eventiinbus2017

[LA Times] ''Viva'': i Coldplay seguono le orme degli U2

I Coldplay potrebbero seguire la strada degli U2 grazie ad una delle loro persone preferite che ha prodotto l'ultimo album. Nei loro momenti più ottimisti, coloro che appoggiano i Coldplay hanno immaginato la band britannica come possibile successore al trono della band irlandese. Beh, i Coldplay hanno fatto almeno un piccolo passo in quella direzione. Il loro nuovo album "Viva la Vida or Death and All His Friends", che verrà pubblicato il 17 Giugno, è stato co-prodotto da Brian Eno, uno dei giocatori principali nel team degli U2.

Il primo singolo, che martedì è stato dato alle radio e come download gratuito (per una settimana) dal loro sito web, è "Violet Hill", e anche se una canzone potrebbe o meno definire il sound dell'album intero, lancia comunque il segnale che la band si è tirata fuori da una formula che li stava confinando sempre di più.

Si apre con una parte orchestrale/elettronica che cresce lentamente, un momento meditativo che è innaspettatamente - quasi all'improvviso - interrotto da Chris che canta un verso inquietante: "Was a long and dark December/ From the rooftops I remember there was snow, white snow."

La voce tipica britannica di Martin è familiare, ma ha una qualità leggermente diversa, un'intonazione vibrata e con un attacco più tagliente. La chitarra e la sezione ritmica entrano velocemente con un suono fitto, quasi trascurato e un battito insistente, simile ad una marcia.

L'effetto la allontana tantissimo dagli arrangiamenti puliti e a base di pianoforte che hanno reso i Coldplay una delle più grandi band della musica pop dall'inizio degli anni 2000.

Ma era stata l'emozione e l'insistenza dei primi due album a rendere il quartetto di Londra qualcosa di più di un gruppo pop che vende molto. C'era un senso di connessione e ispirazione che se realizzato nella sua completezza avrebbe potuto avere il controllo dell'ampia visione e della radicata lealtà che solo gli U2 e poche altre icone del rock di quel livello possono vantare.

Ma la registrazione del terzo album, "X&Y", è stata caratterizzata da incertezza e false partenze, e quando è stato pubblicato nel 2005 non ha trovato lo stesso livello di vendite e consenso. Al loro ultimo importante concerto a Los Angeles, al Forum nel 2006, sembravano essere ad un incrocio, confinati nella loro formula ma ostacolati su come procedere.

L'assunzione di Eno apparentemente ha aiutato, considerando che lui e i co-produttori Markus Dravs e Rik Sampson sono stati coinvolti nel disegnare un suond più duro e blandire una performance non conformista.

Ma Martin sembra anche più coinvolto come cantante e liricista, facendo comparire un paesaggio di cambiamento sociale più vivido. Immagini militari e religiose si intrecciano nella canzone, che evoca un inferno invernale "when banks became cathedrals" e "priests clutched onto Bibles hollowed out to fill their rifles."

Il management della band ha affermato mercoledì che ci sono stati 600 mila download nelle prime 24 ore. La band sta cercando di cavalcare l'onda suonando concerti gratis a Londra e a New York in giugno, seguiti da un tour in Nord America quest'estate.

In termini artistici e di responso, è un ritorno promettente. Forse i Coldplay hanno trovato quello che stavano cercando.

Fonte: Los Angeles Times

amsterdam

Ideatore e sviluppatore di Coldplayzone, Gabriele è un webdesigner milanese emigrato in Sicilia nel 2004 (per scelta di vita), il quale sente il desiderio di creare un 'posto' online [ zone ] da condividere con tutti gli appassionati di musica, in particolare quella dei Coldplay. Grande appassionato di musica inglese e di tutto ciò che si possa definire 'British'.