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[POPline Brazil] Intervista a Chris Martin

POPline ha chiacchierato con Chris Martin, cantante dei Coldplay, pochi giorni prima delll'arrivo della band in Brasile. Martin è stato molto disponibile e ha risposto a tutte le nostre domande: ha parlato di Beyoncé, Noel Gallagher, delle premi ricevuti, del futuro della band, e naturalmente del tour di A Head Full Of Dreams, che arriverà a San Paolo e Rio De Janeiro ad aprile.

Cominciamo la nostra chiacchierata, con il ricordare che i Coldplay hanno appena vinto il premio di NME “Godlike Genius” e “Best British Group” ai BRIT Awards. Com’è stato ricevere questi due premi a due mesi dal lancio di “A Head Full Of Dreams”?

La verità è che siamo una band da tanto tempo e capiamo che a volte si vincono premi, a volte no e in molte premiazioni la gente non si ricorda di te. Questi premi alla fine non significano nulla, ma è molto divertente riceverli! Ah ah! 

Ah Ah! Ed andare alle feste anche, giusto?

Si! É meraviglioso! In realtà, adoriamo le premiazioni, ma proviamo a non dare troppa importanza alla cosa, a non attaccarci troppo ai premi, altrimenti peserebbero troppo, capisci?

Si, certo… Non potete dargli troppa importanza proprio in relazione al vostro lavoro, ma potete riceverli e ringraziare per questo.

Si! Sai, molte persone nel mondo giocano alla lotteria e nessuno spera di vincere nulla. Questo è il nostro modo di vedere i premi assegnati nel mondo della musica. Facciamo la nostra musica, a volte vinciamo ed è una bellissima cosa, ma non facciamo il nostro lavoro per ricevere premi. Altrimenti rimarremmo delusi la maggior parte delle volte! Ah ah!

Parlando della vostra musica, ricordo che avevate dichiarato che “A Head Full Of Dreams” sarebbe stato un album più hippie e che tutti gli altri hanno rappresentato un viaggio verso questo traguardo. La pensi ancora allo stesso modo?

Si! Certo. In verità però non saprei. Ah ah! Sono orgoglioso dei nostri album. È stato un lavoro molto duro. Nella mia mente, spero sempre che chi ascolta si senta in un posto dove è completamente libero e con questo disco siamo riusciti a rendere questa idea. Non so se sia il migliore dei nostri album o il più popolare, ma per me arrivare a “A Head Full Of Dreams” è stato molto importante perché parliamo di cose nell’album di cui ho sempre voluto parlare.

E in cosa si differenzia dagli altri, dopo la grande evoluzione musicale come Coldplay, come spieghi questi cambiamenti? 

Credo che a causa del periodo in cui viviamo, si cerca di mescolare tutti gli stili e i sound. E per quanto riguarda i testi delle canzoni, non avrei potuto scrivere canzoni così 10 anni fa…Per arrivare a queste canzoni, devi aver vissuto molto, aver letto molto…capisci?

Certo. Come persona e come compositore sei cambiato molto e questo si riflette nella tua arte e la tua musica.

Esatto! La persona che ha scritto i testi delle canzoni del primo album è diversa dalla persona che sono ora. Ero un ragazzino mentre ora sono un vecchio ah ah!

Non così vecchio! Ah ah! Per quanto riguarda le collaborazioni di "A Head Full Of Dreams": in passato avete lavorato con Rihanna mentre adesso ci sono collaborazioni con Beyoncè e Tove Lo. Come sono state queste collaborazioni? Come sono nate? 

Dunque…a volte quando sto scrivendo una canzone, mi viene in mente una persona e penso, 'Wow, sarebbe fico se potesse cantare il brano' e qualche volta è così che la canzone prende forma. In realtà, quando si scrive una canzone mentre si pensa ad una persona, succede questo! Non si può fare diversamente. Nel caso di Beyoncè, siamo amici da molto tempo e, naturalmente, è una delle migliori cantanti al mondo ... Stavo solo aspettando la canzone giusta per invitarla a collaborare.

Avete anche lavorato con Noel Gallagher nella canzone "Up & Up" e ricordo che avevate dichiarato che il nuovo album sarebbe stato influenzato da artisti che stimate particolarmente, "Dagli Oasis a Drake." Com'è stato lavorare a fianco di Noel, so che sei un fan degli Oasis?

Si, certo! Conosco Noel da tanto tempo ed è la stessa cosa... è bello rendere omaggio a qualcuno che stimi molto.

C’è stata un gran fermento mediatico quando avete dichiarato che “A Head Full Of Dreams” avrebbe potuto essere l'ultimo album dei Coldplay. Questa idea è qualcosa che avete davvero preso in considerazione o rappresenta solo un cambiamento nelle pubblicazioni musicali, per esempio con altri formati come EP o singoli?

No...la verità è che non lo so! Non so… C’è voluto molto tempo per produrre questo album e siamo molto emozionati per il tour, e quindi non sappiamo come sarà il futuro. Forse faremo un nuovo album o forse no. Davvero non lo so. Ora abbiamo questo album, appena uscito...ha senso parlarne?

Capisco! Siete concentrati, al lavoro su "A Head Full Of Dreams " adesso. Il futuro è incerto, ci potrà essere un nuovo album o no.

Esatto!In questo momento siamo talmente eccitati di questo album, del tour e di tutti i paesi che visiteremo… Non voglio pensare molto “al futuro”.

Sarete in Brasile il prossimo mese per un tour negli stadi già sold out. Siete emozionati di venire in Brasile e vi aspettavate questo entusiasmo dei fan brasiliani? 

No, non me lo aspettavo. Sapete che siamo già stati in Brasile tante volte ed è stata la stessa cosa in tutto il Sud America. La gente ci fa sentire come parte del popolo, è una sensazione meravigliosa. Non so esattamente perchè succeda, forse è relazionato al comportamento della gente quando si ritrova ad essere pubblico, come nelle partite di calcio e nei concerti…Sapete come divertirvi! Da inglesi, come me, non si sa come divertirsi a volte. Ah ah!

É un’atmosfera molto diversa, vero? 

Si, assolutamente! Siamo anche molto emozionati di suonare lo stesso anno delle Olimpiadi di Rio! Sarà fantástico, ne sono molto onorato.

La gente di qui è molto emozionata dell’arrivo dei Coldplay! Le ultime performance dal vivo della band, come il Super Bowl e i BRITS, sono caratterizzate dal forte impatto visivo con fiori e colori vivaci. Farete la stessa cosa qui? Come sarà il tour in termini di palco e scenografia? 

Tutto ciò che posso dire è che, se vi piacciono i Coldplay, sarà un bello show. Avremo anche effetti speciali, i colori, luci, fuochi d'artificio …

E la setlist? Ascolteremo i classici dei Coldplay? 

Certamente! Ci vediamo ai concerti!

Informazioni aggiuntive

  • Fonte: http://portalpopline.virgula.uol.com.br/entrevista-exclusiva-a-caminho-do-brasil-chris-martin-do-coldplay-fala-sobre-beyonce-nova-turne-e-possivel-pausa-da-banda/
  • Autore: Mari Pacheco
  • Traduzione: Elena
Elena

Mi definisco "Appassionata per caso" dei Coldplay. Siamo nel 2003, compro AROBTTH in un negozio di CD usati, perchè mi piaceva In My Place. Da quel momento non mi hanno più abbandonato, grandi interpreti di parte della mia vita. Con grande piacere entro a far parte della formidabile squadra di Coldplayzone come traduttrice.

In My Place.