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[Billboard.com] Coldplay: The Billboard Cover Story

Mentre i Coldplay finiscono il nuovo "Mylo Xyloto," un'aperta e dettagliata conversazione con Chris Martin, Jonny Buckland e il manager Dave Holmes sulla raccolta delle migliori canzoni, mettendo in atto un piano chiaro e scegliendo di creare senza paura.
 
Offre una Perrier. Nel suo camerino, prima del concerto al Los Angeles Tennis Center della University of California, Chris Martin dei Coldplay è educato e affascinante, non mostrando segnali del fatto che lui e i suoi compagni di band sono impegnatissimi e ansiosi nel meticoloso processo di completamento del prossimo album dei Coldplay.

Intitolato "Mylo Xyloto" e in uscita il 24 ottobre in tutto il mondo (eccetto in Nord America, dove uscirà il 25 ottobre) con la Capitol Records, l'album sarà la quinta pubblicazione dei Coldplay, e arriva proprio nel cruciale passaggio della band alla sua seconda decade. Sarà il primo disco in 3 anni, e non solo con i leali fan che bramano nuova musica ma l'industria musicale in generale che sta cercando le prove che i Coldplay siano ancora su una traiettoria ascendente come mega band internazionale con decadi di resistenza nel mercato. "Viva la Vida or Death and All His Friends" (2008) ha debuttato al numero 1 e ha venduto 2.8 milioni di copie negli USA, secondo Nielsen SoundScan, e il tour relativo ha fruttato 126 milioni di dollari e ha venduto più di 1.7 milioni di biglietti per 94 concerti, secondo Billboard Boxscore.
 
Verso l'inizio di un nuovo ciclo, gli animi, come le attese, sono alti. "Siamo insieme da abbastanza tempo da sapere cosa sente ognuno di noi, e mi emoziona sentire che gli altri sono eccitati," dice Martin. "Sembrano abbastanza iperattivi. Credo che abbiamo molto da provare a noi stessi. Non c'è motivo di non volerlo fare." Questa è la sfida mondiale per Martin e Jonny Buckland (chitarra), Guy Berryman (basso) e Will Champion (batteria), mentre la band e la loro squadra passano dalla scelta delle canzoni da presentare ai festival al dare seriamente forma al lancio del album. Ovviamente, lo devono finire prima.
In questa meravigliosa serata a Los Angeles, i membri dei Coldplay sono completamente immersi nel progetto in evoluzione del mixaggio della romantica ballata "Us Against the World" proprio quel giorno. Questa è "da tenere," dice Martin. Ma il destino delle altre canzoni che la band ha scritto e registrato da "Viva la Vida," incluse le 8 ascoltate da Billboard prima dello show, è ancora in gioco.

"Dato che non  abbiamo ancora deciso l'ordine delle canzoni, l'obiettivo è lasciarlo riposare una volta completato," dice Martin. "La speranza per l'album è che sia libero da qualunque tipo di "scatola musicale". Viene essenzialmente dall'insegnamento di Brian Eno, 'Andate dovunque. Fino a che sarete voi, potete andare dove volete."

È un album destinato ad essere riempito di paesaggi sonori emotivi e ambiziosi che pur essendo propri del sound della band spingono furiosamente oltre il limite e aspirano a trasmettere grandi temi - tutto questo in un mercato dominato dai singoli. "Mylo Xyloto" è un concept album nel suo interno. "Una storia... quasi una storia di amore in un ambiente oppressivo," spiega Martin, aggiungendo che (per ora) la "storia d'amore" avrà un lieto fine a seconda della sequenza dei brani.

Cosa questo album sarà all'ultimo è qualcosa di ancora mutevole oggi, ma Buckland, appoggiandosi su un seggiolino per pochi minuti dopo il sound check, crede - "spera" che potrebbe essere una buona ipotesi - che il disco sia al 90% fatto. Come riuscirà a capire che è terminato? "La smettiamo di preoccuparci," dice Buckland. "Mi preoccupo ancora di come far progredire le canzoni. Non ci stiamo preoccupando del fatto di averne abbastanza - più di quelle che avevamo, leggermente troppe, e di quali dovremmo inserire."

La band dopo un dibattito ha già ristretto il campo delle canzoni, e le versioni di quelle canzoni. "Queste sono gli edits degli edits degli edits," dice Buckland parlando dello stato attuale dell'album. "È un processo brutale lo scrivere molte canzoni, registrarne molte e che tutte quelle canzoni abbiano differenti idee. Ecco perchè ci abbiamo messo così tanto. Scriviamo 70 canzoni per averne 10 alla fine ."

Alcune canzoni sono già familiari ai fans dopo i festival e le anteprime audio, compresa l'incessantemente effervescente prima traccia, "Every Teardrop Is a Waterfall"; la scintillante e sincopata Charlie Brown e Major Minus, un'inquietante e tonante canzone con un potente tintinnio di chitarre e con straordinari assoli di Jon Buckland, che sposta i percorsi musicali. Queste tre canzoni, insieme all'audace inno "Paradise" (il primo vero singolo dell'album, in uscita il 12 Settembre); l'ampia e dominata dal basso "Up in Flames"; e la "lavorata" storia d'amore di "Us Against the World" sembrano destinate ad essere inserite in Mylo Xyloto. Ma un'altra canzone, la veloce "Hurts Like Heaven," e in particolare l'esercizio "Major Tom"-incontra-Sinatra di "Moving to Mars" potrebbero potenzialmemte (tragicamente?) finire per essere scartate. 
Di "Mars," dice Buckland, "mi piace," prima di aggiungere velocemente, "Non sarò inclusa nell'album. È una di quelle canzoni di cui parlavo prima. C'è stato un periodo dove tutto funzionava, poi la situazione si è stabilizzata per un po', abbiamo scartato molte idee, le abbiamo messe insieme, poi scorporate, e infine le abbiamo rimesse insieme. Ci piace sempre l'inizio...quel sound imtimo. E abbiamo pensato, Dove possiamo prenderlo? Cosa possiamo fare?'"

È così il percorso dei Coldplay, dove l'aspettativa di vita di perle musicali è breve nel migliore dei casi. "È un processo in cui scartiamo quante più cose possiamo fino a che finalmente si arriva ad una o magari a due che ti piacciono - e ancora si procede con il processo di modifica," dice Buckland. "Si continuano a provare nuove cose fino a che ottieni quella che resiste. Lavoriamo più a fondo di quanto non abbiamo mai fatto, e in modo più brutale con le idee di ciascuno di noi."

Quindi "Mars," una B-side di "Every Teardrop," probabilmente sarà un danno collaterale. "Al momento, ci sono quattro diverse "incarnazioni" della track listing," dice Martin. "Mi sento un po' perso oggi su quali non inserire""Major Minus," dall'altro lato, sembra valida come parte integrante del concept album. "Non credo che la escluderemo, perchè è fatta per essere una sorta di pezzo cattivo e cupo," dice Martin. "Il cattivo. Il personaggio cattivo di Bond, una cosa Orwelliana. Si ispira alla lettura di 'The Road' di Cormac McCarthy."

Il manager di lunga data della band Dave Holmes dice che ci sono state molte "discussioni interne" in questi giorni su cosa inserire nel disco, complicate dal fatto che "Non vogliono avere album lunghi. Dopo "X&Y" [nel 2005], che col senno di poi credo ritenessero avere qualche canzone di troppo, sono categorici sul fatto di mantenere gli album brevi," dice Holmes, aggiungendo che l'album probabilmente conterrà 10 canzoni. "Il che è un problema per noi della squadra, dato che abbiamo tutti le nostre preferite. "Tutti sono d'accordo che il disco duri meno di 50 minuti, e Martin dice che hanno terminato 13 canzoni.
Le aspettative sono enormi. "Questo album deciderà la loro carriera," dice Holmes, un uomo non abituato alle iperboli. "Non si sono certo adagiati sugli allori. Hanno salito un gradino, hanno sfidato loro stessi, e la musica che ho ascoltato non è per niente scarsa in spettacolarità ed è di livello superiore. Hanno fatto un album di cui sono orgogliosi. Questa band non è mai presuntuosa. Ma c'è una fiducia discreta."
Poi Buckland aggiunge: "Siamo al nostro meglio di sempre, almeno."

