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E' morto George Martin: il produttore dei Beatles vicino anche ai Coldplay

E' morto George Martin, conosciuto al mondo come il "quinto Beatle" aveva 90 anni ed era stato il primo a credere nei "fab four".

La notizia della morte è stata data da Paul McCartney, ex membro dei Beatles, con un tweet"Il mondo ha perso un uomo davvero grande, per me un secondo padre", accompagnato da una foto di loro due insieme, molti anni fa.

Sir George Henry Martin si era guadagnato il suo celebre soprannome per il suo ruolo di produttore della maggior parte delle registrazioni dei Beatles, ma anche per aver suonato pezzi strumentali in alcuni dei loro brani.

Nato nel nord di Londra nel 1926, Martin era figlio di un carpentiere, e non è soltanto artefice del decollo della carriera dei "fab four" ma ha continuato ad influenzare la loro carriera in modo decisivo fin dal primo album.

Martin aveva contribuito a far raggiungere ai Beatles il successo globale, in qualità di capo della casa discografica Parlophone, dopo aver sentito il loro demo tape nel 1962.

E la strada di George Martin si è incrociata, anche se per motivi più futili, anche con quella dei Coldplay. Nel 2004 infatti, per celebrare la nascita della prima figlia di Chris, Apple, i ragazzi registrarono un video parodia presso gli Air Studios.

Il video però non mostra i Coldplay, bensì i lor pazzi alter ego: i The Nappies. "Hanno avuto una carriera breve, ma non è eslcusa una reunion", scrive Guy Berryman in un bigliettino che compare su questa pagina della Timeline dei Coldplay.

Il video, che mostra un breve cameo appunto di George Martin, non era inizialmente inteso per essere divulgato in pubblico, ma fu talmente divertente che venne pubblicato per circa una settimana sul sito ufficiale dei Coldplay per celebrare la nascita di Apple.

Potete vedere il divertentissimo video qui.

Benedetta

Anima vagante, in senso fisico e metaforico, nella vita mi innamoro di molte cose ogni giorno e non faccio niente se non mi appassiona. Nel 2002 la voce di un ragazzo con gli occhi blu in un video musicale su MTV mi fa pensare che forse, fino a quel momento, non avevo mai ascoltato musica in vita mia. Era Chris Martin che cantava "In My Place", erano i Coldplay. Tutto è iniziato così e dopo sono venute canzoni che ti rimescolano l’anima, concerti che sono diventati pezzi di cuore, dischi che conservo come reliquie, frasi scritte da portare sempre con sé. E adesso Coldplayzone, per me il coronamento di una passione che va avanti da anni e che mi piace condividere con chiunque voglia. A proposito: “Oh, what good is it to live with nothing left to give, forget but not forgive, not loving all you see” di “Swallowed in the sea” è una di quelle, una delle frasi che porto sempre con me.