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Collaborazioni

Davide Rossi

L'intervista rilasciata dai Coldplay a Q Magazine di qualche tempo fa ha menzionato il nome di un grandissimo musicista italiano, un eccellente violinista, compositore, arrangiatore e produttore che risponde al nome di Davide Rossi. Rossi è attualmente un membro dei Goldfrapp e ha conosciuto la band di Chris Martin proprio in occasione del Twisted Logic Tour. Leggi tutto

The Pierces

Nel 2010 i Coldplay hanno collaborato con le The Pierces, duo di sorelle americane. Guy Berryman è, infatti, co-produttore del loro EP, Love You More, insieme a Rick Simpson, un altro nome noto nel mondo dei Coldplay quale produttore, tra gli altri, di Viva la Vida. Guy e Will Champion collaborano anche strumentalmente al basso, alla batteria e alle percussioni.

Beyonce

Nel gennaio 2010 i Coldplay hanno preso parte insieme ad altri artisti a una straordinaria maratona benefica, denominata Hope For Haiti Now, organizzata per raccogliere fondi da destinare alla popolazione di Haiti, pochi giorni prima devastata da un violento terremoto. Durante la manifestazione, Chris Martin ha accompagnato al piano Beyoncé, che si è esibita con una toccante versione della sua Halo.

Progetto "Dove Of Peace"

Nel 2009 Chris Martin partecipa ad un progetto per la creazione di un brano facente parte della colonna sonora del film Bruno e intitolato Dove of Peace, il cui protagonista è Sacha Baron Cohen. Al brano, principalmente cantato dallo stesso Cohen, partecipano Chris e altri artisti come Snoop Dogg, Elton John, Slash, Sting e Bono.

Natalie Imbruglia

La collaborazione fra Coldplay e Natalie Imbruglia avviene nel 2009, quando la band inglese decide di donare alla cantante australiana due brani scritti nel 2007 ma non presi in considerazione nè per 'Viva La Vida Or Death And All His Friends' nè per 'Prospekt's March'. I due brani in questione sono Lukas e Fun. Le due canzoni vengono quindi ri-registrate dal complesso della Imbruglia, cantante esclusivamente da lei ed inserite nell'album Come To Life. Ma la partnership non termina qui, perchè Chris è il co-autore di un altro brano incluso nella tracklist di quell'LP, ovvero Want. In quest'ultimo brano, Martin interviene anche a livello vocale (backing vocals).

Kylie Minogue

Inizialmente il rapporto fra i Coldplay e Kylie Minogue non era nato come una partnership, ma in qualità di un tributo che i primi hanno rivolto alla seconda. Durante il concerto di Glastonbury 2005, la band si è infatti esibita in una cover del brano Can’t Get You Out Of My Head (canzone propria del repertorio della Minogue) per dimostrare il loro affetto verso l’artista australiana che non poté esser presente al festival in quanto ancora convalescente dopo l’operazione al cancro che aveva dovuto subire per guarire dalla malattia. La collaborazione si è invece concretizzata durante l’annata 2007-2008, poiché Kylie Minogue ha cantato alcune strofe di una canzone (il cui titolo è ancora ignoto) inserita nel nuovo album dei Coldplay intitolato ‘Viva La Vida Or Death And All His Friends’. La traccia con le parti vocali cantate dalla Minogue non è poi stato incluso nella tracklist finale del disco poiché, a detta di Chris Martin, non era in linea con gli umori della quarta pubblicazione della band. Il brano è stato comunque conservato per poter vedere la luce in tempi migliori e più maturi.

La collaborazione si è invece concretizzata durante l’annata 2008, poiché Kylie Minogue ha cantato alcune strofe di un brano, Lhuna, rilasciato il 1 dicembre attraverso il portale (Red)Wire e i cui proventi di vendita sono stati destinati alle popolazioni africane colpite dal virus Hiv. Inizialmente destinata all'inclusione prima in 'Viva La Vida Or Death And All His Friends' e poi in 'Prospekt's March', la canzone è stata ultimata nel novembre 2008 e ha sposato la causa benefica della lotta contro l'Aids, risultando essere una delle featuring più apprezzate.