TUTTO SULLA PROMOZIONE

Il fatto che la band abbia testato molte di queste canzoni - una mossa strategica di Holmes che è supportata dall'etichetta discografica - sembra aver aiutato il processo creativo. Infatti, in aggiunta a "Every Teardrop," e un EP, 'Every Teardrop Is a Waterfall,' che ha aggiunto "Major Minus" e "Mars," molte canzoni sono state svelate durante le performance live ai grandi festival come Glastonbury nel Regno Unito, il Fuji Rocks in Giappone, lo Splendor in the Grass in Australia e il  Lollapalooza negli USA.

"Ho visto la nascita di molti altri dischi e il modo in cui vengono costruiti," dice Holmes, " in particolare album rock, e continuo a vedere persone che fanno le stesse cose: un singolo sei settimane prima dell'album, poi il lancio dell'album. Quel modello è morto. Per gli album rock in modo particolare, devi avere un approccio piàù esteso nel tempo, invitare le persone alla festa, farle entrare. Perchè i media sono così frammentati, e ci sono così tanti posti, bisogna raggiungere e toccare le persone. Storicamente gli sbocchi commerciali sono pochi."

Il setup di "Mylo Xyloto" è iniziato in Giugno per l'uscita di Ottobre. Molto insolito. "C'è più rischio quando pubblichi una canzone e ti giochi tutto su quella," dice Holmes. Paragona il piano attuale al modello musicale giapponese. "Fai uscire tre singoli, e poi l'uscita dell'album è quasi la fine delle campagna promozionale. E si conclude tutto con l'album." Holmes vede il trend che si è sviluppato in Occidente, specialmente nell' hip-hop, "Kanye [West] ne è l'esempio perfetto con il suo disco dell'anno scorso. C'erano tre o quattro canzoni che hanno portato all' album. Questo ha fatto crescere il livello di eccitazione...c'è questa anticipazione."

Il "lancio del lancio" è partito con il festival Rock Im Park a Nuremberg, in Germania, all'inizio di Giugno: i Coldplay suonarono sei nuovi pezzi. "La band non voleva farlo all'inizio," dice Holmes. "Ma io dissi, 'La peggior cosa che possiamo fare è salire sul palco e suonare i nostri successi. Facciamo qualche festival in giro per il mondo e guardiamoli come grandi concerti da affrontare. Usciamo e suoniamo della grande musica...facciamo parlare la musica, suoniamo nuove canzoni e facciamo in modo che la gente parli del fatto che abbiamo suonato nuovi pezzi. Anche se tutto ciò dividerà le opinioni.'

La band ha suonato nuovo materiale quest'estate, incluse due canzoni questa sera, ad una serata benefica per il programma Grammy in The Schools, che sono state trasmesse il 3 Agosto su "Jimmy Kimmel Live!," ma i membri della band non ne hanno parlato - fino ad ora. "Abbiamo parlato solo ed esclusivamente dell'album ora e siamo ad Agosto," dice Holmes. "Non abbiamo parlato della data di pubblicazione, del tipo di album. E tutto sta andando come speravo. Se ne è parlato molto. Tutta la stampa si sta mettendo in moto, con questo evento e questa cover [di Billboard]."

La piuttosto tranquilla pubblicazione delle canzoni, accoppiata con il "tour promozionale e aggressivo della band," secondo il vice presidente esecutivo del marketing e della promozione alla EMI Greg Thompson, è stato intenzionale. Ma piuttosto che pubblicare semplicemente queste canzoni nell'etere, "si massimizza l'impatto attirando l'attenzione sulla disponibilità di quella musica, traendone veramente profitto in tutto il mondo," dice Thompson.

