autoproducono il primo vero e proprio lavoro, un EP. La pubblicazione si intitola Safety e prende spunto da una serie di foto scattate da un amico durante le prime esibizioni del gruppo nelle quali Chris Martin compare sempre con una maglietta con la scritta 'Safety Door'. Il Safety EP è la prima uscita discografica ufficiale dei Coldplay, finanziata dalla band con un budget di sole 200 sterline. Dopo aver finito il lavoro di incisione, Chris e soci decidono di pubblicarne solo 500 copie da distribuire a Londra. Di queste, solo 50 vengono destinate alla vendita, il resto a parenti e amici. La cover del CD ritrae una foto di Guy Berryman, posseduta da un amico della band, un tale John Hilton.

Il 1999 porta alla luce il Brothers & Sisters EP, la seconda release ufficiale, in seguito all’incontro con Simon Williams, co-fondatore della casa discografica Fierce Panda, che li nota durante un concerto per 150 persone al Camden Falcon di Londra e propone loro di incidere un EP. La prima canzone, Brothers & Sisters è una delle prime scritte dai Coldplay nonché una delle canzoni che la band preferisce proporre dal vivo prima dell'uscita dell'EP. La seconda, Easy To Please, è racchiusa nella speciale atmosfera di sfondo, creata dalla collocazione di microfoni su una strada bagnata appena fuori lo studio. Del CD esistono 2.500 copie originali, di cui 1.500 in vinile.

Sempre nel 1999, arriva la terza release ufficiale, The Blue Room EP, la prima dopo la firma del contratto con l'etichetta Parlophone, avvenuta nell'Aprile 1999, che prevede l’incisione di 5 dischi. L’EP contiene Don't Panic (in una versione diversa rispetto a quella dell’ album di debutto Parachutes) e due canzoni provenienti dal Safety EP, Bigger Stronger e Such A Rush. La penultima traccia, High Speed, apparirà poi in Parachutes.

Dopo un’intensa gavetta, i primi riscontri positivi e con il sostegno della casa discografica il 10 luglio del 2000 esce finalmente il primo album dei Coldplay: si intitola Parachutes, è un capolavoro, una sorta di sublime biglietto da visita che farà accomunare il nome dei Coldplay a quelli di Radiohead e Travis. I quattro ragazzi inglesi conquistano il mercato con il secondo singolo dell’album Yellow, pubblicato il 26 giugno del 2000, in seguito all’esibizione al Glastonbury Festival. Il video del brano è semplice, essenziale, minimale: il leader del gruppo Chris Martin passeggia su una spiaggia e canta andando incontro alla telecamera. La location del video è la splendida spiaggia di Studland Bay, riserva naturale a pochi chilometri a nord di Swanage nella regione del Dorset e conosciuta come una delle spiagge più belle di Inghilterra. A proposito di Yellow, Chris ha detto: "Stavamo registrando in Galles e siamo usciti a guardare le stelle, e lì vicino c'era un volume delle Pagine Gialle. Dopo 2 minuti è venuta fuori questa canzone, è semplicemente arrivata. E questo non sarebbe successo se fossimo stati a Londra o a New York, perché lì cielo è sempre coperto". Gran parte dell'intero album è stato registrato ai Parr Street Studios di Liverpool, per un totale di 9 settimane di registrazione, interrotte da 2 mini-tour. La cover del CD è una fotografia scattata dalla band con una Kodak usa-e-getta e raffigurante un mappamondo. Possiamo ritrovare questo mappamondo nei video di Shiver e Don't Panic ed ha accompagnato la band nei diversi tour di promozione dell'album.