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I Coldplay in India: cosa dobbiamo aspettarci dal video girato a Mumbai

Ormai lo sappiamo tutti: foto, indiscrezioni e post sui social hanno svelato in breve tempo la trasferta dei Coldplay a Mumbai, in India, a cui anche noi di Coldplayzone abbiamo dedicato un articolo. Ma cosa dobbiamo aspettarci da questo nuovo video?

Ad offrire un'ipotesi di cosa possiamo aspettarci è Rolling Stone India. Il settimanale è riuscito a parlare con un membro della crew che ha girato il video dei Coldplay nel piccolo villaggio di Worli.

E' venuto fuori che il video - che include aquiloni, acrobazie di strada e tanti, tanti colori - sarà "un vero spasso". Questo quello che ha rivelato il membro della crew:

"Prima di tutto è stato eccitante far parte di un progetto internazionale così imponente. Il video è stato prodotto da alcune case di Mumbai, la "The 120 Media Collective", la "Bang Bang Films" e la "LA firm Black Dog Films". Per preparare tre giorni di shooting abbiamo passato circa 15 giorni e notti insonni facendo ricerche, vagliand possibili location, finalizzando il cast delle comparse e organizzando la logistica", spiega la fonte di Rolling Stone.

"L'idea alla base del video - continua il membro della crew - era di mostrare la vibrante cultura indiana e le sue persone. C'è voluta un'intera notte per preparare il luogo della performance secondo le indicazioni del regista (ricordiamo che, secondo alcune indiscrezioni da noi raccolte il regista del video potrebbe essere Brinton Bryan, assistant director di Into the Wild, ndr). L'attrezzatura del video comprendeva un banchetto ambulante di gelati e ghiaccioli, una bancarella di "pani puri" (un dolce tipico indiano, ndr), "rangoli" (una tipica maiolica decorativa indiana, ndr), fiori e attrezzatura da pescatori".

La fonte dà ulteriori indicazioni: "Il giorno dello shooting, prima che la band arrivasse, abbiamo riempito il set con il cast delle comparse, soprattutto donne, bambini e giovani pescatori del villaggio Worli. Il regista voleva che fossero nella maggior parte delle scene, quindi abbiamo girato mentre le comparse giovano e urlavano durante la performance della band. E' stato difficilissimo controllare la folla caotica e indicare a tutti la giusta posizione da tenere durante le riprese. Ma in qualche modo ce l'abbiamo fatta!".

"C'è anche una sequenza con un aquilone, che abbiamo girato su una terazza, e per cui abbiamo usato GoPro e camere Alexa. Ma una delle migliori parti del video è quando Chris Martin e gli altri membri della band hanno tentanto alcune acrobazie con dei bambini, ricevendo le ovazioni della folla, con le donne che agitavano le mani e gettavano colori Holi sulla band. Una volta che le riprese sono finite Chris Martin ha ringraziato tutte le persone che hanno preso parte al video. E' stato un momento molto emozionante!"

Insomma che dite, ne vedremo delle belle?

Benedetta

Anima vagante, in senso fisico e metaforico, nella vita mi innamoro di molte cose ogni giorno e non faccio niente se non mi appassiona. Nel 2002 la voce di un ragazzo con gli occhi blu in un video musicale su MTV mi fa pensare che forse, fino a quel momento, non avevo mai ascoltato musica in vita mia. Era Chris Martin che cantava "In My Place", erano i Coldplay. Tutto è iniziato così e dopo sono venute canzoni che ti rimescolano l’anima, concerti che sono diventati pezzi di cuore, dischi che conservo come reliquie, frasi scritte da portare sempre con sé. E adesso Coldplayzone, per me il coronamento di una passione che va avanti da anni e che mi piace condividere con chiunque voglia. A proposito: “Oh, what good is it to live with nothing left to give, forget but not forgive, not loving all you see” di “Swallowed in the sea” è una di quelle, una delle frasi che porto sempre con me.