Jay-Z

Un altro artista con cui i Coldplay hanno collaborato è senz’altro Jay-Z. Con il rapper americano, Chris ha inciso un duetto contenuto nell'album 'Kingdom Come', dal titolo Beach Chair.

Ma la partnership non finisce qui. Il 27 settembre 2006 Chris ha infatti preso parte ad un concerto di Jay-Z alla ‘Royal Albert Hall’ di Londra. In tale occasione, i due hanno cantato e suonato due pezzi del repertorio del rapper, Dead Of The Presidents e Heart Of The City (Ain't No Love). Quest'ultimo brano è stato riproposto durante il concerto tenuto dai Coldplay il 3 marzo 2007 a Città Del Messico. In quest'occasione, tutta la band si è effettivamente fatta carico della parte strumentale della canzone, mentre la voce di Jay-Z è stata accompagnata da quella di Chris.

Nel 2008, Jay-Z e i Coldplay ritornano a lavorare assieme, questa volta per una nuova registrazione del brano Lost!. Nella nuova versione, la canzone figura una partecipazione vocale del rapper americano. Il risultato è Lost+, traccia pubblicata dai Coldplay sia su Prospekt's March EP sia sul singolo digitale di Lost!. Lost+ verrà poi proposta dal vivo in tre occasioni, ovvero durante il concerto di Manchester e durante i due concerti di Wembley del settembre 2009.

Il 30 agosto 2010 è comparsa in rete una traccia denominata Most Kingz, brano di Jay-Z al quale prende parte anche Chris Martin. Tale canzone è una delle tracce scartate dall'ultimo album del rapper statunitense, Kingdom Come, ma fa parte del materiale prodotto durante la stessa sessione di registrazione nella quale i due carismatici artisti hanno registrato Beach Chair. Il motivo dello scarto sarebbe stato riconducibile all'incapacità di Jay-Z di trovare un adeguato beat per il pezzo. Most Kingz contiene elementi di Lost+, la traccia ideata e proposta dai Coldplay tramite Prospekt's March EP, ed è inclusa nel mixtape Invasion Radio 2k10 edito da Green Lantern.

Non sono escluse nuove collaborazioni in futuro, data la grande amicizia che lega i due cantanti.

Kanye West

Homecoming è il frutto della partnership avviata fra i due amici Chris Martin e Kanye West. Un primo contatto fu stabilito in occasione della 'session' dei Coldplay agli Abbey Road Studios (in quell'occasione, si gettarono segretamente la basi per una collaborazione), e fu così positivo che i due hanno messo in piedi un brano che è compreso nella tracklist dell'album Graduation (2007), pubblicazione proprio di West. Il leader dei Coldplay interviene in questo brano sia al piano sia a livello vocale.

Nelly Furtado

Per numerose ragioni si può definire ‘un po’ meno riuscito’ il duetto fra Chris Martin e Nelly Furtado, intitolato All Good Things (Come To An End). Qualche tempo prima della pubblicazione dell’album Loose edito dalla cantautrice portoghese, la casa discografica dei Coldplay, la EMI, ha infatti vietato la pubblicazione di questo duetto, in quanto la voce di Chris sarebbe stata ‘troppo rock’ e quindi ‘fuori luogo’ per il brano. E così, la traccia è stata pubblicata dopo la rimozione totale della voce di Chris. I fans dei Coldplay sono però riusciti ad avere una copia del duetto originario. All’ascolto, sembra infatti che vi sia una sorta di incompatibilità fra le voci dei due artisti, completamente diverse e su due lunghezze d’onda differenti. Fatto sta che la collaborazione c’è stata e la Furtado si è sempre detta soddisfatta di questo, apprezzando la disponibilità di Chris e l’impegno profuso nonostante gli impedimenti di vario tipo che alla fine di questo ‘ciclo’ si sono presentati.

