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Super Bowl: manca pochissimo, ecco tutti gli aggiornamenti

Mancano poco meno di 24 ore alla performance dei Coldplay all'Halftime show del Super Bowl e fervono i preparativi, le prove, le supposizioni. Ecco un breve riepilogo di cosa sta succedendo.

Ieri la band ha aggiornato la propria immagine del profilo su tutti i social, riprendendo la mongolfiera colorata simbolo di A Head Full of Dreams adattata come se fosse un elmetto del football, proprio in onore della cinquantesima edizione del Super Bowl.

Le prove continuano, come dimostra l'immagine pubblicata proprio ieri dalla band, in cui si vede lo stadio in cui fervono i preparativi e la didascalia: "Bella giornata per le prove.."

Inoltre nelle ultime ore è stato diffuso un video che mostra - senza audio - in esclusiva le prove dei Coldplay in vista dello show. Si tratta di un filmato amatoriale realizzato probabilmente dagli spalti del Levi's Stadium ma fa capire già l'impronta corale che la band darà alla performance. Si distingue chiaramente il palco e la LA Youth Orchestra.

A proposito di guest star: oltre a Beyonce, già confermata da tempo, ci sarà anche Bruno Mars che ieri, con una foto pubblicata sui social e ripresa dai Coldplay, ha assicurato la sua presenza.

Il canale Entertainment Tonight ha diffuso su YouTube un'intervista di Chris che parla del Super Bowl: "La cosa emozionante è incontrare tutto l'enorme team che sta dietro a questo evento", dice Chris, mentre scorrono le immagini dei preparativi.

"Ognuno ha la propria storia, il proprio ruolo in questo lungo viaggio. Quest'anno inoltre lo show sarà alla luce del giorno e questo ci dà l'opportunità di sperimentare". Ci saranno colori, coreografie, molto dinamismo, aggiunge Phil Harvey.

Una nuova intervista di tutta la band con il giornalista Rich Eisen ci svela che i ragazzi si sono messi in contatto con tutti i passati perfomer dell'Halftime show, per prepararsi al meglio. Soprattutto con Bruce Springsteen, ispirazione di Chris. "E' stato molto carino e disponibile, mi ha detto di fare il possibile in 12 minuti, di dare il massimo. Di usare quanti più effetti speciali potevamo perché bisogna arrivare al cuore e all'anima delle persone". 

Nell'intervista si parla anche della setlist: "Abbiamo pensato alla storia che volevamo raccontare in quei minuti, ma anche alla storia che il pubblico avrebbe voluto ascoltare - spiega Chris - è un fatto di mixare le due esigenze, e per noi è molto importante arrivare a tutti".

 

Benedetta

Anima vagante, in senso fisico e metaforico, nella vita mi innamoro di molte cose ogni giorno e non faccio niente se non mi appassiona. Nel 2002 la voce di un ragazzo con gli occhi blu in un video musicale su MTV mi fa pensare che forse, fino a quel momento, non avevo mai ascoltato musica in vita mia. Era Chris Martin che cantava "In My Place", erano i Coldplay. Tutto è iniziato così e dopo sono venute canzoni che ti rimescolano l’anima, concerti che sono diventati pezzi di cuore, dischi che conservo come reliquie, frasi scritte da portare sempre con sé. E adesso Coldplayzone, per me il coronamento di una passione che va avanti da anni e che mi piace condividere con chiunque voglia. A proposito: “Oh, what good is it to live with nothing left to give, forget but not forgive, not loving all you see” di “Swallowed in the sea” è una di quelle, una delle frasi che porto sempre con me.