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[Coldplay.com] Intervista ai Metronomy

Abbiamo fatto una chiacchierata con Gbenga Adelekan, che fa parte dell'ultima band di supporto ai Coldplay
Per alcuni dei primi concerti del tour Nord Americano, ai Coldplay si è unita la favolosa band elettronica inglese dei Metronomy. Ci siamo messi in contatto con il bassista della band, Gbenga Adelekan, per scoprire qualcosa in più su di loro.

Ciao Gbenga, come stai?
Molto bene, grazie di averlo chiesto. Sono seduto in camerino con il mio amico Oscar Cash (tastierista) ad ascoltare Frank Ocean.

Dove ti trovi in questo momento?
Alla Key Arena di Seattle. Ieri sera eravamo al rose Garden di Portland. Dato che sono un fan del basket, ritrovarmi a sedere in questi spogliatoi ed immaginare alcuni dei grandi atleti che hanno camminato in questi corridoi è bellissimo per me.

Allora, come sono andate le prime date in tour con i Coldplay?
Beh, questi concerti con i Coldplay arrivano alla fine del nostro tour in USA/Canada, durante il quale abbiamo suonato in piccoli club o teatri, quindi si tratta di una bella accelerazione, se così si può definire. E' il tour più grande in cui ci siamo trovati coinvolti, quindi è interessante avere una specie di visione dall'interno di come funziona il tutto.

Avete un approccio diverso alla vostra esibizione rispetto a quando suonate i vostri concerti?
Si. In questo caso sappiamo che la maggior parte delle persone presenti non sanno chi siamo. Quindi anche se vogliamo suonare le nostre canzoni migliori, ci sentiamo allo stesso tempo liberi di scegliere quelle che piacciono a noi rispetto a quelle più 'movimentate' che devono sempre essere presenti nei nostri concerti. E poi abbiamo molto meno tempo a disposizione come supporter (ovviamente). Quindi c'è meno tempo per le chiacchiere!

Il pubblico dei Coldplay vi ha ascoltati con piacere fin qui?
Si. A Portland c'erano anche un bel po' di persone che si sono alzate per ballare.

Per i fan dei Coldplay che non conoscono la musica dei Metronomy, puoi dirci qualcosa in più sulla band?
I Metronomy hanno iniziato nel Devon, nella camera di Joseph Mount. Il primo album dei Metronomy è stato musica elettronica fatta al computer. Dato che i suoi remix e le sue canzoni sono diventate sempre più popolari, sono iniziate ad arrivare offerte per concerti e questo lo ha portato a dover metter su una band. Adesso ci siamo Joe (tastiere/chitarre/voci), Oscar (tastiera/sax/chitarra), Anna (batteria) e io (basso). Tutti facciamo i cori e Anna a volte ha il ruolo di cantante principale. Joe continua a scrivere e produrre tutta la musica e questa è una caratteristica molto importante del nostro sound. Il nostro album più recente, The English Riviera, è il primo registrato in uno studio vero e proprio ed è stato nominato per il Mercury Music Prize. Credo che si possa definire un arioso pop elettronico.

Come siete finiti a far parte del tour dei Coldplay?
Abbiamo sentito diverse storie e ancora non siamo riusciti a capire la risposta definitiva. L'unica cosa che posso dire è che qualcuno che lavora con i Coldplay ha avuto notizie di noi perchè stavamo andando bene in Europa e credo che abbia messo una buona parola per noi.

Cosa sperate di ottenere?
Credo che nessuno di noi sia un illuso e tutti sappiamo quanto lavoro ci voglia per ottenere un buon seguito in Nord America. Andare in tour con i Coldplay ci ha già fatto trovare dai radar di un pubblico completamente nuovo e la speranza è che parte del pubblico scopra il resto della nostra musica dopo il concerto.