Sebbene appaia un business molto rischioso, mentre le nuove canzoni la fanno da padrone su YouTube e dovunque, la ricompensa è globale. "Ci sono i pro e i contro come in ogni cosa, e uno dei pro del mondo in cui viviamo è che con internet il mondo è diventato molto piccolo, quindi se la band decide di suonare una nuova canzone sul palco in Giappone o Germania, questa viaggia molto velocemente nel mondo intero," dice Thompson.

"La band ha un gran seguito e un gruppo di fedeli fan, nutrire quel gruppo di fan attraverso opportunità 'virali', anche attraverso partner tradizionali in radio e i canali video, la stampa e creare un paio di video per dare vita a queste canzoni, tutto ciò si aggiunge al fatto di offrire alle persone una grande esposizione per una band che potrebbe facilmente dare per scontata la presenza di pubblico. Ma loro hanno scelto di andare nell'altra direzione e di assicurarsi di offrire al loro "zoccolo duro" molta musica - così sanno cosa ricevono."

Miles Leonard, presidente della casa discografica londinese dei Coldplay Parlophone (è stato fondamentale nello scritturare i Coldplay nel 1999 come capo dell' A&R dell'etichetta discografica in quel periodo), pensa che questo approccio sia molto adatto alla band. "Alcuni artisti o le case discografiche evitano di permettere ai loro artisti di suonare materiale non pubblicato live... Lo reputammo un modo brillante per fare crescere l'eccitazione," dice Leonard. "Sarà a nostro vantaggio in ottobre il fatto che (i fans) conoscono le canzoni perchè sono stati ai concerti o li hanno ascoltati online. Siamo eccitati per il fatto che il pubblico ascolti più di un solo singolo prima di dover comprare un album."

Unico fattore incognito: i membri della band sono pronti a suonare quelle canzoni di fronte a milioni di persone? Leonard crede, e i video dei concerti confermano, che lo siano. "Anche se stiamo ancora mixando alcune di quelle canzoni.. le hanno provate e ovviamente le hanno registrate," dice. "Volevano dire, 'Guardate, ecco su cosa stavamo lavorando...speriamo vi piaccia.' Bisogna abbracciare queste situazioni, non evitarle."

Alla fine, la band sembra aver beneficiato di questa scelta. "È stato bellissimo, la migliore cosa che potessimo fare," dice Buckland. "In questa era di YouTube e di disponibilità immediata, è abbastanza sconvolgente, perchè... qualunque errore si faccia o qualunque idea scadente tu abbia sei bloccato. Ma è ...Ci ha fatto prendere delle decisioni, e ci ha fatto pensare diversamente ad alcune canzoni." Quindi, in un certo modo, la risposta dei fan, insieme alla 'produttività' delle canzoni sul palco hanno influenzato il corso della creazione dell'album: "Come lo abbiamo mixato," dice Buckland, "come sentivamo le canzoni e quali canzoni dovessero essere incluse nell'album."

Lavorare senza una rete, comporta alcune sfide, come alla performance monumentale della band a Glastonbury con gli errori nella prima esibizione di "Us Against the World" di fronte al pubblico di Glasto e ai milioni di spettatori della BBC e di VH1 TV. Il gruppo ha naturalmente riproposto la canzone, rendendo il momento speciale con l'esibizione di tutti e quattro i membri "Abbiamo una regola," spiega Martin, ridendo e scuotendo la testa, "se sbagli una volta può essere piacevole, ma se diventa più di una allora non è professionale."

GRANDI PIANI

Se gli ultimi lavori su "Mylo Xyloto" sono ancora in svolgimento al momento, a livello 'macro' il piano è consolidato. "Questa è la parte che preferisco," dice Holmes. "Il setup e il guardare alle possibilità, misurando quali sceglieremo, e come dovremmo portarle a termine, e quando."

