eventiinbus2017

[X 103.9 FM] Una chiacchierata con i Coldplay

Ciao a tutti, per prima cosa mi presento, sono Uribe, di X 103.9 Radio, Colombia.
Congratulazioni per il vostro settimo album, l’ho ascoltato e mi sembra davvero un lavoro positivo, di ispirazione e sento che davvero è questa l’emozione che sentite in questo momento in qualità di esseri umani.

Siete ad un punto della vostra vita in cui siete felici di quello che state facendo in questo particolare periodo, musicalmente parlando?

Jonny: “Si certamente, questo è l’album in cui ci siamo divertiti di più in assoluto, ci sentivamo liberi di provare esperienze nuove, cose che non abbiamo mai fatto prima. Abbiamo avuto a disposizione straordinarie collaborazioni con Stargate prima di tutto, poi Beyoncè, Noel Gallagher, Tove Lo, tutti straordinari musicisti. Ma più di tutto apprezziamo il fatto di essere ancora insieme dopo 20 anni di conoscenza.”

Come avete deciso le collaborazioni per la produzione dell’album, come avete deciso che avreste lavorato con Beyoncè, Noel Gallagher, Merry Clayton, Tove Love?

Chris: “Ottima domanda, credo che la sensazione che ha maggiormente guidato questo album sia stato quello di libertà. Abbiamo accettato l’idea che ad alcune persone non piace quello che facciamo, insomma non abbiamo problemi a riguardo. E quando ne diventi consapevole e non ti dà fastidio, allora sei libero di seguire il tuo cuore e la tua passione. Alcune canzoni, mentre le stavamo creando, sembrava quasi suggerissero la presenza di ‘ospiti’. Quindi ci siamo detti, a questo artista calzerebbe bene questa canzone. E dato che l’album si intitola ‘una testa piena di sogni’ e parla di speranza, della capacità umana di creare dal niente, abbiamo deciso di proporre quelle collaborazioni. Il peggio che poteva succedere era che ci dicessero di no. Sono sostanzialmente nate dal nostro essere eccitati a riguardo. Quindi abbiamo chiesto agli artisti e alle persone coinvolte nel progetto. E siamo stati molto fortunati che abbiamo detto di si."

Cosa ha ispirato A Head Full OF Dreams?

Chris: “Molte cose diverse. In realtà l’unica regola che abbiamo stabilito è stata quella che non ci fossero regole. Ma ciò che ne è venuto fuori spontaneamente è stato cantare d’amore, dello stare insieme, di speranza. Alcune canzoni sono ispirate a dei libri o a dei momenti di vita, come l’ultima canzone, intitolata Up&Up, che è nata dalla lettura del libro “Grapes of Wrath”, Adventure Of A Lifetime è ispirata al libro intitolato “Half The Sky” di Nicholas Kristof e la prima traccia, A Head Full Of Dreams, è nata dalla lettura di una poesia intitolata “Conference of Birds”. C’è stata molta ispirazione per i testi ma il messaggio più importante che volevamo trasmettere era quello di non mollare, di ottimismo e di speranza."

Avete pubblicato un piccolo frammento del video di Adventure Of A Lifetime e la cosa che ha attirato la mia attenzione è che avete usato la tecnica motion capture (registrazione del movimento del corpo umano o di altri movimenti e trasferimento dei dati ad un computer per l’elaborazione, n.d.t.). Come siete arrivati a questa scelta? So che non potete rivelare molto a proposito del video...

Chris: “Certo che possiamo!”

Ok bene, allora spiegateci l’idea delle scimmie!

Chris: “Ok, dunque una volta ero su un aereo con Andy Sarkis, sai l’attore che interpreta Cesare la scimmia (nel film Il pianeta delle scimmie, n.d.t.), Gollum, King Kong, stavamo parlando e mi disse: ‘Senti ho appena finito di montare questa proposta di motion capture’. Io risposi: potremmo fare un video con te e lui rispose: ‘Certo!’. Quindi lo contattai quando stavamo terminando la produzione dell’album e gli chiesi: ma parlavi sul serio quando mi dissi che potevamo lavorare insieme? E lui rispose, ‘Si, incontriamoci’. E così insieme a lui e al nostro vecchio amico Mat Whitecross, abbiamo indossato i costumi: ‘Ok potete scegliere, quelli sono tutti gli animali che potete essere’. Sul computer c’erano cinque animali, una scimmia, un dinosauro…”

Jonny: “Godzilla? Ah Ah!”

Chris: “Si, Ah Ah! Tu ti muovi e l’animale si muove sullo schermo!”

Deve essere incredibile!

