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Roadie #42 - Blog #91

#42 e la strategia dei due elicotteri

E' piuttosto rassicurante il fatto che, dopo ben 15 mesi di tour, le cose si muovono ancora in modo da tenere la vita interessante. I concerti negli stadi si stanno avvicinando, e ciò significa che le preparazioni e l'evitare i disastri vari sono a buon punto in tutti i dipartimenti. Un piccolo assaggio è dato dal concerto a Los Angeles in un grande stadio all'aperto. Nello specifico l'Home Depot Center, a Carson, California.

Avrei dovuto intuire che era un posto grande quando il mio amico Brian (nientepopòdimenoche il codificatore di questo sito) mi disse "E' qui che gioca la squadra di football locale". Piuttosto che immaginare uno stadio da football, la visione nella mia testa era più quella di un parco in cui la Sunday league eliminasse le proprie sbronze. Mi rendo conto dell'errore quando arrivo nel pomeriggio del concerto e, ebbene sì, è proprio uno stadio.

Dato che sono arrivato un po' prima in taxi, non ho idea di dove devo andare. La sicurezza al cancello sembra avere un'idea solo un poco più chiara. Alla fine mi dicono di seguire i cartelli con scritto "Track and field". Il tema sportivo continua mentre mi dirigo al catering per iniziare il pomeriggio con un doppio espresso. Quelli di voi che seguono il Twitter dei Coldplay lo sapranno già, ma per il resto di voi, sono stato piacevolmente sorpreso nel vedere che il catering era servito in un campo da tennis. Ma sono stato piuttosto deluso dalla completa mancanza di fragole e panna...

Ora, non so se sia solo una mia impressione, ma i concerti negli stadi sembrano sempre avere un odore degli anni '70. Ci sono corridoi nel backstage grandi e cupi e non puoi fare a meno di pensare di trovarti Elton John che gira l'angolo con un paio di occhiali più grandi di un tavolo da biliardo, con stivali e pantaloni a zampa d'elefante in pan-dan.

Questo non è per dire che sono contro i concerti negli stadi o gli anni '70. Infatti la mia sprecata gioventù e la mia spaventosa collezione di dischi vi direbbero il contrario. Decido di andare verso la cima della rampa di cemento che porta al palco per vedere i ragazzi arrivare là quando inizia il concerto. Sembra immenso prima che la prima stella filante sia ancora accesa.

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Il concerto riafferma quello che tutti abbiamo iniziato a sospettare quando abbiamo suonato in uno stadio a Tokyo all'inizio del tour. Abbiamo suonato in stadi alcuni anni fa e a volte c'era stata la sensazione che la band avesse azzardato più di quello che poteva. Stavolta invece è perfetto per loro e forse potrebbero fare anche di più.

La fine di Yellow è diventato un grandissimo (anche se non proprio serio) momento di coro tra la band e il pubblico e stanotte esplode in un eccessivo finale rock con ridicoli colpi sulla batteria che Mr C di solito fa solo nei soundcheck. Non può che far sorridere e sono sicuro che Elton John ne sarebbe fiero...

Sembra proprio che la band si trovi nel suo momento migliore. Quando il telone con Viva viene srotolato come una grande bandiera per la rivoluzione all'inizio di Death and All His Friends, riceve un applauso come se la notte stessa fosse stata la celebrazione di una vittoria. E tutto questo senza le aggiunte di produzione che Mr Paul Normandale porterà quando si inizieranno i veri e propri concerti negli stadi in Europa. Non vedo l'ora.

Nello spirito del mantenere le cose interessanti, non c'è niente di meglio di "due concerti in un giorno, in due città diverse" per tenerti sotto pressione. La band deve fare una registrazione radio nell'edificio della Capitol Records per un pubblico molto ristretto. Oltre a questo, i dettagli non sono molto specifici. Alla fine arriva il giorno e le cose cominciano a prendere forma.

In realtà è la prima volta che vado alla Capitol Records. E' una struttura molto particolare sia nell'orizzonte di Los Angeles sia nel musicbusiness, come una canzone dei Beatles o la copertina di una album dei Pink Floyd, non puoi fare a meno di sentirti come se avessi saputo per tutta la vita com'era fatto.

