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Biografia Coldplay

Da Parachutes, sono estratti 4 singoli, Shiver, Yellow, Trouble e Don't Panic. L’album riceve una nomination per un prestigioso Mercury Prize e vende, al di là di ogni rosea aspettativa, ben 5 milioni di copie. Inoltre vanta anche ottime posizioni in diverse classifiche, 14° nella chart Channel 4's 100 greatest albums of all time, 25° in Q's magazine (2003), 33° in NME's 100 greatest British albums. Nell'edizione giapponese l'album contiene 2 bonus track: Careful Where You Stand e For You. In Cina l'album non è stato distribuito a causa dei forti contenuti politici: la canzone più criticata è stata Spies.

Durante l’ottobre del 2001 i Coldplay tornando a lavorare in studio per registrare il secondo album A Rush Of Blood To The Head, che sarà pubblicato nell'agosto del 2002. Dall’album vengono estratti diversi singoli, In My Place (una delle più vecchie canzoni composte dai Coldplay), The Scientist (il cui video è girato al contrario, ma Chris canta le parole nel verso giusto; un simpatico effetto che ha tenuto il leader dei Coldplay impegnato per un intero mese ad imparare a cantare la canzone al contrario), God Put A Smile Upon Your Face (il cui titolo originale doveva essere 'Your Guess Is As Good As Mine': la strofa 'God gave me style/God gave me grace/God put a smile on my face' è contenuta in un ritornello di una canzone di 50Cent intitolata God Gave Me Style, e il rapper dirà poi in un intervista di essersi ispirato proprio alla canzone dei Coldplay) ma, soprattutto, il capolavoro Clocks.

Con questo album la band si assicura una posizione di prestigio a livello internazionale, la rivista Rolling Stone infatti li elegge migliore band dell’anno. L’album si aggiudica diversi premi, alcuni Grammy Awards e l’NME Album Of The Year, raggiungendo inoltre la posizione numero 2 nel sondaggio di BBC Radio dei migliori album di tutti i tempi.

Il tour di promozione di A Rush Of Blood To The Head parte nel giugno 2002 e si protrae fino a settembre 2003, toccando i 5 continenti e con la storica partecipazione della band al Glastonbury Festival come headliners. Nello stesso anno, esce il primo dvd live della band (Live 2003) che viene registrato durante un concerto a Sidney.

Nel 2004 i Coldplay si prendono una pausa e ricominciano a lavorare sul terzo album, X&Y, che vede la luce il 6 giugno 2005, dopo 18 travagliati mesi di lavorazione e sotto una grande pressione del casa discografica. Il titolo dell’album ha un preciso significato: "È il simbolo matematico che usiamo nelle equazioni per le domande che non hanno ancora una risposta", spiega Chris Martin "Ma rappresenta anche il maschile e il femminile, lo ying e lo yang, in sostanza la dualità del pensiero umano che ci impedisce di vedere l'unità del tutto". Ne vengono estratti 5 singoli: Speed Of Sound, Fix You, Talk, The Hardest Part e What If (questi ultimi due in edizione limitata).

L’album vende più di 8 milioni di copie, diventando la pubblicazione più acquistata al mondo, e raggiunge la vetta delle charts musicali di 28 nazioni, compresa l'Italia. Con il singolo Speed of Sound la band debutta nei primi dieci posti della classifica dei singoli più venduti negli USA di Billboard, un record che era stato raggiunto, come detto, solo dai Beatles.

Sono innumerevoli i riconoscimenti che l'album ha conquistato: è l'album inciso con tecnologia digitale più venduto nel 2005 ed è stata l'unica pubblicazione inglese ad aver raggiunto la prima posizione nelle charts musicali di Regno Unito e Stati Uniti simultaneamente dopo il 2000 (anno di uscita di One, la storica raccolta dei successi dei Beatles).

Il tour di promozione di X&Y, il Twisted Logic Tour, si protrae per 14 mesi, da giugno 2005 a luglio 2006 toccando ben 5 continenti e diffondendo la musica della band in Francia, Germania, Inghilterra, Scozia, Olanda, Austria, Italia (meravigliosi i concerti di Milano e di Bologna nel novembre 2005, ma ancor più indimenticabile la suggestiva serata dell'Arena di Verona), Svizzera, Canada, Stati Uniti, Danimarca, Norvegia, Svezia, Spagna, Portogallo, Irlanda del Nord, Australia, Hong Kong, Singapore, Giappone, Cile, Argentina, Brasile e Messico. Quattordici lunghissimi mesi che hanno consentito a Chris Martin, Will Champion, Jon Buckland e Guy Berryman di passare rapidamente, ma meritatamente, da promettenti musicisti a grandissimi protagonisti della scena musicale mondiale, grazie anche al successo e ai consensi ottenuti da un pubblico sempre più numeroso, il quale ha portato X&Y al primo posto nelle classifiche musicali di ben 32 nazioni e ad una vendita incredibile di più di 20 milioni di copie.