Swizz Beatz

Chris Martin ha preso parte ad una collaborazione col produttore rapper Swizz Beatz per un pezzo inserito nella tracklist dell'album solista di quest'ultimo, One Man Band Man. Il brano in questione, Part Of The Plan, è stato costruito su voce e parole di Chris proprie della canzone X&Y. Inoltre, Part Of The Plan contiene anche numerosi elementi sonori della traccia X&Y.
Stando a quanto dichiarato dal rapper statunitense, è attualmente al lavoro assieme al gruppo inglese per il suo quinto album.

Michael Stipe

Una delle collaborazioni più importanti è sicuramente quella con il leader dei R.E.M. Michael Stipe. Da sempre punto di riferimento per la band, l’artista americano ha cooperato diverse volte con i Coldplay e viceversa.
Innanzitutto, bisogna citare la partecipazione di Stipe al concerto di Austin City Limits 2005 dei Coldplay. In quell’occasione, la band e il frontman dei R.E.M. si sono resi protagonisti di una superba interpretazione del brano Nightswimming (con Chris al piano e Michael al microfono) e, soprattutto, di un’intima performance del brano In The Sun di Joseph Arthur. La cover è stata poi ripresa, registrata in studio e inserita all’interno di un EP digitale speciale, in quanto i proventi delle vendite furono destinati alle vittime dell’uragano Katrina, che nel 2005 ha imperversato sulle zone statunitensi, colpendo in particolar modo la città di New Orleans. All’incisione dell’EP hanno preso parte anche Will.i.am dei Black Eyed Peas e Justin Timberlake.

Infine, vi è un’interpretazione di Man On The Moon, eseguita in occasione di un concerto dei R.E.M. a cui ha preso parte il solo Chris Martin.

Richard Ashcroft

Una grande collaborazione intercorre, anche tuttora, fra i Coldplay e Richard Ashcroft. Le due parti sono indissolubilmente legate da una profondissima amicizia e stima reciproca esistente già da quando Ashcroft era il leader dei Verve. Richard ha accompagnato i Coldplay facendo da ‘spalla’ in occasione di molte date del ‘Twisted Logic Tour’, in modo da rimettersi in gioco del mondo della musica, riuscendovi a pieni voti. Non a caso, i Coldplay sono visti da Ashcroft come i leader dell’attuale scena musicale mondiale e Chris Martin ha definito Richard come ‘il miglior cantante del mondo’.

Ashcroft e Coldplay hanno inscenato assieme una cover di un brano dei Verve, Life’s An Ocean, ma la loro collaborazione è nota soprattutto perché è stata realizzata una delle partnership migliori degli ultimi anni, forse la migliore dei Coldplay in tal senso: durante il concerto di Londra inserito nell’iniziativa ‘Live 8’, evento big proposto da Bob Geldof (che ha visto la partecipazione di numerosissimi artisti in otto diverse città del mondo, con lo scopo di sensibilizzare i governi degli stati ricchi ed industrializzati verso il problema dell’estrema povertà del Terzo e Quarto Mondo), i Coldplay e Richard Ashcroft si sono resi protagonisti, fra l’incredulità, lo stupore ma la straordinaria approvazione del pubblico presente, di una performance del brano Bittersweet Symphony. La parte vocale è stata affidata allo stesso Ashcroft e a Chris Martin; quest’ultimo, al piano, ha coordinato la sua band, al completo, per farsi carico della parte prettamente strumentale della canzone. Una interpretazione davvero suggestiva, emozionante e notevolmente ben riuscita, provata una volta sola durante il soundcheck.

Ma la collaborazione fra i Coldplay e Richard Ashcroft non finisce qui. L'ex Verve ospita, per così dire, nel video della sua canzone Words Just Get In The Way il bassista Berryman e signora, ripresi per qualche frazione di secondo assieme all'artista.

Ron Sexsmith

Una delle più riuscite collaborazioni, a detta dei sostenitori dei Coldplay, è quella fra Chris Martin e Ron Sexsmith, i quali danno vita ad un capolavoro, Gold In Them Hills, brano inserito nell’album di Sexsmith ‘Cobblestone Runway’. Chris Martin prende parte anche alle riprese del video della canzone.

