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Davide Rossi: 'Il nuovo LP sarà il loro "Sgt. Pepper's!"

Ciao Davide! E' sempre un piacere fare una chiaccherata con te, ogni volta c'è la netta sensazione di parlare come se si fosse al bar con un amico! Come stai? Sei in ferie oppure il lavoro non ti dà tregua?
Ciao ragazzi! Il piacere è come sempre tutto mio! Sono a casa in un momento di semi-tranquillità, anche se solo un paio di settimane fa ero di nuovo a Londra con Chris per mettere le ultime note sul loro nuovo album.

Iniziamo col parlare di Every Teardrop Is A Waterfall, il nuovo singolo che i Coldplay hanno pubblicato da poco più di due mesi e nel quale hai messo, ancora una volta, il tuo zampino (anzi, pardon, archetto!). I credits d'altronde parlano chiaro. Su quale aspetto del brano hai lavorato e ti sei maggiormente concentrato?
Beh, come al solito il mio contributo con i ragazzi è prevalentemente sugli archi. Su questo pezzo, come in tutti quelli su cui ho lavorato in questo album, ci sono 'passato' diverse volte ed in differenti periodi. Di solito riempio la canzone con le mie idee, poi lascio a loro la scelta di cosa tenere o meno. Alla fine, su ETIAW sono rimaste solo quattro battute d'apertura prima dell'ultimo ritornello. Una specie di 'colore d'appoggio' prima del finale euforico della canzone.

La canzone, sebbene sia divenuta già una hit a livello mondiale, non ha inizialmente riscosso appieno i favori del pubblico e della critica. Troppo vicina a 'Viva' ed enormemente distante dai primi lavori della band, secondo alcuni fans. Basata su un vecchio pezzo di Peter Allen, la maggiore pecca secondo le riviste di settore. Ma tu hai difeso a spada tratta la melodia, scrivendo sulla tua pagina Facebook che 'sembra che tutti stiano criticando i Coldplay per il loro nuovo singolo. Io penso solo che sono degli specialisti, i migliori, nel trasformare un sample semplice e stupido nella più sinfonica creazione musicale. Sono orgoglioso di lavorare con loro'. Ora che ETIAW ha venduto più di un milione di copie in tutto il mondo, dì la verità: stai assaporando una sorta di rivincita?
Ovviamente, lavorando con loro sempre di più, non riesco ad essere sempre obiettivo riguardo le scelte che vengono fatte. Quindi mi baso sulle mie sensazioni personali, sui miei 'gut feelings'... Mi ricordo benissimo quando Chris mi fece sentire il pezzo per la prima volta. Era una sera di qualche mese fa, io avevo appena finito di lavorare su un altro pezzo alla Beehive e andai alla Bakery per vedere che succedeva. Dan (Green, tecnico del suono, ndr) era solo con Chris in 'control room' e quando mi viderò dal di là del vetro di separazione mi fecero subito gesto d'entrare e Chris, con il suo solito entusiasmo si lanciò in un'incredibile performance vocale in studio. Ogni volta che qualche cosa del genere accade, rimango sempre stupito dalla mia fortuna nel poter assistere a qualcosa di speciale (e con i ragazzi è quasi all'ordine del giorno). Rimasi subito impressionato dalla forza della melodia, dall'entusiasmo della sua performance vocale e dal pezzo in se stesso. Non notai per nulla la similitudine con il loop della canzone di Peter Allen... Poi quando Chris me lo menzionò, proprio prima che ci incamminassimo verso casa sua, gli dissi che non potevo crederci e mi misi subito a ridere, perchè, fra l'altro, come molti credo sappiano, esiste un'altra versione del brano fatta da un gruppo spagnolo degli anni '90 che si chiamava Mystic, i quali ne fecero una cover chiamata 'Ritmo De La Noche', la quale divenne un tormentone delle estati mediterranee, uno di quei pezzi che uno come me finisce per odiare quasi subito (scusatemi, Mystic!). In quel momento mi resi conto di quanto i Coldplay siano geniali nell'utilizzare le loro influenze pop, anche quelle più commerciali, nella loro musica.

Il suono inconfondibile della tua Violectra domina anche il finale di Moving To Mars, una ballata in vecchio stile Coldplay. Chris ha fatto benissimo ad includere quel tuo pezzo nel brano! Come lo trovi? Fa davvero sensazione sapere che complessivamente vende e piace più di Major Minus...
Si, sono contento di quel pezzo. A differenza di voi, però, lo trovo abbastanza anomalo per quello che è il repertorio dei Coldplay, sia quello passato che quello più recente. Mi sembra quasi 'progressive' in certi aspetti.

Passiamo al nuovo album, quello che in gergo è stato ribattezzato LP5 e che presto avrà un nome e i titoli dei brani in esso contenuti. Sappiamo che le sessioni di registrazione si sono succedute a ritmi forsennati, con grandi carichi di lavoro e con tanta voglia di mettere da parte un cospicuo materiale. Credi che questa sorta di frenesia e di incessante ricerca della perfezione abbia giovato al nuovo prodotto e, più in particolare, alla tua collaborazione con i Coldplay in questi ultimi tempi? E, più che altro, sei riuscito a stare al passo con ogni cambiamento di idea di Chris e soci? Si è passati dall'intenzione di far uscire un album molto acustico ad una sorta di Vaso di Pandora contenente tutto il loro scibile in un solo disco...
Come nell'album passato, la mia session è durata tantissimo. Ho cominciato nel Dicembre del 2009 ed ho finito due settimane fa. Di solito vado e vengo, a spezzoni. La cosa più bella di questa session è stato il fatto che già ci conoscevamo un pò tutti. Io e loro siamo molto amici ora, giochiamo a pallone insieme, usciamo insieme, sto quasi sempre a casa loro quando sono a Londra... insomma mi sento come in una grande famiglia. E loro penso che apprezzino la mia presenza in studio, visto che non sono moltissimi i musicisti che hanno la fortuna di poter accedere in modo così libero nei loro studi. Questo ha ovviamente un effetto sulla loro musica e penso che il mio contributo su quest'album sia ancora più imponente che in quello precedente. Magari non ci sarà un pezzo così basato sugli archi come Viva La Vida (che penso sia ormai comunque un classico), ma il mio contributo è sicuramente più radicato e profondo nel loro sound. La frenesia ed il loro modo di lavorare incessantemente mi hanno sempre ispirato. Ho sempre detto che uno dei motivi per i quali loro sono dove sono è perchè si fanno un mazzo così... a differenza della session di Viva, devo dire che il lavoro è stato molto più focalizzato e più concentrato, con più possibilità di rivedere le cose a più riprese e con diversi approcci.

Cosa ti aspetti da quest'album? Come pensi che possa 'suonare'? Che idea ti sei fatto, analizzando tutte le sensazioni raccolte durante il suo percorso di nascita, crescita e definizione?
Per me quest'album sarà un'ulteriore conferma che i Coldplay sono forse una delle più grandi band di questi ultimi anni. Ovviamente vorrei anch'io sentire il prodotto finito per giudicarlo e per godermelo finalmente appieno. Ho fiducia nel lavoro che è stato fatto e nella passione che ci è stata messa per farlo. Durante l'ultimo periodo ho dett, sia a Chris sia a Phil che per me questo potrà essere il loro 'Sgt. Pepper's', grazie alle nuove sperimentazioni che ho sentito, ai loro nuovi approcci negli arrangiamenti e cosi via. Però, come dicevo, io mi baso molto sulle sensazioni del momento. Aspettiamo ad ascoltarlo per giudicare.

Hai un aneddoto curioso da poterci raccontare, accaduto durante le recording session di questo nuovo disco? Scommettiamo che le risate e i giochi si sono susseguiti all'ordine del giorno...
Ce ne sono troppi... io sono un 'cazzone' di natura e purtroppo o per fortuna non guardo in faccia a nessuno, nemmeno alle più illustri rockstars mondiali... fra me e Chris c'è un bel rapporto 'ridereccio'. Di solito la sera tardi, quando siamo tutti belli sfatti, si fa una bella jam dove ognuno suona quello che vuole. Io di solito vado alla batteria e comincio a fare delle facce allucinanti, e ogni colpo di batteria corrisponde ad un'espressione differente... Keith Moon go home! (ride, ndr) Mi ricordo una sera a fare aerobica con Chris nella palestra della Beehive. Siamo sempre attenti al fisico e allo sport nei Coldplay! (ride di nuovo, ndr)

Chris, a più riprese, ha confessato che in questo album è stato Jonny Buckland a far fare quell'ulteriore salto di qualità a tutto il resto della band e a confermarsi come un musicista in piena crescita e in definitiva fase di maturazione. Sei d'accordo con lui, oppure pensi che questa progressione abbia coinvolto allo stesso modo tutti e quattro?
Assolutamente, ogni volta che tornavo in studio notavo delle parti di Jonny sempre più fighe. Sono d'accordissimo con Chris.

