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[Yahoo.com] I Coldplay rivendicano il loro trono del rock al SXSW

Viva La Coldplay: Chris Martin & Company rivendicano il loro trono del rock al SXSW

Dicono che tutto sia più grande in Texas. E che quel vecchio adagio certamente appartiene al South By Southwest. Il festival musicale di Austin che una volta offriva esibizioni di artisti emergenti e senza casa discografica, ora serve da piattaforma promozionale per star come Kanye West, Justin Bieber… e anche Lady Gaga, che sta pensando di esibirsi dentro ad un distributore automatico gigante di Doritos questo giovedì sera.

Ma forse la più importante di tutte queste esibizioni è quella dei Coldplay. Anche se sono passati tre anni dal loro ultimo album, e nonostante non abbiano voluto esporsi nel 2013 ad eccezione dell’exploit nella colonna Sonora di Catching Fire, sono ancora la Più Grande Rock Band del Pianeta. (Scusate, U2, Stones, et al.) Quando hanno scelto la strategia del "pulling un Bowie/Timberlake/semi-Beyoncé"(pubblicare qualcosa all'improvviso, n.d.t.) la scorsa settimana, annunciando improvvisamente l’uscita del sesto album "Ghost Stories" per il 19 maggio e pubblicando il singolo "Magic," è stata una notizia bomba. Quindi quale posto migliore del SXSW, il più celebre festival dell’industria musicale, per il debutto live di Magic e di altre tre canzoni di "Ghost Stories"?

"Siamo stati lontani dalle scene per un po’, e non potevo pensare ad un posto migliore di questo per tornare sulle scene" ha dichiarato un socievole Chris Martin, frontman dei Coldplay, quando la sua band si è esibita in una speciale performance martedì sera all'SXSW.

Comunque, secondo gli standard dei Coldplay almeno, è stato uno show intimo. All’apertura la sezione musicale del festival SXSW (e la festa dentro alla festa, l'iTunes Festival), la band si è esibita all'ACL Live Theater che può ospitare 2.750 persone — cifra molto lontana dai numeri del pubblico del festival di Glastonbury a cui sono abituati. (Inutile dire che non si sono esibiti dentro ad un distributore gigante di Doritos). Dopo essere entrati trascinandosi sul palco (20 minuti in ritardo) e dopo aver iniziato il concerto con la dolce, lunatica, canzone di "Ghost Stories" "Always In My Head," è quasi sembrata una performance di riscaldamento, o un flashback ai lontani giorni di "Parachutes" quando i Coldplay si esibivano regolarmente nei club, e non negli stadi.

L’intero concerto è stato rilassato, forse un po’ troppo rilassato (dopo tre canzoni, Chris se la ride con auto-disapprovazione quando sbaglia l’introduzione al piano di "Paradise" e deve ricominciare daccapo), ma mentre trascorrevano i 50 minuti dell’esibizione con ritmo stabile, la band si è ben presto ripulita dalla ruggine e ha pervaso il teatro di energia. Dopo essersi esibiti e aver risvegliato il pubblico con “Viva La Vida”, Chris ha sorriso e ha scherzato, "Siamo stati in studio per molto, molto tempo, e ci siamo dimenticati di tutte le persone a cui piacciono i cori!

E’ stato impossibile ignorare, comunque, che oltre alle canzoni inno da cori come "Viva La Vida," "Every Teardrop Is a Waterfall," e "Clocks," il nuovo pezzo "Magic" e "Another's Arms" sono stati due pezzi veramente tranquilli. Mentre sono state piacevoli e di accompagnamento in un luogo così accogliente, è difficile immaginare come queste canzoni saranno accolte quando i Coldplay torneranno inevitabilmente ad esibirsi nei grandi stadi.

Ma ciò non importa. Quando i Coldplay hanno suonato l’encore finale di "Ghost Stories'", la canzone chillout dalle atmosphere spettrali e allucinogene "Midnight" — il palco dell’ACL ancora ricoperto di stupidi coriandoli di corda colorati, rimasti da un pezzo precedente, dai quali lo staff del palco stava ancora freneticamente cercando di liberare gli strumenti— il palco si è trasformato in un rave/festa apocalittica/ party di fine anno, con Chris che si agitava, girava come una trottola e finiva poi la canzone rotolandosi sul pavimento. Quindi ogni preoccupazione sul fatto che la Più Grande Rock Band del Pianeta avesse in qualche modo ridimensionato il loro sound, è probabilmente ingiustificata.

Ma, i Coldplay devono guardarsi le spalle, perchè c’è un’altra band che compete per il titolo di Band Più Grande: gli Imagine Dragons, che hanno aperto il concerto dei Coldplay martedì. Dopo aver incredibilmente superato il recordi dei Journey per best-selling rock song nella storia digitale (si, avete capito bene: "Radioactive" ha venduto più download che Don't Stop Believin'), gli Imagine Dragons sono diventati di diritto la Più Grande Rock Band del Pianeta, durante la pausa dei Coldplay. E sotto tanti punti di vista, il loro concerto all'iTunes/SXSW è stato uno spettacolo più grande di quello dei Coldplay, caratterizzato da numeri di percussioni degni di Venice Beach; numerosi e rinfrescanti soffioni di nebbia che hanno costretto gli spettatori a prendere giacche e maglioni; e una versione improvvisata lenta di "It's Time," durante la qualche il cantante leader Dan Reynolds è saltato in mezzo al pubblico. Forse se Kendrick Lamar — che salirà sul palco dell’iTunes festival/SXSW all’ACL mercoledì — fosse apparso a sorpresa per un altro duetto del remix di "Radioactive" da Grammy, gli Imagine Dragons avrebbero anche potuto mettere in ombra i Coldplay.

Ma la serata, alla fine, è stata tutta di Chris Martin e co. 

Informazioni aggiuntive

  • Fonte: http://music.yahoo.com/
  • Autore: Lyndsey Parker
  • Traduzione: Elena
Elena

Mi definisco "Appassionata per caso" dei Coldplay. Siamo nel 2003, compro AROBTTH in un negozio di CD usati, perchè mi piaceva In My Place. Da quel momento non mi hanno più abbandonato, grandi interpreti di parte della mia vita. Con grande piacere entro a far parte della formidabile squadra di Coldplayzone come traduttrice.

In My Place.