Chris e Davide, quei ragazzi irresistibili!

E' stato davvero uno spettacolo vedere Chris Martin e Davide Rossi assieme sullo stesso palco durante i due concerti che il leader dei Coldplay ha tenuto assieme al violinista italiano, produttore di tutti gli archi dell'era Viva La Vida/Prospekt's March, in occasione del Bridge School Benefit 2009, evento organizzato - come ogni anno - da Neil Young a sostegno dell'infanzia sfortunata.

Il primo dei due show, quello del 24 ottobre, ha visto Chris Martin esibirsi dapprima in Clocks, in una versione solo piano davvero suggestiva:

 

Subito dopo, si è passati a Lost?. E poi a Yellow, suonata anche da Davide Rossi che ha dimostrato tutta la sua bravura:

 

Chris ha poi intonato My Love Will Not Let You Down, cover di Bruce Springsteen, prima di passare a Viva La Vida, introdotta da Maple Leaf Rag e accompagnata dalle note del violino dello stesso Rossi:

 

La serata del leader dei Coldplay si è poi conclusa con una cover dei Penguins, Earth Angel:

 

Il secondo show, quello del 25 ottobre, ha visto invece un incipit differente: una cover di Otis Redding, Sitting On The Dock Of The Bay, vecchia conoscenza dei fans del complesso inglese. Poi, stessa setlist della sera prima, con un'altra toccante Lost?:

 

Ormai, il legame fra Davide Rossi e i Coldplay (in particolare Chris Martin) è davvero consolidato. Il talento del violinista nostrano si fonderà con le sorti del complesso anglosassone anche per il prossimo album di questi ultimi. E se le premesse di affiatamento sono queste, non possiamo che ben sperare per il futuro.

I miei complimenti più sinceri a Davide. L'avevo sentito qualche giorno prima dei due spettacoli, ed era un pò teso perchè non aveva poi provato così tanto tempo con Chris e non voleva fare una brutta figura davanti a 'mostri sacri' della musica, Neil Young per dirne uno. Alla fine, però, ha fatto quello per cui è nato: suonare, e anche bene. Ero totalmente sicuro che non avrebbe deluso le aspettative che vedere questi video e leggere le sue parole ("Me and Chris rocked the Bridge School... amazing experience and dulcis in fundo jamming at the end with Neil Young... what a night!", scritte sul suo Twitter) è una doppia gioia ed è l'ulteriore testimonianza della sua mole artistica. Per quel che conta, gli apprezzamenti di noi italiani verso la sua figura sono molto di più di quelli che lui pensa di riscuotere. E mi fa piacere dire che sono tutti ampiamente meritati!

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