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[Coldplay.com] Intervista a Chris (#3)

Ciao Chris, come stai?
Sto benissimo, grazie.

Allora, il live album è stato già scaricato da più di 3 milioni e mezzo di persone.
Lo so! È fantastico! Mio figlio Moses ha festeggiato il suo compleanno e ad ogni invitato abbiamo dato delle ‘party bags’ (borse regalo per con giochi per bambini, n.d.r.), é stato allora che Phil ha detto, "Questa è una buona idea per un concerto, per dire ‘grazie di essere venuti”. Così l’abbiamo fatto e abbiamo prodotto un milione di cd da distribuire ai concerti, e li abbiamo anche resi disponibili come download. Fantastico. Non posso credere che ci abbiano permesso di farlo.

Immaginerai che le case discografiche non siano particolarmente entusiaste di regalare milioni di album così. È stato difficile trovare un accordo?
Veramente no. Molte persone che lavorano per la nostra casa discografica amano la musica, e quindi sono felici di poterci aiutare in queste iniziative. Dobbiamo tutti guadagnarci da vivere, ma siamo molto fortunati come band, proprio perchè possiamo permetterci di creare un album e distribuirlo gratis. Credo che tutti quelli con cui abbiamo lavorato siano felici di averci aiutato a raggiungere un livello che ci permette di fare queste cose.

Questo cd finirà per diventare il vostro album più diffuso tra i fan, il più ‘posseduto’.
Beh, meno male che abbiamo fatto un buon lavoro! E ciò ci rende così felici, non sai quanto, perché ci siamo impegnati molto. E sebbene sia un cd live, è stato pensato per essere un vero album, come gli altri. Sai, oltre ad essere un regalo, è anche una strategia musicale. Lo scopo è far sapere che questo è il nostro sound di ora, il nostro modo di suonare.

Quindi per voi è un album vero e proprio?
Vedi, abbiamo provato più per questo album che per tutti gli altri, perchè lo abbiamo suonato dal vivo 101 volte prima di pubblicarlo. È come un test, a tutti gli effetti!

E sei soddisfatto del risultato?
Assolutamente si. Quello di cui sono più felice è che è ben riuscito e pieno di chitarre; è il primo album in cui Will ha una canzone tutta sua; e il tutto è sotto i 42 minuti.

Come avete deciso la tracklist?
Dunque, a parte Viva, non abbiamo inserito canzoni che avessero già dei video. Abbiamo cercato di farlo con cose che tu non potresti sentire tranne se non ad un nostro concerto, ma che ci piace tanto suonare. E anche canzoni che il pubblico canta molto bene. In un certo modo, deve essere gratuito perché ci sono molti accompagnamenti. Non sarebbe possibile riuscire a pagare tutti quelli che hanno partecipato.

Il pubblico è molto caldo.
Si! Il nostro pubblico riesce a fare sembrare Bohemian Rhapsody un demo di due canzoni.

Sai in quale concerto avete registrato le canzoni?
No, perchè in effetti sono tratte da tanti concerti. Credo che comunque ci siano sia olandesi che neo-zelandesi che cantano. È stato registrato in 101 location.

Come avete deciso la modalità di registrazione?
Beh, abbiamo il nostro addetto al suono Dan che è molto paziente e purtroppo per lui ha dovuto sorbirsi più concerti dei Coldplay di chiunque altro nella storia. Ha scelto quelle che gli sembravano migliori, insieme a Phil. In effetti, questo metodo si è ispirato a come Bruce Springsteen ha creato il suo album live, Live/1975-85. Il suo manager, John Landau, scelse alcune delle sue performance preferite e le ha studiate con Bruce. Abbiamo fatto qualcosa del genere anche noi. Ed ora parliamo di Bruce Springsteen.

Ok.
Mi piacerebbe parlare di alcune cose attuali che ritengo fantastiche e ne ho tre. Una di queste è Bruce Springsteen e in modo particolare le canzoni Nebraska e Born in the USA. L'ho visto due volte in concerto due volte due settimane fa ed è stato fantastico!

Molti giovani non comprendono la grandezza di Bruce.
No, e non lo capisco. Mi dicevo, "Perchè Bruce Springsteen suona a Glastonbury?" e poi sono andato a vederlo e mi sono detto, "Oddio, l’hanno fatto di nuovo". A Glastonbury sono davvero molto avanti. Ti senti così carico dopo uno dei suoi concerti.

E qual è la seconda?
Mi piacerebbe parlare di un film, Anvil, che è davvero meraviglioso. Racconta di questa band heavy metal nata negli anni '80 e che ancora va avanti nella buona e nella cattiva sorte. C'è una scena, in cui figurano il batterista e il cantante, che fa piangere, specialmente se fai parte di una band e sai come ci si sente a voler tanto bene ad un altro uomo, ma anche a quanto si deve combattere per andare avanti.

E la terza cosa?
E' il primo album dei REM, intitolato 'Murmur'. E' interessante perchè il titolo dice tutto. Non senti nemmeno una parola di Michael Stipe, ma ti perdi nella sua voce. L'ho ascoltato parecchio di recent.

Ok, il live album dei Coldplay si chiama 'LeftRightLeftRightLeft'.
Esatto.