Faultline

Altra collaborazione di spicco si è avuta fra i Coldplay ed i Faultline. Chris Martin è infatti intervenuto a livello vocale in due canzoni proprie del repertorio di Kosten, Where Is My Boy? (che è anche il titolo dell’album in cui questi due brani sono inseriti) e Your Love Means Everything (Part 2). La prima è stata scritta da Chris e David Kosten e vede la partecipazione del frontman dei Coldplay sia alle tastiere sia alla voce. La seconda è una ‘reprise’ di Your Love Means Everything, con aggiunta della voce di Chris. Il frutto di questa collaborazione, ossia questi due brani, è stato sempre visto con un certo gradimento dai fans dei Coldplay, in quanto l’inserimento della voce di Chris Martin all’interno dei brani dei Faultline è decisamente azzeccato.

Jamelia

Altra presenza femminile, alla voce ‘collaborazioni’, è costituita dalla bellissima Jamelia, la quale ha registrato un brano con Chris Martin, See It In A Boy’s Eyes. La partecipazione del frontman dei Coldplay si è limitata all’uso del piano, mentre la voce è quella della cantante. Il testo è stato scritto da Chris (grazie anche all’intervento della EMI, compatibilmente casa discografica di Jamelia e dei Coldplay). Il pezzo è inserito nella tracklist dell’album di debutto della cantante, dall’omonimo nome.

Ian McCulloch

Una delle più riuscite collaborazioni è quella fra Coldplay e Ian McCulloch, leader degli Echo & The Bunnymen, band da sempre punto di riferimento per il quartetto inglese. I Coldplay e Ian hanno inciso assieme Arthur (la partecipazione di Chris al piano è coadiuvata da quella di Jon Buckland), così come Sliding. I due brani sono inseriti all’interno di un EP inciso da Ian McCulloch, ‘Slideling EP’.

Il ‘featuring’ annovera anche un altro brano: è Lips Like Sugar, riuscitissima cover ‘cavallo di battaglia’ di numerosi concerti dei Coldplay ed eseguita, per una sola volta, dalla band di Chris Martin assieme a McCulloch.

Per la verità, secondo alcune fonti, che paiono attendibili, vi è un altro duetto: Walk On The Wild Side, cover di Lou Reed, interpretata da Martin e McCulloch il 16 marzo 2003 durante un concerto contro la guerra, il famoso ‘One Big No’, tenutosi a Londra.

Visto che McCulloch ha consigliato a più riprese la strada da intraprendere per rendere migliore 'A Rush Of Blood To The Head' in passato, nel 2009 i ruoli si invertono, visto che Chris Martin collabora al brano The Fountain tratto dall'omonimo album della band di Ian, gli Echo & The Bunnymen.

Noel Gallagher

Una delle collaborazioni più apprezzate dai fans dei Coldplay è sicuramente quella che ha visto protagonisti Chris Martin e Jon Buckland con Noel Gallagher, chitarrista e 'cervello' degli Oasis, durante il concerto ‘Fairplay’, evento organizzato da Oxfam nel 2002. Per l'occasione sono state suonate delle versioni acustiche di Yellow, Wonderwall, Live Forever ed una cover degli Smiths, Stop Me If You Think That You’ve Heard This One Before.

Ms Dynamite

Durante lo stesso concerto ‘Fairplay’, è da annoverare un’altra collaborazione importante ovvero quella con Ms Dynamite, la quale ha eseguito il suo pezzo Dy-Na-My-Tee, accompagnata dalla chitarra acustica di Chris.

The Streets

Chris ha inciso una canzone anche con gli Streets, dal titolo Dry Your Eyes. Il testo è di Chris Martin, anche se il pezzo sull’album del gruppo R’n’B non vede la sua partecipazione. Anche qui però, come accaduto per il duetto con Nelly Furtado, si decide di registrare una versione del brano in cui interviene anche Martin, questa volta a livello vocale.