"Paradise" sarà pubblicato il 12 settembre come traccia da scaricare su iTunes. La data di pubblicazione del 24 Ottobre sarà seguita in breve tempo dalla messa in vendita di biglietti per un tour mondiale che avrà possibilmente inizio il prossimo aprile (la band si esibirà per una breve leg nelle arene del Regno Unito ed europee in Dicembre).

"In passato, l'inizio del tour sarebbe stato circa 4 settimane dopo la pubblicazione dell'album," dice Holmes. "Questo è il tempo per una campagna promozionale... questo autunno sarà interamente dedicato alla televisione e alla promozione. È un approccio diverso per noi." Un ampio range di apparizioni televisive è in programmazione, molte prime volte per i Coldplay che non solo sorprenderanno i fan di lunga data ma probabilmente ne creeranno di nuovi.

Mettere i biglietti in vendita vicino alla data di uscita dell'album è una tattica che Holmes ha scelto con successo. "È un rischio che avevo preso presto perchè... non siamo una di quelle band che deve far uscire due singoli prima di poter iniziare col tour," dice. "Chi compra l'album probabilmente comprerà il biglietto, quindi si fa in modo che tutto succeda praticamente nello stesso periodo di tempo." Holmes aggiunge che "non si è mai preso grandi rischi" per quanto riguarda i tour, optando per essere conservativo sulla grandezza della location e i prezzi dei biglietti in modo particolare. "Teoricamente se altre persone stessero rappresentando i Coldplay, li avrebbero spinti a biglietti con prezzi molto più alti,"dice Holmes. "Non abbiamo mai superato i 100 dollari. Il prezzo più alto dei biglietti è solitamente attorno ai 90 dollari nell'area sotto il palco. Il nostro prezzo medio è di circa 65 dollari."

I Coldplay non raggiungeranno i 100 dollari anche stavolta. "Potremmo facilmente avere biglietti a 125$ e non credo che i nostri fan ne rimarrebbero troppo offesi," dice Holmes. "Ma succede qualcosa quando fai questa scelta. Diventi uno di quelli. E io non lo diventerò. Non è una questione di soldi, è una questione di [voler] continuare a fare questo tra 20 anni."

In quanto tale, sebbene probabilmente lavorerà con loro, Holmes non accetterà l'offerta del tour mondiale di Live Nation o AEG Live. "Non mi sono mai sentito di fare un accordo con una compagnia, perchè non cerco il grande guadagno," dice. "Non andrò da loro a dire, 'Voglio 200 milioni di dollari per metterlo in piedi,' perchè ...il prezzo del biglietto sarebbe stratosferico... ecco come si fanno funzionare le cose."

Se tutto andrà come previsto, il tour mondiale avrà inizio la prossima primavera e durerà fino alla fine dell'estate 2013. La band andrà avanti e indietro tra il Nord America e l'Europa prima e successivamente si esibirà in America Latina e Australia. Una novità per la band saranno le date più numerose in Est Europa, con esibizioni in nuovi mercati come la  Finlandia e la Russia. Due concerti negli stadi di ottobre 2011 a Johannesburg sono già sold out.

Nel 2012, i Coldplay si esibiranno nelle arene, nei festival e negli stadi e si lanceranno molto più che nel passato in concerti negli stadi del Nord America, secondo quanto dischiarato da Holmes. Il manager è cauto al momento in termini di promoters. "Ho lavorato molto con Live Nation, e mi piace AEG, e Simon Moran [SJM] sarà sempre la nostra scelta in UK," dice Holmes. "Simon è qualcuno che io considero un partner per me nel Regno Unito nel lavoro con i Coldplay  Mi fido delle sue sensazioni. È molto più che un promoter per noi."

