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[Coldplay.com] Intervista a Max McElligott, frontman dei Wolf Gang

Ciao Max, come stai?
Molto bene grazie!

Avete concluso i tuoi concerti con i Coldplay, come sono andati?
E’ stato davvero fantastico, ha superato le nostre aspettative su come sarebbe stato, che erano piuttosto alte!

Per i fan dei Coldplay che non hanno ancora sentito parlare dei Wolf Gang, come descriveresti la vostra musica?
Direi un rock / pop melodico, la nostra setlist per questi concerti è stata abbastanza ottimista / romantica, non disdegnamo i grandi ritornelli.

E’ stata questa la prima volta che avete suonato nelle arene?
Sì, abbiamo suonato per grandi pubblici come gruppo di supporto per artisti come i The Killers o nei festival, ma questa è stata la prima volta in cui in ogni serata il nostro luogo di lavoro era un’enorme arena!

Come è stato suonare in queste grandi venue?
Beh diciamo solo che si stimola molto l’adrenalina... non si riescono a vedere i visi del pubblico come nei concerti più ridotti, ma percepisci comunque la presenza di tutte quelle persone, il che è abbastanza stimolante.

Probabilmente vi dovete approcciare diversamente ai concerti come gruppo di supporto rispetto a quando vi esibite nei vostri concerti?
In realtà mettiamo la stessa energia sia nei concerti come band di supporto che nei nostri, non ci vedrete rinunciare a muoverci e a saltare giù dal palco solo perché non è il nostro concerto! Ovviamente non si suona così a lungo, ma questo significa semplicemente che devi consumare tutta l'energia in un breve lasso di tempo ...

Pensi che ci sia un trucco per esibirsi in un buon concerto come band di supporto?
Quando stavamo discutendo sulla setlist per questi concerti, abbiamo scelto le canzoni più di impatto e ritmate, perché devi catturare l'attenzione di un pubblico che non necessariamente ti conosce o a cui interessi. Quindi devi darci dentro e cercare di conquistarli, è una sfida divertente. E devi sempre ringraziare la band con cui stai condividendo il palco!

Il pubblico dei Coldplay è stato recettivo?
Penso sinceramente credo la gente abbia apprezzato la nostra setlist, abbiamo avuto riscontri molto positivi sulle nostre pagine Twitter e Facebook, e ogni sera andavamo ad incontrare chi ci voleva salutare, ci ha stupito quanta gente ci aspettasse ogni sera!

Eravate già stati in tour in America prima?
Ci siamo esibiti al SXSW di Austin, al Coachella a Palm Springs e una o due volte a Los Angeles e New York, ma non in concerti come questo.

Come vi muovevate?
Su un autobus che diventava sempre più puzzolente. Le distante e la diversità dell'America diventa davvero evidente quando la vedi scorrere al finestrino. Abbiamo visto cose bellissime in questo viaggio.

Qual è stato il viaggio più lungo?
Abbiamo guidato per 14 ore di macchina attraverso quella che penso potesse essere la Louisiana ...

Come si fa a passare il tempo nei viaggi così lunghi?
Avevamo internet sull’autobus quindi rispondevo ai tweet e lavoravo sulla musica sul mio portatile. C'è una Xbox e penso che Lasse e James abbiamo giocato una partita di boxe. Ascoltare musica è sempre un modo rilassante per passare il tempo ...

Siete riusciti a fare un po’ di turismo?
Beh abbiamo voluto concentrare il più possibile la musica in questo tour così ogni volta che c'era un giorno di riposo, andavamo ad esibirci come headliner, a Dallas, Jacksonville e Boston. Quindi, questo ha portato via tutto il nostro tempo libero. Credo che per fare turismo dovremo aspettare fino alla prossima volta...

Quali sono state i vostri momenti più belli del tour?
La prima data come band supporto a Dallas è stata epica, dato che abbiamo aspettato a lungo per salire sul palco e dare tutti noi stessi, è stato incredibile.

Qualche idea di come siete arrivati a partecipare a questo tour?
Non posso essere sicuro al 100% ma ho sentito che Guy Berryman aveva sentito le canzoni e gli erano piaciute quindi a quanto pare è stato per lui.

Eravate fan dei Coldplay?
Siamo cresciuti ascoltando le loro canzoni, suonavo le parti di pianoforte solo per divertimento, è stato molto formativo vedere come ogni canzone era strutturata, mi ha dato una buona conoscenza su una solida scrittura delle canzoni.

Cosa pensi del loro show?
Siamo tutti d’accordo sul fatto che sia il miglior live show che abbiamo mai visto. Non importa di che tipo di musica si è appassionati, è solo una grande festa per le orecchie e per gli occhi, una vera e propria euforica e gioiosa celebrazione di epicità... dimentichi quante canzoni incredibili che hanno.

Avete avuto occasione di uscire con la band?
Ci siamo visti qualche volta dietro le quinte, sembrano tutti persone con i piedi per terra e ragazzi alla mano. Hanno riempito il nostro camerino con Champagne e un biglietto per il primo post – concerto, è stato un bel gesto.

Quali sono i piani di Wolf Gang per il resto dell'anno?
Torneremo in America nel mese di ottobre, ci esibiremo nei nostri concerti sulla costa orientale ed occidentale, e andremo nei posti in cui abbiamo suonato con i Coldplay per il round numero 2!

Infine, qual è la vostra canzone preferita dei Coldplay?
Ce ne sono troppe per sceglierne una, ma ascoltavo spessp 'Amsterdam', religiosamente. Ha una parte di pianoforte davvero incantevole, che comincia in modo molto introspettivo e termina con una grande liberazione. Tocca il cuore.

www.wolf-gang.co.uk

Elena

Mi definisco "Appassionata per caso" dei Coldplay. Siamo nel 2003, compro AROBTTH in un negozio di CD usati, perchè mi piaceva In My Place. Da quel momento non mi hanno più abbandonato, grandi interpreti di parte della mia vita. Con grande piacere entro a far parte della formidabile squadra di Coldplayzone come traduttrice.

In My Place.