Embrace

Un vero e proprio ‘asse’ intercorre fra i Coldplay e gli Embrace. Le due band, produttrici di un tipo ed un genere di musica molto simile, hanno intrecciato le loro storie nel momento in cui Chris Martin ha deciso di dare il testo della canzone Gravity (in passato già interpretata dai Coldplay) a favore di una rivisitazione da parte del gruppo di McNamara. Così, gli Embrace hanno riarrangiato la canzone è l’hanno inserita nella pubblicazione ‘Out Of Nothing’. Il testo è squisitamente opera di Chris, il quale ha poi scelto (dopo che in passato aveva suonato durante qualche concerto sia una versione da solo al piano, sia una versione al piano con l’inserimento della batteria) di ‘riprendersi’, in qualche modo, il pezzo, riarrangiandolo e modificandone nuovamente la struttura con i restanti Coldplay e per ultimo pubblicarla come b-side del singolo Talk.

Band Aid 20

Sempre per scopo beneficenza, Chris Martin è entrato a far parte, nel dicembre 2004, di un progetto di sensibilizzazione verso il problema della fame del mondo. Il progetto, un remake di un’iniziativa nata nel 1984, vedeva la partecipazione dei più grandi nomi della musica e la costituzione di una band vera e propria, la Band Aid 20. Il gruppo, composto da musicisti del calibro di Travis, The Thrills, U2, Busted, Blur, Beverly Knight, Darkness, Supergrass, Dido, Daniel Bedingfield, Dizzee Rascal, Snow Patrol, Feeder, Sugababes, Jamelia, Radiohead, Joss Stone, Katie Melua, Lemar, Madonna, Mrs Dinamite, Midge Ure, Natasha Bedingfield, Neil Hannon, Paul McCartney, Rachel Stevens, Keane, Robbie Williams, Moloko, Shaznay Lewis, Morcheeba, Ash e Will Young, ha prodotto Do They Know It’s Christmas?
La canzone è stata incisa il 14 novembre 2004 negli studi discografici ‘Air Studios’ di George Martin, situati nell'Hampstead, quartiere a Nord di Londra. Il progetto è stato curato da Midge Ure, già autore con Bob Geldof della canzone originale del 1984.
Il 13 novembre, il giorno prima, viene incisa la base musicale da Thom Yorke al pianoforte, i fratelli Justin e Dan Hawkins alle chitarre e Paul McCartney al basso. Lo stesso giorno sono state inserite le parti cantate, preregistrate, di Bono, Robbie Williams e Dido.
La parte di Bono, però, presenta dei problemi tecnici e non può essere inserita. Vengono registrate varie versioni eseguite dagli altri cantanti (fra cui Justin Hawkins che sin dall'inizio aveva espresso il desiderio di eseguire quella parte), finché alla fine non si è riusciti a convincere il cantante irlandese a tornare per rieseguire dal vivo la sua parte.
La canzone viene distribuita il 3 dicembre 2004, e l'intero ricavato delle vendite viene donato alla fondazione Band Aid, con l'obiettivo di devolverle a favore delle vittime del conflitto del Darfur, in Sudan. Il cancelliere britannico Gordon Brown decide inoltre che sul singolo non verrà applicata l'I.V.A.

Bono, The Edge, Brian Eno

E con Bono, Chris Martin ha avuto a che fare anche in un’altra collaborazione, che ha anche visto la fattiva partecipazione di The Edge e del musicista Brian Eno: una cover di una canzone di Marvin Gaye, What’s Going On, destinata ad un’EP i cui proventi sono stati devoluti ai familiari delle vittime dell’11 settembre e alla lotta contro l’Aids.

Elton John

Vi è anche una collaborazione con un altro dei grandi nomi della musica mondiale: Elton John. Il ‘baronetto’ è intervenuto infatti in un concerto dei Coldplay, ad Atlanta nel 2003, per sedersi al piano e suonare Trouble assieme al resto del gruppo, mentre Chris si rendeva protagonista del canto. Un’ottima partnership, seguita poi da un’intervista radio in cui Chris ha interpretato al pianoforte una speciale cover di Candle In The Wind, in cui ‘altera’ notevolmente il testo originario del brano, anche con l’ausilio di Will e Guy.