E' stupefacente vedere come in ogni tua produzione con i Coldplay tu sia particolarmente abile a far 'parlare' la tua Violectra, come se vi conosceste da anni e anni. Forse un pò ti senti a casa quando interagisci con loro... Tirando le somme, come vedi finora la vostra partnership? E ti auguri di poter continuare a lavorare con loro o di concentrarti su altro nel tuo più o meno prossimo futuro?
Penso che su questo disco si sia stabilito un team molto forte. Non solo io, ma Rik (Simpson, ndr), Dan (Green, ndr), Jon (Hopkins, ndr), Markus (Dravs, ndr) ed ovviamente Phil (Harvey, ndr) e Brian (Eno, ndr) penso siamo riusciti a diventare in qualche modo parte della band, piuttosto che fare semplicemente il nostro lavoro di mera collaborazione. Spero di poter lavorare con i ragazzi per sempre, anche se tutte le cose prima o poi finiscono ed in questo mestiere uno deve abituarsi a non attaccarsi ai progetti con i quali lavora.

Un'ultima domanda: quando ti vedremo sul palco assieme ai Coldplay per un bel concerto? Magari durante il prossimo tour... stai pur sicuro che siamo pronti a preparare una petizione in tuo onore per far si che questo accada. Hai mai raccontato a Chris e soci questo tuo piccolo 'sogno nel cassetto'?
Rido per non piangere! Scherzi a parte, la vedo difficile, il massimo è stato durante la performance Hope For Haiti, dove ho suonato in penombra...

Infine, volevamo farti gli auguri più sinceri per il tuo compleanno da poco trascorso, sperando che sia stato il più luminoso degli ultimi anni!
Grazie, sono felice d'aver finalmente superato la soglia dei 24 anni! (scherza, in realtà sono... un pò di più, ndr). Un saluto a tutti e grazie come sempre per il vostro supporto e la vostra simpatia!


English Version

Hi Davide! It's always a pleasure talking with you, everytime we feel like we're chatting to a friend in a bar! How are you? Are you on vacation or still working hard?
Hi guys! It's my pleasure really. I'm at home right know, almost peacetime, even if two weeks ago I was in London with Chris, working on the last notes of the new album.

Let's start talking about Every Teardrop Is A Waterfall, the new single Coldplay released about two months ago, in which you have had your hand (ops, sorry, your strings!), again. The credits are pretty clear actually. Which aspects of the song have you focused on?
Well, usually my work with the guys focuses mainly on the strings. As regards this song, and the other tracks I've worked on for this album, I've been 'getting over' it many times and at different times too. I usually "fill" the song with my ideas, leaving them the choice of what to keep or discard. In the end, only four notes were chosen for ETIAW, at the beginning of the last chorus. A sort of 'supporting colour' before the intense final of the song.

The song, even though it has become a world hit, was not much appreciated by the public and critics at the beginning. Too close to 'Viva' and so different from the first band's releases, according to some fans. Based on an old song of Peter Allen, the biggest mistake according to the music magazines. But you strongly argued in support of its melody, writing on your Facebook page 'Everyone seem to criticize Coldplay for their new single. I just think they are masters in turning a simple stupid sample in the most symphonic piece of music. I'm proud to be working with them.' ETIAW has sold over 1 million copies across the world so far, tell us: is it like your own revenge?
Obviously, as I work with them more and more, I'm not able to be impartial on their choices. So, I focus on my personal feelings, my 'gut feelings'... I remember very well when Chris made me listen to the song for the first time. It was a night few months ago, I had just finished working on another song at the Beehive and I went to the Bakery to see what was going on. Dan (Green, sound technician) was with Chris in the 'control room' and as they saw me beyond the window, they invited me inside and Chris, with his usual enthusiasm, just performed the song in the studio. Everytime something like that happens, I always feel amazed how lucky I am to enjoy such special moments (and it happens a lot with the guys, almost everyday). I was just impressed by the force of the melody, the enthusiasm oh his performance and by the song itself. I did not get any resemblance to the loop of the Peter Allen's song... But then when Chris told me about him, just before we headed to his home, I told him I couldn't believe and I just burst out laughing, because, as many people know, there's another version of the song by a '90s Spanish group, the Mystic, who did a cover called 'Ritmo De La Noche', that became a summer hit in the Mediterranean areas, a song that, someone like me, ended up hating suddenly (forgive me, Mystic!). In that moment I realized how much genius Coldplay have in putting their pop influences, also the most commercial ones, in their music.