Era anche il nome di una traccia considerata per l'album 'Viva'.
Lo era davvero. Infatti, era anche il titolo originario del nostro quarto album, prima che noi trovassimo il titolo definitivo, 'Viva La Vida Or Death And All His Friends'. Con il live album, avevamo intenzione di competere per il record del mondo per il titolo più lungo della storia per una pubblicazione musicale, scrivendo LeftRightLeftRightLeft tutt'attorno al cd, in modo che non avesse mai una fine. Ma ci avevano insultato così tanto per la lunghezza del titolo 'Viva La Vida Or Death And All His Friends' che abbiamo pensato che un titolo così sarebbe stato un pò troppo. Così abbiamo optato per 5 parole unite in una sola.

La traccia LeftRightLeftRightLeft esiste ancora?
Si, ma in circa 8 differenti versioni. Non è terminata.

Cosa succede a queste canzoni?
Vengono scomposte e si possono prendere alcune parti da usare per altre canzoni.

Ma la canzone LeftRightLeftRightLeft vedrà la luce prima o poi?
La canzone è stata bocciata da Will Champion. Quindi, no, non verrà pubblicata.

Chi ha creato la grafica del live album?
Beh, se sei stato ad uno dei nostri concerti sai che ci sono moltissime farfalle di carta che svolazzano qua e là, è da lì che viene l'idea. Abbiamo ingaggiato un ragazzo di nome Mark Tappin, con il quale abbiamo progettato tutte le nostre grafiche. Abbiamo parlato al telefono e gli abbiamo detto, "Ci piacerebbe questo.” Lui disse: "Mi piace questo". Poi abbiamo discusso fino a quando non abbiamo ottenuto qualcosa che piacesse a tutti.

Avete fatto alcune delle date della nuova leg del tour, dopo una piccola pausa.
Si, abbiamo appena finito il video di Strawberry Swing, che sarà davvero bello, credo.

Sarà il nuovo singolo ufficiale?
Beh, sarà sicuramente un bellissimo video. Non so ancora se questo lo renderà un singolo o no.

Ci puoi svelare qualcosa del video?
Abbiamo sperimentato un nuova modalità per fare questo video, quindi potrebbe essere un disastro colossale oppure trionfare come vincitore ai Bafta (British Academy Television Craft Awards, n.d.r.). Lo vedrete quest'estate, dato che è una canzone 'estiva'.

Probabilmente la miglior canzone dell'album
Lo credo anch'io! E ti dico anche che se ti piace questa canzone dovresti ascoltare The Rock dei Delakota. È una canzone che ha un loop di chitarra davvero fantastico. E sebbene in Strawberry Swing non ci sia, la canzone dei Delakota ci ha ispirato tanto.

Stai attento a quello che dici, potreste avere ancora problemi di accuse di plagio.
AhAh!

Che ne pensi di tutta questa faccenda dei plagi che ha colpito Viva La Vida?
Si, alcune persone ci hanno fatto causa e anche se all'inizio ci sentivamo abbastanza depressi, ora ci sentiamo più ispirati. Ti dici, "Bene, se tutti cercano di portarti via la tua miglior canzone, allora ne scriveremo altre 25 ancora più belle." Proprio come quando stavo pensando di diventare grasso e compiaciuto di me stesso, ho trovato l'ispirazione. Abbiamo molto da dimostrare, in questo momento più che mai.

Comunque, torniamo al tour. Vi è mancato esibirvi e essere sempre in giro durante i monenti di pausa?
Sai, siamo stati in studio, e ci siamo occupati di musica quasi tutti i giorni. Non ci è sembrato di esserci fermati alla fine, anche se comunque qualche giorno di vacanza vera lo abbiamo fatto. Ma è davvero gratificante essere tornati a suonare. Il nostro pubblico è cosi fottutamente incredibile ora. Ho visto i Pearl Jam dal vivo un anno fa circa e Bruce poche settimane fa e credo che il nostro pubblico sia grande quanto il loro, per quanto ci fanno sentire bene.

Alcune band dicono che se si sta in tour per molto tempo, inizia a diventare pesante.
È una stron***a.

Dopo ben 100 concerti in questo tour, vi divertite ancora?
Si, è sempre meglio.

Avrete degli ottimi gruppi spalla nei prossimi concerti.
Si, assolutamente. Gli Howling Bells e Pete Yorn suonano con noi al momento, e poi credo che gli Snow Patrol suoneranno qualche volta con noi e ancora gli Elbow, Amadou e Mariam. Kitty, Daisy & Lewis anche. È una bella lista. E speriamo di poter avere anche Bat For Lashes in qualche data. Il suo album, Two Suns, è il mio album preferito del momento.

Cosa stai ascoltando in questo momento?
Mi piace molto la nuova canzone dei Black Eyed Peas . E ovviamente il nuovo disco dei Green Day. E l'album di Lily Allen. Lei è fantastica. È una persona così' carina, quando la incontro torno ai tempi della scuola, quando nessuna ragazza mi filava. Ha la capacità di far sentire noi ragazzi così imbecilli.

Nella leg nord-americana, state suonando in posti sconosciuti al pubblico inglese, come Des Moines. Dove si trova esattamente?
Ah, Ok, ho capito dove vuoi arrivare. Non lo so, è nell'Indiana o qualcosa di simile...

Scusami?
I fan di Spinal Tap lo sanno. Ecco perchè conosco Des Moines da molto tempo. E non vedo l'ora di andarci.

amsterdam

Ideatore e sviluppatore di Coldplayzone, Gabriele è un webdesigner milanese emigrato in Sicilia nel 2004 (per scelta di vita), il quale sente il desiderio di creare un 'posto' online [ zone ] da condividere con tutti gli appassionati di musica, in particolare quella dei Coldplay. Grande appassionato di musica inglese e di tutto ciò che si possa definire 'British'.