DAI COLDPLAY AL MONDO

Il lancio di "Mylo Xyloto" riflette sia la popolarità mondiale della band che il mercato di oggi. "Viviamo in un mondo dove le persone vorranno l'album dei Coldplay allo stesso momento di qualsiasi altra persona nel mondo," dice Thomson della  EMI. "C'è questo 'fattore di gratificazione immediato'. Devi servire tutti nello stesso momento." Ma il lancio comporta delle sfide; la più grande delle quali è, "Non puoi fisicamente essere dovunque il giorno della pubblicazione, quindi è per questo che fare promozione prima è un fattore chiave per incentivare i fan," Thompson says. "[i Coldplay] hanno scelto di farlo con anticipo."

L' album sarà pubblicato in formato digitale, CD e in vinile. Le 25 mila copie in vinile includono un poster 12X36 pollici. Sarà disponibile anche un'edizione limitata - con un libro artistico che raccoglie graffiti pop-up a cura di David A. Carter, il vinile e il cd, e anche delle fotografie e dei diari.

A quasi 3 mesi dalle date di pubblicazione, Thompson afferma che gli aspetti della distribuzione non posso ancora essere svelati. "Non posso parlarne ma posso dire che stiamo cercando di creare un solido rapporto con ogni venditore con cui siamo in affari," dice. "Abbiamo fatto l' iTunes Festival a Londra come parte integrante della campagna pubblicitaria per la pubblicazione con iTunes. Vedrete cose simili portate a termine in diversi modi con distributori fisici in tutto il mondo."

Thompson dice che l'album sarà distribuito su un supporto fisico e uno digitale per tutti i partners, e si sta ancora discutendo su eventuali edizioni deluxe. A questo punto, non ci sono esclusive di distribuzione confermate. "Stiamo cercando di evitarlo," dice Thompson. "La band è internazionale e questo è una specie di vaso di Pandora." Quando i Coldplay si sono esibiti all' iTunes Festival in Luglio, la band è stata messa in evidenza nella vetrina di iTunes in tutto il mondo. Questo ha portato a crescite significative di vendita sia per il singolo che per l' EP per iTunes, l'ultima vittoria in quella che è stata una partenrship fruttuosa per entrambi.

"Quando  i settori dei nuovi media 'informatici' iniziarono a farsi strada tra le etichette nei primi anni 2000 e il personaggio di turno sui nuovi media non era realmente ascoltato da nessuno nei meetings del marketing, riuscii a conoscerli molto bene, e iniziai a costruire il mio rapporto con compagnie come iTunes," afferma Holmes. "Sapevo che sarebbe stata questa la direzione del mercato. Feci un accordo con la band per iTunes molto presto. Abbiamo costruito una vera e unica partnership con il distributore, e posso dire di aver la stesso tipo di rapporto anche con Walmart, Starbucks e Amazon. Con iTunes in particolare, perchè abbiamo avuto molto successo con loro . . . sono soliti lavorare più del dovuto."

La traccia di enfasi "Every Teardrop" è molto attiva nei segmenti triple A (Adult album alternative), moderna e nella top 40. "C'è stato molto supporto sul fronte della top 40, e questa canzone viene già trasmessa sulle principali stazioni radio nelle top 40 mondiali come la [WHTZ] Z100 di New York e la [KIIS] Kiss-FM di Los Angeles," dice Thompson. "Questa è un 'efficace dimostrazione della capacità della canzone, della band e dell'evento di attirare le masse che la radio percepisce con una pubblicazione dei Coldplay."

Mentre l'ultima 'formatura' dell'album è ancora in corso d'opera, "c'è coesione a questo fine," dice Holmes. "La gente scoprirà il senso del lavoro, ma ora è tutto sottosopra, come succede sempre con loro."L'artistico video di "Every Teardrop" basato sui graffiti suggerisce come stanno prendendo forma gli aspetti visivi di "Mylo Xyloto". "Per i Coldplay, è tanto in stile indie quanto loro sono probabilmente a questo punto," afferma Holmes. "Non c'era un grande budget . . . per il video; si adattava alla canzone e al punto in cui ci trovavamo con la campagna pubblicitaria. E vedrete a questo fine i graffiti come una provocazione su quello che sta per arrivare, l' artwork e tutto il resto."

