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[Inquirer Entertainment] Intervista a Chris Martin

Chris Martin è una persona spiritosa

Risulta che il frontman dei Coldplay, Chris Martin, sia anche un personaggio spiritoso. Alla domanda, di una recente intervista, sull'essere un critico spietato delle doti canore di sua moglie Gwyneth Paltrow, ha scherzato, “Molto! Sono un tiranno. Le dico: ‘No, quella nota era un bemolle!’ E ho un righello, e la picchio sulle mani, come faceva Mozart—terribile! Ma, è davvero brava quindi pare stia funzionando.”

Lo scrittore-cantante inglese, pianista e chitarrista rivela che lui e Gwyneth, con i loro bambini, Apple, 9, e Moses, 7, “ci siamo appena trasferiti a Los Angeles. I nostri figli vanno a scuola lì. E' una cosa esaltante e nuova per la band, perchè ci vediamo in giro per il mondo. Ed è positivo perchè ti dà nuovi stimoli. Si invecchia a stare sempre nello stesso posto tutto il tempo. E, naturalmente, dato che abbiamo la brutta abitudine dei tour, ci piace spostarci."

I Coldplay hanno recentemente pubblicato “Atlas,” la prima nuova traccia negli ultimi due anni e la prima canzone originale della band per un film— che è anche il primo singolo della colonna sonora di “The Hunger Games: Catching Fire”.

“Mi sono piaciuti molto i libri,” Chris dice a proposito della trilogia di Suzanne Collins sulla quale sono basati i film con Jennifer Lawrence. “Non so se sono troppo vecchio per questo genere,” ha scherzato. “Stavo aspettando il film e la canzone giusti. Una volta ho provato a comporre una canzone per Bond, ma è stata rifiutata. È successo 10 anni fa.”

La canzone nacque in un weekend e fu davvero bello, perchè sapevo di cosa parlava il film,” Chris ha aggiunto su “Atlas,” che ha fino ad ora ricevuto riscontri positivi dalla critica musicale. "E' stata creata in 10 minuti. Non voglio dire che non ci ho messo impegno. Ci è voluto molto per registrarla.”

Non solo come cantante leader dei Coldplay, Chris è il membro della band più visibile, ma anche per un'altra ragione: "Siamo una di quelle band in cui solo uno di noi è molto più conosciuto, perchè gli altri tre sono più riservati. Non è cosa loro. Quindi sembra come se ci fosse una persona della band, e altre tre persone qualsiais — questo però non potrebbe essere più lontano dalla realtà! Il nostro bassista è davvero carino, quindi molte persone lo riconoscono.

Chris confessa, “La prima volta che vincemmo un Grammy, io non c'ero. La gente domandava loro ancora sandwich, perchè pensavano che facessero parte del team del catering. Non sto scherzando - vogliono passare il più possibile inosservati.”

Fratellanza

Comunque, non ce la farei mai da solo, perchè quando fai parte di un gruppo così fraterno, quando non sei un prodigio o un virtuoso della musica, l'unica cosa che gioca a tuo favore è la chimica speciale che si instaura,” ha ribadito. “ Siamo fortunatissimi, quando siamo noi quattro, la somma dei nostri contributi è più grande della somma delle singole parti. Possiamo lavorare e fare le nostre cose da soli, ma non si arriverebbe alla completezza. C'è qualcosa di veramente edificante nell'essere un gruppo. A questo punto, dopo quasi 18 anni insieme, è incredibile.
“Ricordo quando suonavamo in stanze più piccole di questa. Adesso, possiamo esibirci in uno stadio a Zurigo—è straordinario! E vediamo le stesse persone. Solo poche band riescono a gestire questa cosa. Quindi guardiamo alle band che lo fanno da molto più tempo. Alcuni degli Stones sono insieme da molti più anni; gli U2 sono insieme da quando erano teenager. È fantastico quando li vedi in concerto, perchè è come, wow, guardare il loro viaggio insieme. Il sentimento di unità è davvero speciale.”

Riflettendo su suoi anni di crescita, Chris dice, “Non credevo che fosse possibile per qualcuno come me, del luogo da cui provengo in Inghilterra, diventare un musicista, perchè nessuno di quelle zone, - la campagna del Southwest—è riuscito a diventare musicista. Tutti arrivano dal nord. Però, ci sono i Radiohead, che vengono da lì vicino. Quella fu la prima volta credo, ‘Ok, forse posso farcela."

“Ma, in termini di musica, molto deriva dai vecchi inni che ascoltavamo in chiesa. Stavo suonando alcuni accordi l'altro giorno, ed ho realizzato, ‘ah, quella è una canzone che cantavo alle assemblee a scuola quando avevo 9 anni!’ Quindi, arriva da tutta quella musica, principalmente musica religiosa della scuola, combinata con altre cose pop, come gli A-ha o qualcun'altro. Questa è l'origine della musica, accordi del lontano passato.
“Ecco perchè è stata una scoperta casuale. Non credo si debba parlare di unicità perchè qualunque qualcosa arriva da qualcos’altro. Col passare del tempo, ci sentivamo sempre meglio in questa nuova 'pelle'. Ci è voluto tempo per sentirci bene con noi stessi—è un processo naturale di ogni artista o scrittore."

“Sono andato in uno scuola maschile,” ricorda. “L'unico modo che avevo per incontrare ragazze, era essere nel coro. Cantavamo Bach e Mozart, ma io non stavo molto attento a cosa suonavo. Ero più concentrato a guardare le persone —ma nel subconscio, tutto si è originato dal cantare nelle cattedrali.”

fonte: http://entertainment.inquirer.net/122047/coldplay-frontman-is-also-a-funnyman

Elena

Mi definisco "Appassionata per caso" dei Coldplay. Siamo nel 2003, compro AROBTTH in un negozio di CD usati, perchè mi piaceva In My Place. Da quel momento non mi hanno più abbandonato, grandi interpreti di parte della mia vita. Con grande piacere entro a far parte della formidabile squadra di Coldplayzone come traduttrice.

In My Place.