Chris: “Si! Decidemmo allora che dovevamo essere tutti scimmie e così abbiamo inventato la storia dell’evoluzione di una band da scimmie a musicisti, lo abbiamo girato in un giorno."

Jonny: “Si ma solo noi abbiamo finito la nostra parte del video in un giorno, ah ah! Ci è bastato un giorno ma la squadra ci ha messo molto più tempo!”

Il titolo dell’album è A Head Full Of Dreams. Per entrambi sia musicalmente che artisticamente, qual è il vostro sogno in questo momento?

Will: “Ottima domanda. Potrebbe sembrare un po’ troppo sdolcinato.”

Guy: “Essere sdolcinati va bene, ah ah!”

Will: “Ok, mi piace essere sdolcinato. Essere dove siamo arrivati ora è uno straordinario privilegio, essere ancora capaci di comunicare. Essere seduti di fronte a voi e di fianco ad un grande amico (Guy n.d.t.), con il quale ho girato il mondo facendo musica, non c’è niente che posso desiderare di meglio, ci siamo esibiti in centinaia e centinaia di concerti, abbiamo scritto centinaia di canzoni e sette album fino ad ora. Eppure siamo ancora nella condizione di poter condividere questa cosa tra di noi, continuando ad essere ottimi amici. Siamo davvero molto fortunati da questo punto di vista. Lavoriamo sodo sulla musica e lavoriamo sodo sul nostro rapporto, e, quando iniziammo nel 1997, non avrei mai sognato che saremmo potuti arrivare fino a qui. Mai avrei pensato che quasi 20 anni dopo saremmo stati ancora insieme e avremmo avuto l’opportunità di relazionarci con persone fantastiche. È un sogno ed è fantastico."

Guy: “Sono d’accordo con lui, su tutto quello che ha detto.”

Will: “Lo sei, certo!”

L’album è davvero pieno di colori: perché questa scelta?

Chris: “L’ultimo album era azzurro e argentato, lo abbiamo volutamente fatto così per rendere l’idea della notte. Era un album catartico, molto pacato ed intimo, e successivamente abbiamo fatto ciò che ci è venuto naturale, invece che andare in tour, volevamo goderci la felicità che sentivamo alla fine delle produzione dell’album e farne uno intitolandolo A Head Full Of Dreams, senza limiti sui colori al contrario di quelli che ci eravamo posti per Ghost Stories. Con Ghost Stories ci eravamo detti di tenere sempre quello stile e la libertà che ne scaturì ci ha portato ad essere aperti verso qualsiasi colore.”

Jonny: “Volevamo ampliare la nostra tavolozza il più possibile.”

Chris: “Sono sicuro che per molte persone, il colore rappresenta la musica e la musica rappresenta i colori. La presenza di tantissimi colori in A Head Full Of Dreams è dovuta al fatto che vediamo piene di colori queste canzoni e il loro sound."

Avete 12 canzoni nell’album, inclusa X Marks The Spot. Come lo avete deciso? Vi siete detti: ‘Ok, Adventure Of A Lifetime deve essere il singolo che apre l’album.'

Will: “Bella domanda. Ricordo quando pubblicammo per la prima volta la copia promozionale di Parachutes, che aveva un ordine diverso delle canzoni. Parlando con i giornalisti e in diverse interviste come questa, un giornalista francese ci chiese: ‘Perché questo album è così triste? Perché siete così tristi?’ Fu allora che realizzammo che l’ordine delle tracce non era giusto e per questo il messaggio che ne usciva era diverso. Mettemmo Everything’s Not Lost alla fine perché è una canzone che porta un messaggio di speranza, il modo in cui un album è strutturato è molto importante. Sapevamo come volevamo farlo iniziare e finire. Volevamo una canzone che ci vedesse suonare tutti insieme. Sapete, ha uno dei riff di chitarra più belli che Jonny abbia mai scritto, una delle migliori linee di basso scritte da Guy, un testo fantastico, tante cose di cui eravamo davvero orgogliosi: è attuale, fresca, quindi inizialmente pensavamo che dovesse essere la prima traccia dell’album. Poi avremmo valutato cosa fare con le altre.”

Ci sono anche note di chitarra ispirate ai Guns ‘n’ Roses, vero? Ah ah?

Will: “Si hai ragione, potrebbe essere. In effetti le ho ascoltate.”

In questo periodo di violenza, come pensate che la vostra musica possa aiutare la gente?

