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Nuovi ospiti confermati per i Coldplay al Super Bowl

Dopo la conferma di Beyoncé, e la quasi certezza per Rhianna e Bruno Mars, nuovi ospiti attesi sul palco del Levi's Stadium per l'Halftime Show dei Coldplay al Super Bowl.

A raggiungere la band saranno il Maestro Gustavo Dudamel e la sua Los Angeles Philharmonic's Youth Orchestra.

"E' un grande onore e un palcoscenico di estrema importanza per la YOLA, oltre a rappresentare un tributo per il lavoro orchestrale nel mondo", ha detto Dudamel. "Quando suoniamo è per i giovani di tutto, il mondo perché siano ispirati nel creare un mondo migliore per se stessi e per gli altri".

Dudamel è un direttore d'orchestra riconosciuto in tutto il mondo, ha creato la YOLA da zero e attraverso una rete di partner mette a disposizione "strumenti, training musicale intensivo e supporto accademico a più di 700 studenti dei quartieri più disagiati, incoraggiandoli a a diventare cittadini vitali, leader, agenti di cambiamento".

Fin da quando è stata costituita nel 2007, la YOLA è cresciuta fino a comporsi di 700 studenti, dai 6 ai 18 anni, provenienti dalla metropoli di Los Angeles.

Adesso i bambini della Youth Orchestra avranno l'opportunità di mostrare il loro talento nel corso dell'evento musicale più importante dell'anno. Solo lo scorso anno, più di 118,5 milioni di americani hanno visto lo show, facendolo divenire l'Halftime Show più visto di sempre.

Ricordiamo che i Coldplay stanno preparando il grande evento da sei mesi, per giocarsi tutto in poco più di dieci minuti il prossimo 7 febbraio.

Per saperne di più potete leggere la nostra news sullo show qui.

Benedetta

Anima vagante, in senso fisico e metaforico, nella vita mi innamoro di molte cose ogni giorno e non faccio niente se non mi appassiona. Nel 2002 la voce di un ragazzo con gli occhi blu in un video musicale su MTV mi fa pensare che forse, fino a quel momento, non avevo mai ascoltato musica in vita mia. Era Chris Martin che cantava "In My Place", erano i Coldplay. Tutto è iniziato così e dopo sono venute canzoni che ti rimescolano l’anima, concerti che sono diventati pezzi di cuore, dischi che conservo come reliquie, frasi scritte da portare sempre con sé. E adesso Coldplayzone, per me il coronamento di una passione che va avanti da anni e che mi piace condividere con chiunque voglia. A proposito: “Oh, what good is it to live with nothing left to give, forget but not forgive, not loving all you see” di “Swallowed in the sea” è una di quelle, una delle frasi che porto sempre con me.