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Roadie #42 - Blog #160

Roadie #42 posta su Parigi, Colonia e un inaspettato braccialetto luminoso...

Quanta differenza possono fare poche settimane. Abbiamo avuto un concerto a Parigi e Colonia durante il periodo di lancio dell'album. Siamo ritornati nelle stesse due città ora e abbiamo raggiunto la luce alla fine del tunnel che ci ha accompagnati attraverso gli ultimi sei mesi di caos per la promozione. Sì, finalmente stiamo "semplicemente suonando dal vivo".

E non solo - per aumentarne il piacere, la band ha deciso di non fare il soundcheck per questi pochi ultimi concerti. Tutto ciò allenta la tabella di marcia fino ad un grado di sopportazione fantasticamente civile. Infine, si è tornati a fare l'unica cosa che importa davvero essendo questo il periodo in cui la band e il pubblico sono in contatto. E che fantastico periodo che si sta dimostrando...

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Prima che vada avanti con i concerti che abbiamo appena concluso, devo assolutamente menzionare una meravigliosa storia che ho sentito durante le riprese per il video di Charlie Brown l'altro giorno. I braccialetti di Mylo Xyloto [quelli distribuiti al pubblico e accesi durante l'esecuzione di Charlie Brown, immagino] sono attivati attraverso segnali radio da Jason, il nostro inventore di casa. Ovviamente lui era presente alle riprese con il suo kit per far brillare i braccialetti correttamente.

Apparentemente, quando ha schiacciato il pulsante per accenderli su comando di Mat Whitecross, una donna del posto che era stata a X Factor nel weekend si è alzata nel suo soggiorno e ha notato che il braccialetto sulla sua mensola aveva iniziato ad illuminarsi. Non ci ha più fatto caso fino a quando se n'è andata da casa per fare un salto nei negozi ed è passata di fianco ad una struttura con una pila di flight-case fuori e Charlie Brown che chiaramente risuonava da dietro le mura.

Emozionata, è corsa a casa ed ha indossato il suo braccialetto, convinta di aver scoperto un concerto segreto. Tornata nel luogo delle riprese, i braccialetti erano di fatto utilizzati dalla security per riconoscere chi era coinvolto nel video, quindi lei semplicemente si è messa a passeggiare nella chiesa per dare un'occhiata, prima di chiedere alla fine a qualcuno semplicemente cosa stesse succedendo.

Adoro l'idea che questi braccialetti siano una sorta di Bat-simbolo multicolorato ed intermittente che chiama i fan dei Coldplay all'azione. Lei ha senza dubbio anche risposto!! Chissà dove tutto questo andrà a parare...

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So che siamo finiti in Francia. Scena di tanti tra i più bei concerti dei Coldplay. Questo concerto di Parigi non ha fatto eccezione, con un pubblico davvero partecipe ed entusiasta nel canto da trasformare il concerto in una bella serata scatenata.

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Shiver viene inserita ancora nella setlist di Parigi. Fa da contrasto con il materiale nuovo più densamente vario e a giudicare dalla reazione parigina, è un'aggiunta davvero gradita.

Le persone che filmano il concerto con i loro telefonini sono ormai un 'abitudine , luogo comune, ma a Parigi succede qualcosa che vedo assolutamente per la prima volta. Osservando vedo un ragazzo che solleva in alto con le mani un tablet, anche zoomando e seguendo Chris su e giù per la rampa. Sembra stargli dietro per l’intero concerto - Posso solo immaginare cosa debba essere stare dietro a lui tutta la sera.

Un'altra strana e inusuale situazione accade all'hotel. Quando ero più giovane, ero un molto entusiasta e direi abbastanza di successo bevitore. Le volte in cui vado a bere nei bar adesso però, tendono a contarsi sulle dita di una mano. Dato che la mezzanotte segna il passaggio ufficiale al mio compleanno, mi faccio un giro al bar "per una bevuta" con risultati prevedibili.

Si parla molto nel bar del fatto che tutte le stanze dell'hotel abbiano all'interno delle chitarre acustiche. E questo è piuttosto inusuale. La mia chitarra è tremendamente scordata . resisto alla tentazione di telefonare alla reception per richiedere qualcuno che la accordi, poi mi accorgo che il nome dell'hotel è scritto in allegri caratteri sopra i piroli delle corse. Più fantasioso che un accappatoio, direi - ma una missione impossibile richiudere la valigia...

Mi sovviene del perchè bevessi e mi apparto per la maggior parte del giorno successivo, ma non posso non essere su di morale con i costanti buoni propositi mentre mi aggiro per i corridoi prima del concerto. Infatti, quando arrivo sotto al palco nel mio mondo, scopro che è stato decorato, rendendo difficile in modo divertente la visuale sul palco.

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Il concerto di Colonia vede Shiver spostata sul B-Stage (o l' “X-Stage” come credo sia corretto chiamarlo), dove Will riceve giustamente un grande applauso per il suo contributo e il suo “poli-strumentismo” a tutto tondo.

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Nel volo di ritorno un altro giro di auguri di buon compleanno, una torta e poi a casa per un giorno di riposo e di compleanno.

Magico.

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