Chris: “Credo che essenzialmente la musica non abbia confini, certamente le lingue sono diverse ma in qualunque luogo le persone ascoltano artisti provenienti dall’altra parte del mondo. È un linguaggio universale. E se sei così fortunato come noi, che viaggiamo in tutto il mondo molto spesso, quasi ti dimentichi da dove vieni perché realizzi che tutti viviamo sullo stesso pianeta. Non credo che la musica possa aggiustare tutto ma sicuramente non crea divisione, al contrario fa si che le persone si avvicinino e stiano insieme. Succedono tante cose nel mondo e ci si ritrova nella musica proprio per staccare da tutto ciò che succede, per passare dei momenti piacevoli. È un piacere semplice, facile da raggiungere."

Ci sono molto rumours sullo scioglimento della vostra band. È vero?

Chris: “No, non ci separeremo, siamo davvero grati di vivere questo momento, e ci piacerebbe restare così per un po’ di tempo, ed andare in tour. Non sappiamo cosa faremo in futuro, tutto quello che facciamo è focalizzato sul presente che viviamo."

Cosa ne pensate del mondo della radio, a livello mondiale, con lo streaming, internet? Come vi trovate in questa dimensione?

Will: “La radio è ancora capace di influenzare molto il mondo della musica. Con la quantità di contenuti e di musica che si trova su internet, il pubblico è ancora in cerca di una guida. È molto difficile, quando sei seduto davanti al computer e ti dici ‘posso ascoltare qualsiasi cosa nel mondo in questo momento, che faccio?’ Sei come bloccato.“

Guy: “E’ vero, c’è troppa scelta, troppe opzioni”.

Will: “Se hai una stazione preferita e ti fidi si un DJ in particolare, qualcuno con il quale condividi il gusto musicale, ascolti quella persona e ti fai guidare da lei. La radio è assolutamente cruciale. E finché questo non cambierà, la radio continuerà ad avere una grande influenza. Io amo ascoltare la radio. E dove ascolto tutta la mia musica.”

Siete stati in Colombia qualche anno fa. Che ricordo avete della sua prima visita?

Chris: "Abbiamo suonato una un posto meraviglioso, abbastanza lungo e stretto, credo si chiamasse…"

Parque Simòn Bolìvar?

Chris: “Si esatto, è stato meraviglioso, un pubblico incredibile, era la prima volta in Colombia per noi.

E ci ritornerete?

Chris e Jonny: “Si, torneremo in aprile. Se siete d’accordo!”

Certo, assolutamente, vi stiamo aspettando in Colombia! Avete qualche aneddoto delle lavorazione dell’album che volete raccontarci?

Chris: “L’aneddoto più forte… Con la cantante Merry Clayton. In Europa e nel mondo occidentale è conosciuta per aver cantato in Gimme Shelter dei Rolling Stones. Le chiedemmo: ‘Canteresti con noi?’ Ci era piaciuta molto in quella canzone. Entrò in studio ed era sulla sedia a rotelle. È anziana ma talmente piena di allegria e vita, cantò la sua parte ed alla fine ella giornata ci disse: ‘Si ho perso le mie gambe la scorsa settimana’. “

Ha avuto un incidente vero?

Chris: ”Si, ma non ne ha parlato durante tutto il giorno. E pensai, cavoli questo è il tipo di persona da cui vogliamo essere ispirati.”

Ho ascoltato una vostra intervista ed ho saputo che siete nella playlist di Spotify del Presidente Obama e in un’altra intervista avete dichiarato che potrebbe esserci un breve audio di Barack Obama nel disco."

Chris e Jonny: “Si è vero.”

In Amazing Grace, giusto?

Chris e Jonny: “Si.”

E come è successo? E come ci si sente ad essere nella sua playlist?

Chris: “Ne sono felice! E confermo che è nell’album. Mi sembrava giusto restituire il favore. Ah ha! Quando ha cantato Amazing Grace nella chiesa per me è stato un momento di umanità incredibile, e un suggerimento su come affrontare le pazzie di questo mondo. È stata una risposta meravigliosa. E sono stati molto gentili a darci il permesso di inserire uno spezzone di quella registrazione in questa canzone dell’album."

Ma è incluso nell’album quindi? Nella traccia numero 7, giusto?

Chris: “Proprio quella, si. Scusate ma ora devo andare perché mia figlia sta giocando al campionato di basket. Grazie a tutti ci vediamo!"

Informazioni aggiuntive

  • Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=V5lwh5uGehw
  • Autore: Uribe DJ, X 103.9 FM
  • Traduzione: Elena
Elena

Mi definisco "Appassionata per caso" dei Coldplay. Siamo nel 2003, compro AROBTTH in un negozio di CD usati, perchè mi piaceva In My Place. Da quel momento non mi hanno più abbandonato, grandi interpreti di parte della mia vita. Con grande piacere entro a far parte della formidabile squadra di Coldplayzone come traduttrice.

In My Place.