eventiinbus2017

A Head Full of Dreams: arriva il terzo video animato e un audio

Continua la serie di gif pubblicate sugli account Facebook e Twitter ufficiali dei Coldplay. Oggi, intorno alle 17.30, arriva la terza.

La serie è iniziata lunedì, in pieno stile Coldplay. Sappiamo già tutti infatti che, nella fase immediatamente precedente all'uscita del primo singolo di un album, i Coldplay sono molto affezionati ai "teaser".

E quindi ecco che dai loro profili social, il 2 novembre, arriva la conferma che l'immagine su fondo nero formata da tanti cerchi colorati che era stata avvistata in varie città del mondo qualche giorno prima, è effettivamente l'artwork del nuovo album A Head Full of Dreams in uscita il 4 dicembre. I Coldplay fugano infatti ogni dubbio pubblicando la gif dell'immagine.

Segue poi, il giorno dopo, un'altra gif nello stesso stile, in cui l'artwork con i cerchi è sempre protagonista, circondato da disegni in stile fantasy, forse sempre di Pilar Zeta, l'artista argentina a cui appartiene il disegno che circola da qualche giorno.

E' di questo pomeriggio la pubblicazione di un terzo video animato, che richiama lo stile del secondo ma che non riporta il disegno a cerchi. Ma il bello è che quest'ultima gif aggiunge due tasselli in più: intanto nei 34 secondi si può sentire un audio, certamente la preview del nuovo singolo. In più, oltre all'hashtag legato al titolo dell'album in arrivo, #AHFOD, ce n'è anche un altro che è ancora avvolto in un alone di mistero, #AOAL, quasi sicuramente l'acronimo del titolo del primo singolo, in uscita forse già venerdì.

Su twitter la discussione sul possibile titolo del pezzo e sulla data per l'uscita impazza. E anche noi siamo impazienti!

Benedetta

Anima vagante, in senso fisico e metaforico, nella vita mi innamoro di molte cose ogni giorno e non faccio niente se non mi appassiona. Nel 2002 la voce di un ragazzo con gli occhi blu in un video musicale su MTV mi fa pensare che forse, fino a quel momento, non avevo mai ascoltato musica in vita mia. Era Chris Martin che cantava "In My Place", erano i Coldplay. Tutto è iniziato così e dopo sono venute canzoni che ti rimescolano l’anima, concerti che sono diventati pezzi di cuore, dischi che conservo come reliquie, frasi scritte da portare sempre con sé. E adesso Coldplayzone, per me il coronamento di una passione che va avanti da anni e che mi piace condividere con chiunque voglia. A proposito: “Oh, what good is it to live with nothing left to give, forget but not forgive, not loving all you see” di “Swallowed in the sea” è una di quelle, una delle frasi che porto sempre con me.