[Il Gazzettino] Udine. I Coldplay infiammano il 'Friuli'

UDINE (31 agosto) - Trentamila palloncini colorati e migliaia di corone in cartone: questo è stato l'omaggio tributato questa sera, a Udine, ai Coldplay, dai fans della band britannica. E loro, piacevolmente stupiti dall'accoglienza, hanno ripagato il pubblico con una esibizione-fiume aperta come tradizione dal brano "Life in technicolor".

Oltre 40 mila spettatori hanno gremito gli spalti e il prato dello stadio Friuli per l'ultimo grande evento dell'estate musicale del Friuli-Venezia Giulia, che aveva già portato nella stessa cornice Madonna e Bruce Springsteen con l'inseparabile "E Street Band". Un boato ha accolto le prime note regalate da Chris Martin e compagni, ormai protagonisti di un legame particolarmente solido con gli appassionati italiani, coordinati dai club "ColdplayZone" e "Coldplay Italia".

A "Violet hill" il compito di proseguire una scaletta che, come abitudine, è risultata quasi sempre invariata, ma che è riuscita a regalare qualche piccola sorpresa. Dopo i giovani milanesi "Ministri" (Davide Auteliano voce e basso, Michele Esposito batteria e Federico Dragogna chitarra) e i londinesi "White lies", i Coldplay hanno dato il via all'unica data nel sud-est Europa del "Viva la vida Tour" per quasi tre ore di suoni, luci ed emozioni legate all'inconfondibile alternative rock con influenze pop proposto dal gruppo inglese.

E la reazione del pubblico si è fatta sentire: età media piuttosto bassa e quasi il sessanta per cento dei presenti arrivati non solo dalle vicine Austria, Slovenia e Croazia, ma anche da Ungheria, Repubblica Ceca, Germania, Serbia, Bosnia, Montenegro, Grecia, Svezia e Norvegia.

L'esibizione ha ricalcato a grandi linee quelle già proposte nel 2008 a Bologna e Milano. Esaurita "Life in technicolor", è stata la volta della classica accoppiata di riscaldamento "Clocks-In my place", prima di passare "Cemeteries of London42","Fix you" e "Strawberry swing". Gran finale, invece, tradizionalmente affidato a "The escapist", dopo una lunga galoppata chiusa da una serie di brani simbolo come "Politik", "Lovers in Japan" e "Death and all his friends" e l'immancabile tormentone di "Viva la vida" con "Lost" al seguito e le incursioni di Martin al piano dopo aver abbandonato la sei corde.

I Coldplay suoneranno mercoledì 2 a Berna prima di risalire l'Europa in vista del gran finale londinese del 19 settembre.

Fonte: Il Gazzettino

 

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