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Il concerto viene definito "stripped", quindi la band lo farà in acustico. Chris ammette durante il concerto che queste cose minano di più i nervi che grandi concerti all'aperto. Non è una cosa che sorprende dato che hanno provato grandi concerti all'aperto per un anno ormai, mentre le prove per un concerto del genere? Ehm, beh, sono sicuro che hanno parlato della setlist nel pullmino che li portava qui...

Per quanto riguarda la strumentazione, c'è un piccolo pianoforte a muro, alcune chitarre acustiche e per Mr Champion? Beh, inizia con una scatola di cartone avvolta di nastro adesivo (e data la storia di questo posto, credo che avrei dovuto leggere bene l'etichetta...). Dopo poco la butta via e capovolge un cestino per i rifiuti, prima di decidere definitivamente di usare una grande bottiglia d'acqua vuota  presa dal frigorifero nell'angolo. E' ruvida sugli spigoli e anche un po' traballante, ma una volta che hanno preso il ritmo su Viva, si capisce che andrà benissimo. Fanno molto bene alcune delle canzoni preferite del C-Stage prima di far capire che è tempo di andare via per tornare al normale lavoro giornaliero.

Ci sono due elicotteri che ci aspettano per portarci al concerto ad Irvine. Chris salta dentro quello più piccolo con Hoppy, Chris Wood e Geoff, mentre tutti gli altri si incastrano in quello più grande. Quando Will chiede dove è andato a finire il cantante, Phil riflette che potrebbe aver scelto di prendere l'elicottero della crew per essere sicuro che, nel caso fosse successo qualcosa a uno dei due elicotteri, "almeno i demo per il prossimo album saranno sicuramente finiti". Con quella simpatica nota di ottimismo, ce ne andiamo verso il concerto serale.

E' stato un giorno abbastanza caotico, ma anche un simpatico cambiamento dalla normalità. E comunque - qualsiasi giorno in cui ti fai un giro sopra LA con un elicottero mentre il sole tramonta non può essere così male... Ho messo assieme un piccolo video di cui sono alquanto soddisfatto. Non dimenticate che il pulsante in basso a destra (quello bianco con le quattro frecce che puntano verso fuori) ve lo fa vedere a tutto schermo.

E con questo concludiamo, per ora, le nostre attività sulla costa ovest e ci dirigiamo giù verso il Texas. Siamo arrivati qui con un caldo estremo e ho aperto la mia valigia scoprendo che tutti i contenitori di plastica che avevo comprato mesi fa per tenermi perfettamente organizzato si sono sciolti con il caldo e adesso sono utili solo per mettere via oggetti a forma di banana. Oh beh, è stato bello finchè è durato...

Ora, non vorrei iniziare con quella cosa terribilmente inglese alla "gli Americani sono pazzi?", ma comincio a fare attenzione alle differenze dopo tutto questo tempo. Innanzitutto, devo dirvi che ho aperto il menu per il servizio in camera questa mattina (si, si lo so, dovrei farne a meno, ma l'hotel sembra trovarsi nel mezzo del campo da golf più grande del mondo e trovare un posto in cui mangiare richiede una cartina, una bussola e stivali più robusti di quelli che ho). Scusate, dov'ero arrivato? Si, il menu del servizio in camera. Ora, dite pure che non sono aggiornato, ma burger per cani? Dico..veramente....

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E così arriviamo al concerto più recente. A metà del concerto a Houston, Neill mi dice che Rik e Russell, i due carpentieri, sono sul tetto e hanno visto un procione che correva attraverso la rete delle luci. Non stiamo parlando di qualcosa grande come uno scoiattolo che corre sopra di noi - infatti era così grande che all'inizio pensavano fosse un cane. Un po' preoccupati hanno parlato con uno dei tipi del posto che dice loro che il procione vive lì sopra con la sua famiglia e non si preoccupa minimamente del rumore.

Una cosa del genere non succederebbe mai al Wolverhampton Civic. Mi chiedo solo se stava girovagando per vedere meglio il concerto, o se era leggermente affamato e si era avventurato in cerca di un burger?

R#42