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[HamptonRoads.com] Intervista a Will Champion

I Coldplay portano la loro musica verso nuovi territori
Di Malcolm Venable

Probabilmente avrete già sentito parlare di una piccola band chiamata Coldplay.

La band ha venduto 50 milioni di album; ha vinto dei Grammy Awards, il premio Mercury Prize del Regno Unito e ha conquistato molti altri riconoscimenti; e ha canzoni come "Yellow" che fanno da colonna sonora a pubblicità che raggiungono praticamente ogni casa dotata di elettricità.

Il gruppo 'non-metropolitano' si è persino distinto nel BET set (Jet set della musica hip-hop, n.d.r.), grazie alle collaborazioni con Jay-Z e Kanye West.

Promossi a star del rock da stadio - potremmo dire, nella generazione degli U2, - i membri dei Coldplay non possono essere certo accusati di essersi annoiati o stressati. Sono insieme da più di 10 anni, dal 1998, anno della loro formazione come band quando ancora erano studenti presso lo University College di Londra. Come sono riusciti a concentrarsi sia sul loro essere band che sulla musica per tutti questi anni?

"É interessante," dice Will Champion, batterista e portavoce non ufficiale del gruppo, che suonerà al Verizon Wireless Virginia Beach Amphitheater mercoledì. "Facciamo questo mestiere da tanto tempo. Il nostro impegno nella musica è quello che mantiene vivi i nostri stimoli. Ogni giorno spuntano nuove band da ascoltare, quel qualcosa che ti fa pensare alla musica in maniera leggermente differente."

Champion dice che la band ha rotto i suoi soliti schemi registrando il loro ultimo album, "Viva La Vida or Death and All His Friends," lavorando con Brian Eno, ex-membro dei Roxy Music. Prima di questa collaborazione, Champion, il cantante Chris Martin e gli altri membri della band – il chitarrista Jonny Buckland e il bassista Guy Berryman – sarebbero semplicemente andati in studio di registrazione per creare in modo spontaneo la loro musica.

Martin avrebbe dato il la con la melodia o proponendo la bozza di una canzone, e il resto della band avrebbe lavorato su questa base fino ad ottenere una canzone completa. Ma questa volta, Eno ha fatto in modo che lavorassero in un modo radicalmente differente.

"Entriamo in studio e scegliamo una carta da un mazzo di diverse strategie," dice. "Ne scegli una e fai quello che la carta dice, e ciò può portarti a risultati interessanti. Potrebbe rivelare la parola 'percussione' o 'chitarra' e forzarti a fare qualcosa che non ti saresti aspettato di fare. Brian ha fatto di tutto per sconvolgere il nostro modo di lavorare, per cambiare la nostra prospettiva di approccio alle cose."

Champion ha sperimentato nuove tecnologie – nello specifico un nuovo software per batterie che l'ha portato ad avere suoni completamente diversi dalle (belle) 'pesanti' batterie di alcune memorabili canzoni dei Coldplay come, per esempio, "Clocks."

Si pensa anche che la band possa considerare l'idea di fare musica dance, cosa che, come ogni fan dei Coldplay sa bene, sarebbe davvero un cambiamento radicale. (Molti scherzano sul fatto che basti mettere su un pezzo dei Coldplay per mettere fine ad una festa un po' troppo rumorosa nel proprio appartamento.)

"Stiamo provando tutte le diverse possibilità di approccio," racconta Champion, evitando di definire le loro ultime sperimentazioni come "dance" vera e propria. "Stiamo usando ritmi diversi... diverse velocità. Stiamo lavorando a cose di fronte alle quali ci sentiamo ancora inesperti."

Niente di questo nuovo materiale è stato pubblicato, aggiunge il batterista, e la loro sperimentazione non è fatta con l'intenzione di creare un album; è solo questa esplorazione artistica che mantiene vivo il loro interesse per ciò che fanno.

Quando pubblicheranno il loro prossimo album, è probabile che venga anche distribuito in un modo diverso e nuovo. La band sta regalando dei CD di materiale live ai concerti di questa parte del tour, mossa che è stata voluta anche per la pessima situazione economica attuale.

"Chi ha investito su di noi in passato, ha speso tempo e denaro ed energia per ascoltare la nostra musica. Abbiamo pensato che fosse un bel gesto ripagare quel favore in qualche modo." (Non che siano a corto di soldi: molto spesso quando sono in tour, scelgono un hotel come base – diciamo New York – e poi si spostano verso i luoghi dei concerti, per evitare lo stressante trasferimento da una città all'altra.)

Sebbene i Coldplay stiano cercando nuovi modi per pubblicare la propria musica, e sebbene Champion sia un gentilissimo e sensibile portavoce, non cercatelo su Twitter.

"Credo che non riuscirei a gestire una cosa del genere," parlando del fenomeno dei social network. É un padre di famiglia che di solito non viene riconosciuto per le strade mentre va al lavoro, persino a Londra. "Passerei più tempo al computer che con la mia famiglia. Abbiamo persone che si occupano di queste cose. Se con la maggior parte della gente non parlo, ecco, c'è un motivo."

Ci parla anche delle questioni riguardo alle ripetute accuse di plagio rivolte ai Coldplay. All'inizio di maggio, Yusef Islam (prima conosciuto come Cat Stevens) è stato il quarto artista che ha accusato i Coldplay di essersi 'dedicati' ad 'azioni' di questo genere. Invece di rifiutarsi di esprimersi su questo argomento, Champion vuole mettere le cose in chiaro.

"É molto dura quando ti accusano di aver rubato qualcosa quando non sai di non averlo fatto. Sappiamo che fa parte di questo lavoro e accade per certe ragioni, dio solo sa perchè le canzoni che hanno più successo sono quelle accusate di essere frutto di un plagio.

"É difficile da spiegare. Ci sono solo 8 note in un'ottava, e nessuno ne è proprietario. E probabilmente ci sono 12 mila canzoni che hanno la stessa progressione di accordi. Credo che tutto sia riconducibile alla volontà di plagiare, che non abbiamo mai avuto e mai avremo. Quindi è spiacevole, ma è così. É tutto qui. Siamo sicuri di non aver fatto niente di sbagliato."

E francamente, ai loro fan non importa. I Coldplay gli hanno sempre dato gioia e, come dice Champion, continueranno a farlo.

"Vogliamo che tutti possano trascorrere momenti bellissimi ai nostri concerti. Siamo grati per quello che facciamo, e siamo felici di contribuire, nel nostro piccolo, a rendere felici le persone."

http://hamptonroads.com/2009/05/coldplay-takes-its-music-new-territory

amsterdam

Ideatore e sviluppatore di Coldplayzone, Gabriele è un webdesigner milanese emigrato in Sicilia nel 2004 (per scelta di vita), il quale sente il desiderio di creare un 'posto' online [ zone ] da condividere con tutti gli appassionati di musica, in particolare quella dei Coldplay. Grande appassionato di musica inglese e di tutto ciò che si possa definire 'British'.