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I Coldplay agli AMAs e il "monkey factor"

I Coldplay si sono esibiti ieri agli American Music Awards in diretta sul canale statunitense ABC e hanno regalato una performance di "Adventure of a Lifetime" davvero fuori dall'ordinario.

Come avevamo annunciato i Coldplay si sono esibiti ieri, domenica 22 novembre, sul palco degli American Music Awards, in onda sul canale TV statunitense ABC.

La performance ha segnato il ritorno della band sul palco degli AMAs a distanza di sette anni da quando, nel 2008, portarono in scena Lovers in Japan.

E la performance di quest'anno non ha certo lasciato il pubblico indifferente: a raggiungere Chris e gli altri sul palco nel corso di "Adventure of a Lifetime" - primo singolo estratto del nuovo album - sono stati un gruppo di breakdancers vestiti da scimmie, una delle quali si è rivelata essere la comica e conduttrice Ellen DeGeneres. Il riferimento è chiaramente al video di AOAL, di cui abbiamo potuto vedere uno sneak peek proprio ieri, e che uscirà venerdì 27 novembre.

Ma non è stata solo la coreografia ad entusiasmare: ad animare il pubblico c'erano anche quelle che sono già state rinominate "Xyloballs" (delle enormi palle colorate che sono state fatte cadere sul pubblico) e gli immancabili coriandoli.

Sulla pagina Facebook ufficiale della band è possibile trovare alcuni scatti della serata.

A questo link su YouTube può essere invece visionata la performance agli AMAs.

Benedetta

Anima vagante, in senso fisico e metaforico, nella vita mi innamoro di molte cose ogni giorno e non faccio niente se non mi appassiona. Nel 2002 la voce di un ragazzo con gli occhi blu in un video musicale su MTV mi fa pensare che forse, fino a quel momento, non avevo mai ascoltato musica in vita mia. Era Chris Martin che cantava "In My Place", erano i Coldplay. Tutto è iniziato così e dopo sono venute canzoni che ti rimescolano l’anima, concerti che sono diventati pezzi di cuore, dischi che conservo come reliquie, frasi scritte da portare sempre con sé. E adesso Coldplayzone, per me il coronamento di una passione che va avanti da anni e che mi piace condividere con chiunque voglia. A proposito: “Oh, what good is it to live with nothing left to give, forget but not forgive, not loving all you see” di “Swallowed in the sea” è una di quelle, una delle frasi che porto sempre con me.