Diversamente da molti manager, Holmes dà il suo contributo artistico. "Non voglio essere coinvolto nella fase dei demo e in preproduzione; intervengo quando si è vicini al mixaggio... è il momento in cui vogliono anche il mio parere," dice. "E' il momento in cui dico, 'Queste parole, non saprei Chris.' Abbiamo questo tipo di rapporto... So che posso essere brutalmente sincero. Sa che non sono un manager che vive nella paura di essere licenziato se dice la cosa sbagliata. Gliela dico e basta."

L' album è stato prodotto da Markus Dravs, Daniel Green e Rik Simpson, con Eno che ha fornito la sua "enossificazione" (la parola della band che definisce il suo ruolo in studio) e un addizionale contributo compositivo.  È stato registrao negli studi londinesi della band la Beehive e la Bakery. Se concettualmente Mylo parla di amore in una società post apocalittica, in termini di suoni, "Credo che l'argomento sarebbe liberarsi musicalmente," Buckland says. "Batterie e chitarre più forti, più contrasto. Poi abbiamo voluto concentrarci anche sui momenti piu' intimi, per poi tornare al nostro massimo."

Martin crede che l'album sia una rappresentazione della band nel suo complesso, e non solo del cantante. "Sento come se la luce dei riflettori sia molto frammentata, molto sbilanciata, il che è una buona cosa," dice. "Cinque album all'attivo, tutte le persone a cui piacciono i Coldplay, e quelle a cui non piacciono, sono abituati al cantante, quindi la sfida è provare a mantenere il tutto interessante per l'ascoltatore. Quando qualcuno  ascolta il primo album, è sempre emozionato dalla voce, sia che si tratti di Amy Winehouse o di Adele o di Bono o chiunque altro, quando si ha a che fare con una voce nuova. Al quinto album, tutti danno questo per scontato."

La genesi del disco cominciò con due visioni musicali divise, secondo quanto afferma Buckland. "Avevamo l'idea di fare un disco intimo e acustico, e anche di farne uno elettrico e libero," dice. "Ma alla fine tutti volevamo un album elettrico e libero. E qualcuno degli elementi acustici è stato inserito in qualche modo. Volevamo ancora quei momenti, dove pupi sentire qualcuno che pizzica le corde, sentire il respiro, sentire il pedale del piano mentre viene schiacciato."

Il processo di registrazione di "Mylo Xyloto" è stato diverso dai precedenti progetti "solo in questo abbiamo provato a non aver paura," dice Martin. "Ora accettiamo il fatto che qualsiasi cosa facciamo avremo a che fare con un certo grado di negatività, quindi invece di lasciare che questo ci opprima, questa volta, diciamo, 'Beh, vaff****o. Facciamolo e basta.'"

Martin precisa che l'ascesa dei Coldplay è avvenuta nello stesso periodo in cui si assisteva alla crescita di Internet, dove le opinioni, spesso negative, possono accrescersi rapidamente. "I primi tempi mi dicevo, 'Cosa cavolo è questa cosa? Migliaia di persone che ti odiano,'" dice. "Ma poi ti dimentichi delle persone che veramente apprezzano ciò che fai. Quindi la combinazione di superare quella preoccupazione, e lavorare con Brian Eno e Markus Dravs, persone di famiglia, ci ha fatto sentire che dovevamo semplicemente conviverci questa volta e preoccuparci di quello che la gente diceva solo successivamente."

Sebbene non sia un "album di chitarre", il nuovo album vede la partecipazione di Buckland in passaggi unici e la sua presenza è percepita in "Mylo Xyloto" probabilmente in  modo molto maggiore che in qualsiasi altro album. "E' una persona molto timida," dice Martin di Buckland. "Mi fa ridere sapere che sia presente in tanti momenti [nel nuovo album]. Li abbiamo deliberatamente conservati."

