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Coldplay: due concerti di pace in terra santa per unire Israele e Palestina

Lo riporta il sito di notizie timeofisrael.com e si tratterebbe di due show senza precedenti.

La band infatti è attesa in Terra Santa per novembre di questo anno. Precisamente i concerti sono programmati per il 3 e il 4 novembre, in una location a nord del Mar Morto.

Secondo la tv israeliana Channel 2 i biglietti verranno venduti sia in Israele sia in Palestina (ci si aspetta un totale di 100.000 tagliandi).

L'obiettivo degli show è quello di promuovere i dititti umani (causa cara da sempre alla band), oltre che di unire le persone nel segno della musica dei Coldplay.

Ma non è finita qui: pare che la band registrerà, due settimane prima dei concerti, addirittura una nuova canzone insieme ad artisti sia israeliani che palestinesi.

Si tratta come potrete capire di un'operazione senza precedenti nel mondo della musica. Prima dei Coldplay Leonard Cohen aveva tentato invano di organizzare un concerto "di pace" per unire le due terre da sempre in conflitto.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi!

Benedetta

Anima vagante, in senso fisico e metaforico, nella vita mi innamoro di molte cose ogni giorno e non faccio niente se non mi appassiona. Nel 2002 la voce di un ragazzo con gli occhi blu in un video musicale su MTV mi fa pensare che forse, fino a quel momento, non avevo mai ascoltato musica in vita mia. Era Chris Martin che cantava "In My Place", erano i Coldplay. Tutto è iniziato così e dopo sono venute canzoni che ti rimescolano l’anima, concerti che sono diventati pezzi di cuore, dischi che conservo come reliquie, frasi scritte da portare sempre con sé. E adesso Coldplayzone, per me il coronamento di una passione che va avanti da anni e che mi piace condividere con chiunque voglia. A proposito: “Oh, what good is it to live with nothing left to give, forget but not forgive, not loving all you see” di “Swallowed in the sea” è una di quelle, una delle frasi che porto sempre con me.