The unique sound of your Violectra rules the final part of Moving To Mars, an old styled Coldplay ballad. Chris did it right including your part in the song! What do you think about it? It feels strange it's more appreciated and selling more that Major Minus...
Yes, I'm happy with the song. But, unlike you, I think it is pretty unusual in Coldplay's stuff, boht the oldest and the more recent one. I think it is almost 'progressive' for some aspects.

Let's start talking about the new album, that has been named LP5 but it will have an official title and a tracklist very soon. We know that the recording sessions were very busy, with much work to do and strong desires of creating stuff. Do you think that such frantic search for perfection has been good for the new release, and also for your collaboration with Coldplay? And were you able to keep up with the changes of Chris and co.? From an acoustic album to a Pandora's box including all the knowledge in one album...
As for the previous album, my recording session last for a very long time. I started in December 2009 and I finished two weeks ago. I usually work with some breaks. The nicest thing of this session was the fact that we've already known each other pretty well. Me and them are friends now, we play football together, we hang out, I'm visiting them very often when I'm in London... It feels like being in a family. And I think they like I am in the studio, since only few musicians have the possibility to 'freely' access their studio. And that influences their music and I think my contribution to the album is even more important than it was for the previous one. There are no songs with as many strings as Viva La Vida (that has become a classic so far), but my work is more estabilished and deep in their sound. The frenzy and their way of working ceaselessly has always been very inspiring to me. I've always said that one of the reasons they are what they are is that they work their guts out. Unlike it was for Viva, I have to say the work was much more focused, checking things out many times and from different points of view.

What are you expecting from this album? How do you think its sound would be? What do you think about it, from the feelings you collected during the entire process of creation?
In my opinion this album will estabilish again Coldplay as one of the biggest band of these years. Obviously I'd really like to listen to the final product and to enjoy it completely to give my final opinion. I trust the work that had been done and the passion they put in it. At the end, I told Chris and Phil that this could be their 'Sgt. Pepper's', with the new experimentations I listened to, their new approaches and arrangements and so on. But, as I said before, I rest upon my 'gut feelings'. Let's wait to listen to it before saying anything.

Do you have some funny story you can tell us, from the recording sessions of the new album? We bet you had some funny moments almost everyday...
There are too many... I am a really funny guy and unfortunately or luckily I don't care whom I talking to, even if they are the most famous world rockstars... Chris and me usually joke a lot. When we are really tired at the end of the day, we do a jam session when we play anything we want. I often choose the drums and make faces, and every beat has its face... Keith Moon go home! (he laughs) I remember one night we were doing some aerobics with Chris in the gym of the Beehive. Coldplay care about our bodies and we train! (he laughs again)

Chris confessed many times that the contribution of Jonny was fundamental to increase the quality of the album and of the band too, estabilishing himself as a musician in full growth and development. Do you agree with him or do you think that this progress has been produced by each member of the band equally?
Absolutely, every time I came back in the studio I noticed the parts of Jonny were really great. I really agree with Chris.

It's extraordinary how you can play and make your Violectra 'speak' in everyone of your collaborations with Coldplay, as you and them have been knowing each other for many years. Maybe it's like you feel at home when you are together... How do you evalutate your relationship so far? Do you wish working again with them or are you going to focus more on your own work in the near furture?
I think that we have become a great team after working on this album. Me and Rik (Simpson), Dan (Green), Jon (Hopkins), Markus (Dravs) and obviously Phil (Harvey) and Brian (Eno), were able to become in someway part of the band, other than playing and working simply as collaborators. I hope I could be working with the guys forever, even if everything comes to an end sooner or later, and everyone working in music has to get used not to attach to the projects he works on.

The last question: when can we see you on the stage with Coldplay for a great show? Maybe during the next tour... We are ready to present a petition to make this happen. Have you ever tell Chris and co. about this little dream of yours?
I laugh because I must not cry! Well, I don't see it happens, the only time it happened was in the performance of Hope For Haiti, where I played in half-light..

Ok, we would like to wish you happy birthday (it was few days ago), hoping it was the brightest of the last years!
Thanks, I'm very happy to be over 24 years old! (he jokes...they are more). Bye everyone and thank you for your support and your simpathy!

(traduzione a cura di Elena)

amsterdam

Ideatore e sviluppatore di Coldplayzone, Gabriele è un webdesigner milanese emigrato in Sicilia nel 2004 (per scelta di vita), il quale sente il desiderio di creare un 'posto' online [ zone ] da condividere con tutti gli appassionati di musica, in particolare quella dei Coldplay. Grande appassionato di musica inglese e di tutto ciò che si possa definire 'British'.