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Tour 2016, un inizio col botto: tutto sulle due date di Buenos Aires

Un inizio letteralmente coloratissimo, con coriandoli, colori Holi e il ritorno degli Xylobands. Ecco le due notti di Buenos Aires che hanno ufficialmente dato il via all'A Head Full Of Dreams Tour.

Era da un po' che la band mancava dal Sud America, e l'accoglienza dei fan in Argentina, primissima tappa del live 2016 che toccherà anche Europa e Stati Uniti, è stata calorosa.

L'Estadio Unico de La Plata, a Buenos Aires, era gremito, e già dai giorni prima delle due date, del 31 marzo e del 1 aprile, l'attesa era altissima. I fan che attendevano fuori dallo stadio da ore per la prima serata hanno avuto anche la fortuna di incontrare Chris, che ha voluto vederli di persona.

Sono comparse inoltre numerose clip delle prove all'interno dello stadio, ufficiali e non. Ad esempio il soundcheck di "Birds" o quello di "Up&Up", per cui erano previsti anche dei fuochi di artificio. E anche sul profilo ufficiale dei Coldplay è comparsa una piccola clip delle prove.

Spettacolare il palco, nella forma ma soprattutto nei colori, come ci si immaginava e come si era già potuto intravedere dal nuovo visual che la band ha sfoggiato nelle varie esibizioni dei mesi scorsi. 

La disposizione dello stage dell'A Head Full Of Dreams Tour comprende un palco principale e un lungo braccio che si dirama, dividendo praticamente in due la zona del prato. Si è potuto capire bene come è fatto grazie alle numerosissime foto comparse in rete: qui ad esempio la vista dalla postazione di Will, uno scatto dietro le quinte, e uno degli elementi decorativi, qui invece si può vedere uno scatto del palco dal prato, e qui uno dall'alto.

Sono state due notti incredibili poi anche grazie al ritorno della spettacolarizzazione portata dagli Xylobands, i bracciali presenti nel Mylo Xyloto Tour che si illuminano a ritmo di musica. Per esempio possiamo vedere qui un bellissimo scatto dello stadio illuminato dalla luce emanata dai bracciali.

Vi riportiamo ciò che tutti attendevano di conoscere, ovvero le setlist delle due serate:

CONCERTO DEL 31 MARZO

  • A Head Full Of Dreams
  • Yellow
  • Every Teardrop Is A Waterfall (con l'intro di Oceans)
  • Birds
  • Paradise/Paradise (Tiesto Remix)
  • Everglow [B-Stage]
  • Magic [B-Stage]
  • Clocks
  • Politik/Midnight
  • Charlie Brown (con introduzione estesa)
  • Hymn For The Weekend
  • Fix You (con parziale intro di Midnight)
  • Heroes (David Bowie Cover)
  • Viva La Vida
  • Adventure Of A Lifetime
  • Army Of One [C-Stage]
  • Us Against The World [C-Stage]
  • Green Eyes [C-Stage]
  • Amazing Day (con introduzione estesa)
  • A Sky Full Of Stars
  • Up&Up

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CONCERTO DEL 1° APRILE

  • A Head Full Of Dreams
  • Yellow
  • Every Teardrop Is A Waterfall (con l'intro di Oceans)
  • The Scientist
  • Birds
  • Paradise/Paradise (Tiesto Remix)
  • Everglow [B-Stage]
  • Magic [B-Stage]
  • Clocks
  • Politik/Midnight
  • Charlie Brown (con introduzione estesa)
  • Hymn For The Weekend
  • Fix You (con parziale intro di Midnight)
  • Heroes (David Bowie Cover)
  • Viva La Vida
  • Adventure Of A Lifetime
  • Us Against The World [C-Stage]
  • Shiver [C-Stage]
  • Amazing Day (con introduzione estesa)
  • A Sky Full Of Stars
  • Up&Up
  • Potete inoltre trovare gli scatti ufficiali delle notti di Buenos Aires sul profilo ufficiale dei Coldplay, sulla timeline della band, e anche sulla pagina Facebook di Coldplayzone, riassunti in un post

    Piccola nota: Chris, fra un concerto ed un altro, ha anche trovato il tempo di visitare l'ospedale pediatrico di Buenos Aires. Un gesto molto apprezzato da tutti gli argentini e, al di là del discorso musicale, dai fans della band di tutto il mondo. 

    Benedetta

    Anima vagante, in senso fisico e metaforico, nella vita mi innamoro di molte cose ogni giorno e non faccio niente se non mi appassiona. Nel 2002 la voce di un ragazzo con gli occhi blu in un video musicale su MTV mi fa pensare che forse, fino a quel momento, non avevo mai ascoltato musica in vita mia. Era Chris Martin che cantava "In My Place", erano i Coldplay. Tutto è iniziato così e dopo sono venute canzoni che ti rimescolano l’anima, concerti che sono diventati pezzi di cuore, dischi che conservo come reliquie, frasi scritte da portare sempre con sé. E adesso Coldplayzone, per me il coronamento di una passione che va avanti da anni e che mi piace condividere con chiunque voglia. A proposito: “Oh, what good is it to live with nothing left to give, forget but not forgive, not loving all you see” di “Swallowed in the sea” è una di quelle, una delle frasi che porto sempre con me.