eventiinbus2017

[Coldplay.com] Intervista a Chris (#2)

Ciao Chris, come stai?
Sto bene, sono ad Atlanta. Mi sono appena fatto guardare nelle orecchie e lavare la bocca.

Cosa che c'è che non va con le tue orecchie e la tua bocca?
Beh niente di evidente. Ma in ogni città in cui vado mi piace trovare qualche persona random per la strada e chiederle di guardarmi nelle orecchie.

Con quale scopo?
Mi piace chiedere cosa ne pensano di un 31-enne che si fa il piercing all'orecchio. Ma è quasi una risposta unanime che è troppo tardi, non si può fare. E' una cosa fastidiosa.

Bene. Parliamo del Prospekt's March EP. Avevate pianificato da sempre di pubblicarlo?
Si, l'idea è sempre stata quella di pubblicare queste canzoni adesso.

Allora quando avete iniziato a registrare Viva La Vida, c'era l'intenzione di avere delle canzoni in più?
Si. Ma fanno tutte parte della stessa famiglia. In verità credo che, dato che Glass Of Water è un po' più dura, per esempio, ci sentivamo in questa situazione "Pubblichiamo l'album e poi se va bene pubblichiamo anche quelle canzoni che non ci fidavamo molto di pubblicare".

C'è stata qualche canzone dell'EP che ha rischiato di fare parte di Viva La Vida?
Beh più o meno tutte. Le ho sempre prese in considerazione, capisci? Quindi è divertente rendersi conto che le persone in realtà non le hanno ancora sentite. E poi è stato bello avere l'opportunità di remixare Lovers In Japan e avere la versione di Lost! con Jay. Quindi per me questa è la mano destra per la mano sinistra rappresentata da Viva La Vida.

Sei contento della parte rap di Jay-Z in Lost!?
Si, la adoro. E' un uomo intelligente.

Hai sentito dell'album di mash-up fatto di canzoni di Coldplay e Jay-Z?
Viva La Hova? Non l'ho ancora ascoltato, ma ne ho sentito parlare. Non guardo mai molte cose in internet, quindi non so bene cosa sia successo.

E come avete deciso di fare un mix di Lovers In Japan?
Beh, la suoniamo meglio dal vivo rispetto alla versione dell'album. Quindi la versione dal vivo ha portato a questa versione Osaka Sun, che è un po' più vitale. Sono super-soddisfatto dell'EP, devo ammetterlo. E posso dirlo perchè non ha la stessa pressione della pubblicazione di un album. Credo che alle persone che hanno comprato e a cui piace Viva la Vida piacerà anche l'EP perchè deriva dalla stessa famiglia, magari è un po' immediato. E le persone che non hanno Viva La Vida possono comprarli assieme. Ho una bella sensazione per questo EP. Ma la cosa per cui sono più eccitato è suonarlo in Gran Bretagna.

Ah si, al tour in UK mancano ormai solo due settimane.
Esatto. Ieri sul palco mi sono reso conto che abbiamo fatto quasi 70 concerti finora e ancora non abbiamo suonato a casa nostra. Mi sono sentito come "Cavoli, siamo stati davvero maleducati, dobbiamo tornare e suonare là". Non vedo l'ora del concerto di Sheffield.

Avete dei progetti speciali per il tour in UK?
Faremo circa le stesse cose, ma le battute saranno più centrate su personaggi britannici. Dovremo abbandonare tutte le battute sull'idraulico Joe e quelli su Sarah Palin e inventarne altre su Jonathan Ross e Russell Brand. Davvero, l'unico problema che nasce nel suonare in stati diversi è pensare a cosa dire tra le canzoni.

Suonerete in UK quasi fino a Natale, con l'ultimo concerto a Belfast il 23 Dicembre.
Si. E mi piacerebbe fare qualcosa anche per la vigilia di Natale, ma non so se sia possibile. Devo dire che è strano non essere stati ancora in Gran Bretagna. Durante l'ultima settimana questa cosa mi ha proprio colpito. Ma credo che il prossimo anno ci faremo perdonare.

E' un indizio sui vostri futuri progetti?
Beh, abbiamo cercato di prenotare Knebworth ma non è stato possibile. Quindi abbiamo dovuto pensare a qualcos'altro. Infatti credo che ci abbiamo pensato. Speriamo di poterlo annunciare presto. E speriamo che non sia lo stesso giorno che gli Oasis l'hanno prenotato.

Anche se sarebbe un bel doppio concerto.
Si, sarebbe veramente un bel doppio concerto. E a noi non dispiacerebbe essere la band di supporto. Aprirei anche per i Take That. Eravamo in camerino ieri e, non so come, abbiamo iniziato a cantare Back For Good. L'abbiamo cantata per intero, parola per parola, con tutte le note giuste del pianoforte, senza bisogno di doverle imparare. E' stato fantastico. Quindi mi piacerebbe poter usare questa piazza, il sito dei Coldplay, per annunciare che se i Take That vogliono che apriamo per loro, lo faremo. L'unico problema è che dovremo darci dentro di palestra per un po'.

Ma avete altri progetti di tour per l'anno prossimo?
Si. I nostri piani del tour sono un po' come i regali di Natale, che sono impacchettati ma puoi già capire cosa sono. Se guardate bene potete vedere la forma. E potete probabilmente indovinare, "Oh, questo mi sembra uno studio".

