Fase di registrazione di Ghost Stories
http://www.coldplayzone.it/album/fase-di-registrazione-di-ghost-stories/page-2#sigProId1513786dfc
Quel che si delinea fin dai primordi è che è in atto un'inversione di tendenza, e ciò non può che esplicarsi in un cambio della guardia al timone. Ergo, un nuovo produttore in studio. Inizialmente, i connotati dell'ammiraglio del nuovo viaggio restano blindati e lontani da occhi indiscreti, ma la ventata di aria nuova sembra arrivare prepotente. E' poi Paul Epworth, produttore di Adele, ad assumere il comando. Non uno qualsiasi. Ma non solo: si decide che il ruolo decisionale maggiore, in fase di produzione, venga assunto dall'eclettico Guy, il quale ha già una discreta esperienza sul campo. Se c'è un qualcuno nella band che detterà i tempi di lì a venire, sarà lui.
Viene presa una decisione ben precisa: non ci sarà una singola nota di batteria acustica in tutto l'album. E' troppo piccolo lo spazio del salotto di casa Berryman per ospitare Chris e gli altri intenti nel suonare e provare, figuriamoci per trasportare tamburi, rullanti e piatti. Così, Will mette a punto e sfrutta una batteria elettronica per tutto l'arco delle registrazioni. L'ottimizzazione degli spazi passa anche per una sorta di riduzione della mole degli strumenti in qualcosa di più facilmente trasportabile, meno ingobrante. Ecco che spuntano quindi artifizi elettronici di ultima generazione, compresa la laser harp che sarà poi alla base delle esecuzioni dal vivo di Midnight, così come il vocoder.
Il comune denominatore di tutte le tracce è: semplicità. Raggiungere il massimo risultato col minimo dispendio di energie. Fare in modo che, per una volta, il brano nasca e finisca in tutta naturalezza, senza artifizi inutili o evitabili. E per Guy, l'obiettivo è 'rendere in musica l'effetto del senso dello spazio'. Per quanto concerne i testi, invece, l'attenzione è tutta su Chris e il suo malessere interiore. Qualcosa con la sua Gwyneth sembra essersi inceppato, il dramma interiore della perdita e dell'abbandono vengono prepotentemente fuori, e di colpo una cavalcata di emozioni contrastanti (l'eterno gioco dell'amore) diventa il pennino di un impazzito elettrocardiogramma. Sarà Chris a farsi carico di una decisione dolorosa: far coniugare un album intimo con dei testi coraggiosi, dove parla di sè stesso e della sua vita con un'amante ormai perduta, in una maniera così dannatamente lampante e fedele che è nuova per tutti. Anche per sè stesso. 'Ho visto fare tante cose da Chris, ma a lui va il nostro plauso perchè ha voluto sin da subito fare la cosa più coraggiosa della sua vita: raccontare la sua verità', pensa Guy. E proprio la verità che costruisce lo scheletro di Ghost Stories, lasciando da subito intravedere il suo percorso perfettamente incastonato in una storia che sembra volgere al termine ma pare anche dare l'avvio ad una nuova, seppur lontana, speranza.
http://www.coldplayzone.it/album/fase-di-registrazione-di-ghost-stories/page-2#sigProId239afba60b
A maggio del 2013, una vecchia sonorità folk diviene la base di Magic, la prima traccia a cui i Coldplay lavorano per il nuovo progetto. Guy mette a punto una linea di basso che si sposa perfettamente con l'incedere della batteria elettrica. Nella stessa fase di registrazione, si odono i primi vagiti di True Love e Ink.
Nel mese successivo, è la volta degli onori per Another's Arms. A luglio, la strada è segnata: i Coldplay sono seriamente intenzionati a pubblicare il loro sesto album nei primi mesi del 2014, ponendosi l'obiettivo di giungere a marzo dello stesso anno con tutte le tracce pronte per il mixing finale. E si buttano a capofitto nel progetto. In estate, i Coldplay mettono in cascina The Race e Atlas (quest'ultima inizialmente considerata per il progetto Ghost Stories, ma poi accantonata e rilasciata a settembre del 2013 come brano indipendente inserito nella colonna sonora di 'The Hunger Games: Catching Fire'). Ad ottobre, cominciano a dare vita ad un brano che inizialmente non convince tutti ma che poi diventa Always In My Head e concludono Magic, mentre a novembre si dà spazio al'introspettiva Fly On, che subito viene eletta a pezzo finale della tracklist, e Ink viene conclusa.
http://www.coldplayzone.it/album/fase-di-registrazione-di-ghost-stories/page-2#sigProId3b38764e1c