Loading…
  • Roadie#42
eventiinbus2017

Roadie #42 - Blog #124

#42 ha voglia di una tazza di tè

Il tè. La vita giornaliera in studio può arrivare ad evolversi attorno al tè.

blog124_01

("Tutto ciò che rimane" - Da sinistra a destra dall'alto: Chris - un bicchiere d'acqua, Markus Dravs - caffè nero lungo, Brian Eno - infuso di menta, Jonny - tè bianco senza zucchero, Guy - tè bianco senza succhero, Rik - tè bianco senza zucchero, Matt McGinn - tè bianco con un cucchiaino di zucchero, Will - espresso intenso.)

Prendendo in prestito per un momento la storia di qualcun altro, si dice che il super produttore Flood si sia guadagnato questo soprannome all'inizio della sua carriera mentre lavorava come assistente ad un album dei The Cure. La leggenda narra che fosse uno dei due assistenti che lavoravano in studio a giorni alternati. Pare che i due ragazzi avessero dei livelli di impegno molto diversi per assicurare un flusso regolare di bevande calde. Pare che questo abbia spinto Robert Smith a fare una battuta in questo ambito del tè, era "o un flusso o un'inondazione". Questi due assistenti hanno poi preso questi due nomi per il resto della sessione di registrazione.

E' un'indicazione abbastanza evidente dell'importanza della tisana suprema il fatto che Flood abbia poi ottenuto la fama e non si vede il nome Drought nel retro delle copertine di molti album. (Bimbi, chiedete ai vostri nonni cosa sono le "copertine degli album", per un po' erano alla moda...).

Forse la propensione ad avere sempre in mano una tazza fumante deriva dal fatto che il lavoro in studio può essere spesso a singhiozzo. Nei tempi passati si aspettava che il nastro venisse riavvolto o che qualcuno cincischiasse nel patch paneò. Oggi, ovviamente, la tecnologia ha bandito tutto questo per sempre. O meglio, è stato semplicemente rimpiazzato con "aspettare mentre una persona fa un click col mouse ad una frequenza che farebbe alzare le sopracciglia ad un operatore del codice morse".

Qui alla Beehive la persona di fronte al computer è Rik Simpson. Rik è un grande amante del tè, ma durante ognuno di questi momenti che rappresentano un'opportunità ideale per un sorso - lui è quello che fa tutto di fretta per finire il lavoro. Come risultato, regolarmente sulla sua scrivania si può vedere una varietà di tazze fredde lasciate a metà. Con il lavoro che aumenta, passa sempre meno tempo lontano dallo schermo del computer da quando arriva alle nove e mezzo a quando se ne va ad una qualche ora della notte.

blog124_02

Ovviamente questa cosa è stata notata dalla band - e stamattina è successo qualcosa di molto carino.

Il primo giro di tè della giornata (anche se, bisogna dire la verità, si trattava soprattutto di caffè), è portato dall'assistente Chris Green. Include sempre qualche dolcetto, della frutta e qualche vasetto di yogurt e cereali. A volte le persone arrivano direttamente dalla palestra - o, se la sessione serale è andata per le lunghe e il sonno è stato scarso, direttamente dal letto. Ciò rende i caffè e i tè mattutini l'ultima occasione per una colazione veloce.

Will offre uno yogurt a Rik, aggiungendo "e voglio vedertelo mangiare adesso, non deve essere ancora sulla tua scrivania alle 4 di pomeriggio".

Non è fatto in modo sarcastico o cattivo, ma quasi in modo fraterno e preoccupato. Poche cose sfuggono all'attenzione Mr. Champion. Ha chiaramente notato quanto Rik stia lavorando duro e ha capito che se Rik non si prenderà cura di se stesso, lo farà lui. Will sta in piedi dietro a Rik mentre continua a giocherellare nello schermo del Pro Tools. E' un po' come guardare un genitore che cerca di allontanare il proprio figlio dalla X-box. Immagino che Will sia arrivato dritto dalla tavola da colazione di casa sua. Forse è ancora in un momento di transizione da "modalità genitore" a "modalità lavoro". Forse è solo dolce. Comunque sia, Rik inizia la giornata con una colazione sana.

blog124_03

Ma come ci si potrebbe aspettare, a ora di pranzo la sua tisana è ancora a due terzi. Sono portato a credere che in uno studio precedente a Rik è stato affibbiato il nome di "Coldcup" per questa pratica di essere sempre troppo occupato per bersi his brew quando è ancora calda.

Io invece sto considerando l'idea di chiedere alle persone di chiamarsmi 'NotherCuppa. Credete che lo faranno?

R#42

P.S. L'altra settimana abbiamo aggiunto un po' di materiale nella nuova funzione "Ping" di iTunes dello zio Stevie Jobs. Mi e' stato fatto notare che non tutti sono membri. Quindi, a beneficio di tutti voi non-pinger là fuori, eccovi: