Clocks

Clocks

“Testo”

Lights go out and I can't be saved
Tides that I tried to swim against
Have put me down upon my knees
Oh I beg, I beg and plead
Singing
Come out of things unsaid
Shoot an apple off my head
And a trouble that can't be named
A tiger's waiting to be tamed
Singing

You are
You are

Confusion that never stops
Closing walls and ticking clocks
Gonna come back and take you home
I could not stop that you now know
Singing
Come out upon my seas
Curse missed opportunities
Am I a part of the cure
Or am I part of the disease?
Singing

You are
You are
You are
You are

And nothing else compares
Oh no nothing else compares
And nothing else compares

You are, you are

Home, home where I wanted to go
Home, home where I wanted to go
Home, home where I wanted to go
Home, home where I wanted to go

“Traduzione”

Le luci si spengono e io non posso essere salvato
Maree contro le quali ho cercato di nuotare
Mi hanno costretto in ginocchio
Oh prego, prego e imploro, cantando
Esci fuori con cose non dette
Spara via una mela dalla mia testa
E un problema che non può essere nominato
Una tigre sta aspettando di essere addomesticata, cantando

Tu sei
Tu sei

Una confusione che non smette mai
Muri che si chiudono e orologi che fanno tic tac
Torneranno indietro e ti riporteranno a casa
Non potrei fermare ciò che ora sai, cantando
Esci fuori dai miei mari
Maledette opportunità perse
Sono parte della cura
O sono parte della malattia?, cantando

Tu sei, Tu sei, Tu sei
Tu sei, Tu sei, Tu sei

E nient’altro è paragonabile
E nient’altro è paragonabile
E nient’altro è paragonabile

Tu sei
Tu sei

A casa, a casa è dove volevo andare
A casa, a casa è dove volevo andare
A casa, a casa è dove volevo andare
A casa, a casa è dove volevo andare

Informazioni

Inquietudine e paura. La musicalità suggerisce un'affannosa corsa.

Si vuole scappare dall'insicurezza, dal pericolo, dal rischio della vita, dai problemi che sovrastano. Una disperata voglia di trovare conforto nella confusione, appoggio nell'isolamento, comprensione nella debolezza, forza nelle difficoltà, coraggio nell'affrontare i problemi.

Per quanto l'angoscia proietti in un mondo confusionario di pensieri e paure a parte, il ticchettare degli orologi è ancora ben riconoscibile, e dà il ritmo alla ricerca della comprensione delle cose importanti, come il senso della propria vita, l'essere o no dalla parte giusta.

Una grande e maestosa richiesta d'aiuto, quasi universale nel suo essere così umana - soprattutto nel finale - che rivela il luogo dove trovare la soluzione a quell'insicurezza, pericolo, rischio, isolamento, per poter medicare le proprie ferite: la casa.

Non c'è luogo più sicuro ed amico della casa. Non c'è paragone.

« The Scientist A Rush Of Blood To The Head Songs Daylight »