Martin afferma che quando la band terminò 'Viva la Vida,' "ci sentivamo davvero soddisfatti di noi stessi quando era al numero 1 nelle classifiche." Ma dice che una lettera da Eno ridimensionò le cose. "Diceva, 'Cari Coldplay. Penso che abbiate fatto un buon disco. Ma credo anche che possiate fare meglio, e sento che abbiamo bisogno di tornare al lavoro il prima possibile, perchè sento che specialmenteJonny  è sulla strada verso qualche meta ma non c'è ancora arrivato.' E noi pensammo, 'Ah, vaff*****o.' Questo successe una settimana dopo l'uscita del disco. Quindi accettammo la sfida e sono molto orgoglioso di lui [Buckland]. Si è dato molto da fare su sè stesso."

Buckland tipicamente tende a minimizzare il suo lavoro. "Penso di essere diventato un po' più fiducioso," dice. "Pochi anni fa avevo una tendinite al polso, quindi ero bloccato a suonare solo cose semplici che riuscivo a suonare. Mi operai, e posso suonare qualcosa in più ora."
Interrogato su come capisca se un disco è concluso, Martin risponde, "Quando ci viene strappato di mano, contro la nostra volontà. Ogni volta, crediamo di finire in due settimane, e ogni volta arriviamo sempre all'ultimo minuto. Sappiamo di volerlo far uscire in ottobre, quindi qualunque sia l'ultimo momento possibile, sarà quello in cui finiremo. Trovo molto difficile consegnare un album."
Non è un'esagerazione, dice Holmes. "La nostra data di consegna è il 9 settembre, e loro saranno in studio fino a mezzanotte dell'8 settembre."

LA PROSSIMA FASE

"Hanno la capacità di andare oltre al successo avuto, e questo tenendo in considerazione la caduta del mercato," afferma Leonard della Parlophone. "Hanno consegnato un album unico, davvero ottimo."

Martin non prevede quale futuro attende i Coldplay. "Sento sempre come se ogni album fosse l'ultimo, ma al momento sono nella fase in cui davvero credo questo," dice. "Non posso davvero immaginare come potremmo farne un altro, perchè abbiamo davvero messo tutto [in questo album]. Quando sarà finito, se tutto va bene molto presto - deve essere molto presto - non saremo in grado di lavorarci più, e direi che questa è l'unica cosa che possiamo fare."

Alla domanda se tra due anni si sentirebbe di ricominciare daccapo l'intero processo, Martin dice, "Non saprei. Ma non lo so mai davvero. Sarebbe brutto se dicessi, 'Si, abbiamo 15 canzoni pronte.' Non ho più niente. Sono orgoglioso della nostra band al momento. Siamo davvero molto grati, e molto stimolati. Quanto tempo durerà, non lo so. Non so per quando tempo si possa mantenere questo tipo di concentrazione."

E le pressioni avvertite da Martin nel creare il nuovo album non sono commerciali, e nemmeno artistiche. "La risposta sincera è, voglio che chiunque spenda soldi per comprare i nostri album sia davvero soddisfatto del'acquisto," afferma. "Parlando sinceramente? Sento davvero che non lo facciamo per noi. Non lo facciamo per vendere milioni di copie, non lo facciamo per rispondere ai critici. Lo facciamo perchè quando sei in un negozio di dischi e compri il nostro disco, o un biglietto - come un buon sandwich - pensi, 'E' buono!' E' tutto qui. E guardo ai miei eroi sia per gli album che nei live e penso che le persone che mi piacciono di più sono quelle che lavorano davvero per il loro pubblico. Bruce [Springsteen] è l'esempio numero 1.  Non mi piace sentir dire, Facciamo questo e se ti piace, benissimo.' Non approvo questo tipo di pensiero."

Fonte: Billboard.com 
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Ideatore e sviluppatore di Coldplayzone, Gabriele è un webdesigner milanese emigrato in Sicilia nel 2004 (per scelta di vita), il quale sente il desiderio di creare un 'posto' online [ zone ] da condividere con tutti gli appassionati di musica, in particolare quella dei Coldplay. Grande appassionato di musica inglese e di tutto ciò che si possa definire 'British'.