Ti stai divertendo in questo tour?
Ci stiamo divertendo come non mai. La verità è che abbiamo sempre voluto essere una band con la possibilità di viaggiare in giro per il mondo e all'improvviso è successo. E' davvero un privilegio. E' qualcosa di magnificamente surreale. Ma non vediamo l'ora di tornare in Gran Bretagna. E' la nostra casa. Quindi che altro sta succedendo in Gran Bretagna? Come va il Tottenham?

Sta andando veramente bene da quando è subentrato Harry Redknapp.
Fantastico.

Nel frattempo la tua sqaudra, Exeter City sta andando bene in campionato ma è stata buttata fuori dalla FA Cup da una squadra di qualche serie più bassa.
Di quante serie più bassa?

Beh Exeter è in quarta divisione e sono stati battuti da una squadra dell'ottava.
Cosa?!

Si chiamano Curzon Ashton.
Aspetta, mi stai dicendo che sono stati battuti dal marito di Demi Moore?!

E' un po' di moda comprarsi una squadra di calcio ultimamente. Forse potresti fare un'offerta all'Exeter.
Beh, se avessimo abbastanza soldi mi piacerebbe comprare l'Exeter City e poi darlo a qualcuno che sappia cosa farci, perchè non so niente di calcio. Ma costa troppo. La cosa divertente è che l'altro giorno qualcuno mi si è avvicinato a New York - un importante uomo d'affari - e mi ha detto, "Stavo per comprare la tua band l'altro giorno". Non posso dirti chi era, ma è stata una conversazione divertente. Ha detto che ha quasi comprato la nostra etichetta.

Dunque, se dovessi scegliere il concerto più bello di questo tour, quale sarebbe?
Parigi Bercy.

Cosa c'è stato di così bello?
Il pubblico. E il prezzo dei rinfreschi. Giudico i nostri concerti in base a quanto costano gli hamburger vegetariani. Se vedo che costano troppo, il concerto non andrà bene.

Davvero?
No, non per davvero.

Bene. Perchè il prezzo di un hamburger è spesso collegato alla sua qualità. Un hamburger che costa poco significa un cattivo hamburger e viceversa.
Lo pensi davvero? Funziona così anche con la musica? Potremmo essere come Be Here Now, rassicurantemente costosi? Approposito, posso affermare che Be Here Now è un grande album?

Neanche Noel Gallagher lo pensa.
No, a Noel non piace, ma a me si. Credo che contenga delle bellissime canzoni. Secondo me My Big Mouth è una delle canzoni più belle degli Oasis.

Ma quell'album è troppo lungo.
Beh è una cosa conosciuta anche come la sindrome X&Y. Ogni band ce l'ha. Ma tutti quelli che stanno leggendo dovrebbero ascoltare la canzone My Big Mouth degli Oasis, perchè è meravigliosa.

E' stato bello leggere la tua nota sulla vittoria di Barack Obama alle elezioni della settimana scorsa.
Oh. Questo tour americano è stato fantastico perchè è davvero un momento magnifico per stare qui e il pubblico è sempre contento; credo che il nostro pubblico sia probabilmente composto per il 90% da persone pro Barack. E' stato come vivere nel mezzo della storia. Eravamo a New York il giorno dell'elezione ed è stata una festa globale.

Sembra bellissimo.
E' bellissimo. Ti ricordi quando i Take That si sono riuniti? Per l'America è la stessa sensazione.

Altrettanto bella, eh?
Si. Se pensi all'America come ad un pezzo dell'Otello, sembra come se sia stata girata sottosopra. Sembra diversa al 50%. Sembra come se tutte le persone che sono dovute stare zitte per otto anni siano all'improvviso diventate le persone che dovranno prendere tutte le decisioni.

Stai scrivendo canzoni in tour?
Si. Scrivo sempre, perchè è l'unico modo per dare senso alle cose. Ho una di quelle piccole pianole che ti regalano di solito a Natale quando hai sette anni. Ce l'ho sempre con me.

Hai scritto una canzone oggi?
Ho scritto per davvero un pezzo di canzone, si.

Possiamo avere una piccola anticipazione?
Um, beh, parla di quando i tuoi zii si ubriacano e cantano.

Davvero?
Si, lo giuro. E deve anche un po' della sua ispirazione ad Altogether Now dei The Farm. Non sapevo che quella canzone parlasse di una partita di calcio nelle trincee della Prima Guerra Mondiale. E' fantastico.

Beh, aspettiamo la canzone degli zii ubriachi allora. Nel frattempo, c'è qualcos'altro che vorresti aggiungere?
Solo che siamo grati alle persone che si sono interessate alla band quest'anno, perchè ci stiamo davvero divertendo. Anzi, ci piace troppo. E diventeremo sempre migliori. Ecco la notizia.

amsterdam

Ideatore e sviluppatore di Coldplayzone, Gabriele è un webdesigner milanese emigrato in Sicilia nel 2004 (per scelta di vita), il quale sente il desiderio di creare un 'posto' online [ zone ] da condividere con tutti gli appassionati di musica, in particolare quella dei Coldplay. Grande appassionato di musica inglese e di tutto ciò che si possa definire 'British'.