Ovviamente la band sta andando molto bene in UK, ma avete già suonato molto in America? Come state andando lì?
Abbiamo suonato qui già un bel po' di volte, ma The English Riviera (il nostro terzo album) è il primo pubblicato in Nord America, quindi da molti punti di vista è come se fossimo ancora all'inizio anche se l'utimo tour è stato sold out dappertutto. Siamo felici che le cose si stiano muovendo gradualmente - non siamo mai stati una band pubblicizzata e pubblicata sulle copertine di giornali musicali, come spesso succede con molte band britanniche che sbarcano negli Stati Uniti.

Sei un fan dei Coldplay?
Per le persone della nostra generazione (stavamo tutti finendo la scuola quando Parachutes è stato pubblicato), credo che quei primi due album siano parte della cultura musicale, lo stesso vale per Urban Hymns o alcuni album degli Oasis. Gli altri della band non hanno seguito molto i Coldplay da allora, ma io sono fan dal Safety EP e ho comprato Mylo Xyloto il giorno che è uscito... quindi sono rimasto con loro dall'inizio.

Li avevi già visti dal vivo prima?
Ho visto il concerto più recente a Glastonbury e sono andato anche alla O2 Arena a Londra lo scorso Dicembre. E' strano, però - ascoltando LeftRightLeftRightLeft, mi sono sentito come se fossi già stato ad un concerto.

Ti stai divertendo ai concerti di questo tour?
Chris Martin ha detto in alcune interviste che crede che ci vogliano circa 100 concerti in un tour prima che inizi davvero a decollare e adesso riesco a capire cosa vuol dire. Il giorno 1 del tour è andato bene, ma la sera scorsa è andato davvero bene. E poi hanno aggiunto 'Don't Let It Break Your Heart' alla scaletta, e li ho sentiti fare il soundcheck di 'Glass of Water', entrambe canzoni che amo e non ero sicuro che avrebbero suonato.

Hai già avuto la possibilità di passare del tempo con la band?
Abbiamo incontrato Chris e Will brevemente - hanno bussato alla porta del nostro camerino qualche minuto prima di salire sul palco a Calgary. Quanto a passarci del tempo assieme...ancora no! Spero anche di capire chi è Roadie #42 entro la fine del tour...

Anche le Pierces suonano in questa parte del tour. Le avete viste?
Si. Quelle ragazze sanno cantare! Ci ricordano i The Mamas & Papas sotto alcuni punti di vista.

Avete avuto tempo per visitare un po' le città? Se si, qual è la cosa più bella che avete fatto?
Dato che siamo andati avanti e indietro dal Coachella all'inizio di questo tour con i Coldplay, non abbiamo avuto la possibilità di vedere in giro. Ma siamo stati in alcuni bar fantastici (ha).

Viaggiate in tourbus? Ci devono essere stati già dei bei viaggi?
Si viaggiamo in tourbus - la prima volta in Nord America. La grandezza diventa - ahem - chiara quando sei appena all'inizio di un viaggio di 28 ore tra un concerto e l'altro!

I precedenti supporter hanno parlato benissimo del catering in tour dei Coldplay - voi cosa ne pensate? Ci sono state delle cose in particolare che vi sono piaciute?
Innanzitutto, è bello vedere una donna scozzese che se ne occupa. Come seconda cosa, il pollo cajun con riso di ieri è stato incredibile. Anche i dessert sono stati fantastici.

Cosa hanno in programma i Metronomy per il resto del 2012?
Beh, quando sarà il turno dell'ultimo concerto all'Hollywood Bowl saremo in Nord America da quasi sei settimane. Quindi avremo qualche settimana di pausa quando torneremo a casa e poi inizieremo i festival Europei. L'ultimo concerto è al Berlin Festival all'inizio di Settembre e chiuderà 18 mesi di tour.

Domanda finale, qual è la tua canzone preferita dei Coldplay, e perchè?
Non riuscirei a sceglierne solo una. Spesso dico 'Postcards From Far Away' e 'Chinese Sleep Chant' quando mi viene fatta questa domanda. Adesso è 'Up With The Birds'.

Per maggiori informazioni sui Metronomy, andate su metronomy.co.uk.

Denise

Traduttrice "part-time" ma soprattutto del Blog di Roadie 42.