Magne Furuholmen

Una collaborazione che non ha visto la partecipazione di Chris ma che è stata altresì apprezzata è stata quella instaurata fra i Coldplay e Magne Furuholmen, più conosciuto come membro del gruppo norvegese degli A-Ha, la quale band ha influenzato di gran lunga il modo di interpretare la musica per Chris e soci.
La collaborazione è stata instaurata fra lo stesso Magne F e Will e Guy, i quali hanno registrato 4 brani inseriti nell’album dell’artista scandinavo ‘Past Perfect Future Tense’: All The Time, Kryptonite, Nothing Here To Told You e 2CU Shine.

La partnership è stata talmente gradita che lo stesso Berryman ha collaborato a due altri progetti assieme all'ex membo degli A-Ha: uno è costituito dalla colonna sonora Travel With Music - Umi no Shanghai Soundtrack del 2007, nella quale i due sono presenti con due brani (Bass Theme e Guy Romance Theme); l'altro è invece l'ultimo album di Magne, interamente arrangiato assieme al bassista dei Coldplay, che si intitola 'A Dot Of Black In The Blue Of Your Bliss'.

Nel 2008 viene alla luce un altro progetto. Stavolta c'è di mezzo anche il nome di un nuovo gruppo, denominato Apparatjik e composto dagli stessi Magne Furuholmen e Guy Berryman, più Jonas Bjerre e Martin Terefe. Il risultato è Ferreting, brano incluso nella raccolta 'Bruce Parry Presents Amazon Tribe - Songs for Survival' edito dalla BBC Records e concepito come colonna sonora della omonima serie televisiva.

Ash / Simon Pegg

Discorso complesso è quello che coinvolge i Coldplay con il film Shaun Of The Dead. In questo ‘horror-comic movie’, prendono parte, per un’apparizione ‘cameo’, sia Chris Martin che Jon Buckland. Ma i due non si limitano solo a questo. Chris e Jon intervengono con una partecipazione ad un brano degli Ash (che farà poi parte della colonna sonora del film): Everybody’s Happy Nowadays.
Uno degli attori del film in questione è Simon Pegg, volto noto del panorama cinematografico anglosassone, il quale ha scritto le parole per una canzoncina interpretata da Chris a livello amatoriale, I’m Going Out With A Witch.
La grande amicizia con Chris Martin gli ha poi permesso di suonare l'armonica durante le performance live del brano Green Eyes durante i concerti che la band ha tenuto nella 02 Arena di Londra nel dicembre 2008.

New York Philarmonic Orchestra

i rilievo poi un’ulteriore collaborazione, ma non ‘in senso stretto’: l’interpretazione di Politik da parte dei Coldplay e della New York Philharmonic Orchestra in occasione dell’evento dei Grammy Awards 2003. Una sublime performance, che vede uno straordinario contributo di Chris al piano e della band al completo più l’aggiunta di archi ed effetti sonori vari riprodotti ed eseguiti da parte dei componenti dell’orchestra.

Mandarine

Poche informazioni si hanno, invece, per la collaborazione fra Chris Martin e Mandarine. Prodotto di quest’intesa è il brano You’re Killing Me Sometimes.

Dobbiamo infine segnalare anche alcune collaborazioni sconosciute ai più e di cui non esistono valide testimonianze audio, ma di cui si hanno testimonianze concrete: una performance di Superstition, brano di Stevie Wonder, cantato dallo stesso Stevie e da Chris Martin durante il ‘Charity Concert’ ambientato al ‘Jacob Javits Centre’ di New York nel maggio 2005, ed una apparizione di Chris Martin assieme a Mos Def durante un concerto per Amnesty International nell’agosto 2002 a Los Angeles. I due si sono resi protagonisti di una cover di un brano di Bill Wither, Lovely Day, e di una reinterpretazione di Simple Twist Of Fate, canzone di Bob Dylan, poi effettivamente eseguita durante la parte acustica del concerto dei Coldplay a Milano del 14 novembre 2005. Sul finire, è entrato in scena anche Will Champion, ed i tre hanno eseguito una spettacolare cover di Three Little Birds di Bob Marley.