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Sui Coldplay, di recente, regna l'oscurità!

Ultimamente tutti i fans del mondo si sono accorti, con enorme disappunto, che parlare dei Coldplay è diventato simile al parlare di un'incognita o di un mistero.
Il planetario successo di X&Y avrebbe dovuto semplificare la vita e l'operato della band, ma da un pò di tempo a questa parte sono molte le lamentele e le incredulità che aleggiano attorno a tutte le questioni che riguardano il gruppo musicale più ricercato e amato del momento.
Innanzitutto, quella che sembrava essere prima un'impressione, poi una voce di corridoio è stato più o meno confermato: fra i Coldplay e la EMI non corre più buon sangue. Chris Martin in passato aveva ringraziato la sua casa discografica per non aver fatto pesare la lunga attesa di 18 mesi voluti per l'incisione e la pubblicazione di X&Y, ma evidentemente ciò non è bastato. Probabilmente, la casa discografica ha in qualche modo 'pilotato' le scelte di pubblicazioni dei singoli tratti dall'ultimo lavoro della band, e non solo quelle (ricordando brevemente, ben sei singoli - alcuni apprezzati dalla critica, altri sdegnati, una collaborazione con Nelly Furtado vietata, fino alla recente smentita di una pubblicazioni di un Dvd Live). Ciò potrebbe portare alla rottura definitiva dei rapporti, anche perchè i Coldplay hanno sempre sostenuto di voler avere i loro tempi e i loro modi per suonare al meglio la loro musica, e sono aumentati in gran numero coloro i quali ritengono che un benservito sia più opportuno di un rinnovo di fiducia. Il fatto è che ai Coldplay serve la EMI e alla EMI servono i Coldplay, sia per le vendite, sia per l'immagine, sia per tutto il resto, per cui, se il connubio continuerà ad esistere, si correrà il rischio di avere continuamente queste spiacevoli sorprese, senza contare il fatto che difficilmente traspariranno verso la luce i veri voleri della band.
Altro capitolo: lo staff ufficiale della band non sembra essere all'altezza. Cosa è successo in questi ultimi sei mesi? E-zine rarissime, news confermate poi smentite, eventi dati per certi e poi cancellati con un colpo di spugna, scarsa collaborazione con i milioni di fans, motivazioni (forse?) agli sgoccioli. Sarebbe finalmente ora di avere delucidazioni certe e non provvisorie, sicurezze e non appigli a cui aggrapparsi per poco tempo, certezze e non versioni numerose e differenti di uno stesso fatto.
Altra questione: il comportamento della band. Nella storia della musica, raramente si è visto un Tour di promozione di un album così lungo e duro: ben 14 mesi. Con annesse difficoltà logistiche, alcune cancellazioni e la voce di Chris Martin minata da bruschi e pericolosi cali che ne hanno minacciato qualità e longevità. Senza poi contare il fatto che atteggiamenti a dir poco discutibili si sono susseguiti giorno dopo giorno: dispendio eccessivo di denaro, uso di alcol, offese.
Perciò, quello che tutti si chiedono è: cosa sta succedendo ai Coldplay? Davvero un gruppo di ottimi ragazzi rischia di 'scomparire' perchè attorno a loro non c'è serenità e chiarezza? Speriamo di avere presto una risposta felice e definitiva, anche perchè troppe lamentele fanno male a tutti e si corre il rischio di allontanarsi dalla meta prefissata: creare la musica più bella del mondo. Lo sperano tutti, lo sperano i compratori di quasi 50 milioni di album, lo sperano coloro ai quali fu promesso di girare scene per un Dvd, ma che in realtà ad un Dvd non servivano affatto, lo sperano coloro i quali hanno riposto nei Coldplay sogni e speranze, lo sperano migliaia di fans disorientati. Lo speriamo anche noi...
amsterdam

Ideatore e sviluppatore di Coldplayzone, Gabriele è un webdesigner milanese emigrato in Sicilia nel 2004 (per scelta di vita), il quale sente il desiderio di creare un 'posto' online [ zone ] da condividere con tutti gli appassionati di musica, in particolare quella dei Coldplay. Grande appassionato di musica inglese e di tutto ciò che si possa definire 'British'.