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Ancora notizie sui presunti concerti in Israele

Dopo la smentita ufficiale, un nuovo articolo pubblicato sabato dal Times of Israel fornisce nuove notizie, che sembrerebbero invece confermare futuri concerti dei Coldplay in Israele e Palestina. Vi riportiamo qui il contenuto dell'articolo, nell'attesa che venga presto fatta chiarezza sulla vicenda. 

Mentre i Coldplay continuano a negare formalmente accordi per prossimi concerti in Israele e Cisgiordania, una società di PR israeliana ha inviato le foto dei membri della band in Israele, ritratti insieme agli amministratori di una società di produzione di festival musicali, e ha invece confermato che il gruppo britannico stia effettivamente negoziando per prossimi show. La Nidar Oz Communications ha inviato le foto del cantante Chris Martin e del chitarrista Jonny Buckland durante il fine settimana con i produttori di festival musicali israeliani Roe Schwartz e Ilan Factor, e Eitan Bar Zeev, il CEO della grande catena di centri commerciale Big. Schwartz e Factor amministrano la Forum Factor, una società di eventi di produzione che gestisce i più importanti festival musicali in Israele.

La società di PR ha dichiarato che Martin era in Israele, al fine di firmare contratti e perlustrare le possibili location, nonostante il tweet di smentita pubblicato venerdì dallo stesso Martin.

"È ufficiale ed eccitante!" ha dichiarato in un comunicato stampa Nidar Oz inviato venerdì, che trattava delle informazioni relative all'arrivo dei Coldplay in Israele e delle possibile location per future date del tour. "Per la firma del contratto, ci sarà uno sforzo di cooperazione con artisti israeliani e palestinesi, che parteciperanno a diversi concerti, permettendo a tutti i residenti dell'area e dei paesi vicini di godere dello spettacolo della più grande band del mondo."

La società di PR non ha spiegato come questo sforzo cooperativo e la partecipazione dei paesi arabi vicini si sarebbero svolti. Secondo Nidar Oz, i membri della band sono arrivati in Israele giovedì per visitare Tel Aviv, Gerico, Gerusalemme e Rawabi - la prima città costruita per e dai palestinesi, e la Cisgiordania nei pressi di Birzeit e Ramallah.

Channel 2 ha anche riportato venerdì che Martin avrebbe visitato le città per finalizzare la scelta delle location per i concerti che si terranno all’inizio di novembre e che i biglietti sarebbe stati messi in vendita a breve.

Una volta che la notizia dell'arrivo dei Coldplay in Israele è stata diffusa dai social media, ci sono state centinaia di risposte da parte di anti-israeliani, a favore della BDS (una campagna globale di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele) che chiedevano a Martin di riconsiderare gli eventuali progetti di concerti in Israele. I Coldplay avevano comunicato il mese scorso attraverso un rappresentante che le precedenti notizie su prossimi spettacoli in Israele e/o in Cisgiordania erano false. A quel tempo, Channel 2 aveva riferito che i concerti erano programmati per il 3 e 4 novembre in una location all’aperto a nord del Mar Morto, e che i biglietti sarebbero stati venduti sia in Israele che nei territori palestinesi.

Chiaramente Martin e Buckland non stavano proprio cercando di non dare nell’occhio questo fine settimana; una fortunata fan di Israele, Bar Schwartz, ha incontrato i membri dei Coldplay, come mostrato sul suo profilo sul Instagram, con una foto di lei e le sue amiche con Martin e Buckland.

Questa è la seconda visita di Martin in Israele e nei territori palestinesi in meno di quattro mesi.

La prima risale a novembre 2016, quando arrivò direttamente da Mumbai, dove la band aveva suonato come headliner al Global Citizen Festival. Durante quella visita, Martin dichiarò di essere in Israele per valutare eventuali venue per una data locale nell’ambito del Global Citizen Festival.

I rappresentanti dei Coldplay e del Global Citizen Festival non hanno risposto alle richieste di ulteriori informazioni da parte di Times of Israel sugli spettacoli in programma in Israele.

Due recenti video dei Coldplay sono stati diretti da israeliani.

Elena

Mi definisco "Appassionata per caso" dei Coldplay. Siamo nel 2003, compro AROBTTH in un negozio di CD usati, perchè mi piaceva In My Place. Da quel momento non mi hanno più abbandonato, grandi interpreti di parte della mia vita. Con grande piacere entro a far parte della formidabile squadra di Coldplayzone come traduttrice.

In My Place.