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Roadie #42 - Blog #67

#42 e i Monkees da Londra

Bene, sembra proprio che ci siamo portati con noi il brutto tempo. Mentre schiacciamo l'acceleratore sulla superstrada verso l'hotel, oggi, il cielo si apre. Los Angeles è molto meglio quando il cielo è blu e fa caldo - ma oggi ha certamente dimostrato l'ampiezza del suo repertorio. Forse i temporali in stile britannico sono di buon auspicio per i Grammys? Speriamo che sia così, eh?

Ma i Grammy Awards ci saranno domenica. Siamo arrivati prima per uno spettacolo lì vicino in onore di Neil Diamond. Ora, se soltanto vedere il nome di questa persona non vi spinge a cantare almeno due canzoni, vi state perdendo qualcosa.

Una delle canzoni che potreste essere lì a cantare è I'm A Believer. Resa famosa dai Monkees, è stata scritta da Mr. Diamond. Questa è la canzone che i ragazzi faranno stasera. Lo spettacolo è un evento di beneficenza e si tiene di fronte ad una grande stanza piena di commensali. La natura rilassata dello spettacolo e la stravaganza della canzone significano che i ragazzi hanno preso una brusca svolta a sinistra per prendere le distanze dal segnaposto con su scritto "scivoloso". Dovrebbe essere una cosa divertente e loro stanno facendo proprio questo.

Fanno un soundcheck suonando la canzone in modo piuttosto divertente e caotico. Will e Jonny hanno una chitarra acustica a testa, Guy agita il tamburello come un indiavolato e Chris una delle tastiere meno costose e più di cattivo gusto che mai potessimo trovare. E' una situazione caotica, assurda e assolutamente meravigliosa. Si dimenticano le parole, ma tutti si uniscono nell' "Woooooh! - I'm a believer, I couldn't leave her if I tried" e il riff di chitarra. Massì - andrà bene...

Arriva l'ora dello spettacolo, salgono sul palco, Chris esordisce con la frase "Salve, siamo i Neil and the Diamonds e veniamo da Londra, in Inghilterra". Si buttano nella canzone e va tutto perfettamente. Il pubblico - o almeno quelli che hanno prestato più attenzione ai camerieri con il vino che ai loro Blackberry - si uniscono entusiasti per il ritornello.

Devo dire che hanno suonato in modo eccezionale. Bene a sapersi, credo, così se la loro popolarità dovesse mai calare potrebbero ancora guadagnarsi da vivere come cover band dei Monkees - disponibile ogni sera.... ;-)

R#42